Salah – Fiorentina: domenica il ritorno da romanista a Firenze

salah fiorentina

Salah e la Fiorentina, una storia d’amore finita male

Domenica l’egiziano giocherà per la prima volta contro la sua ex squadra

A Firenze certe storie d’amore non finiscono mai, come quella tra i tifosi viola e un certo Roberto Baggio. Altre invece, finiscono anche nel peggiore dei modi. E’ il caso di Mohamed Salah (egiziano, 23 anni) preso in prestito dal Chelsea nel 2015, definito il nuovo Messi d’Egitto. Giocatore dotato di talento, con la maglia viola colleziona 9 goals in 26 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Conquista subito il cuore dei tifosi fiorentini come fece qualche anno prima il mito di Roberto Baggio ma la storia non si
conclude allo stesso modo. A fine stagione la Fiorentina versa la cifra concordata per esercitare la clausola per il riscatto del calciatore, ma una scrittura privata permette a Salah di liberarsi unilateralmente dal club. La Fiorentina però non la ritiene valida e minaccia azioni legali. Dopo una lunga trattativa, il 6 agosto il Chelsea cede Salah alla Roma in prestito per 5 milioni di euro con opzione di riscatto condizionato al verificarsi di determinate prestazioni; firma un contratto quadriennale da 3 milioni di euro più bonus a stagione e sceglie di indossare la maglia numero 11, con l’intenzione di tenerla per diversi anni qualora Mourinho non avesse alcun pensiero di rivederlo in Inghilterra con i blues.Foto Francesca Soli - LaPresse31 05 2015 Firenze (Italia)sport calcioCampionato Serie A 2014-2015Fiorentina vs ChievoNella foto: Salah esce fa gli applausiPhoto Francesca Soli - LaPresse31 05 2015 Firenze (Italy)sport footballFootball League 2014-2015Fiorentina vs ChievoIn the pic: Salah exits the field

Domenica per lui sarà la prima partita da ex contro la Fiorentina e sono preannunciati i fischi per l’attaccante giallorosso. Il “traditore” potrà solo rispondere sul campo a suon di goals. L’enorme differenza che distingue Salah e Baggio è che il primo ha lasciato la città da “mercenario”, il secondo da giocatore ma soprattutto da uomo e a Firenze questi valori contano più di qualsiasi altra cosa.

Autore: Mario Xhari

Serie A: statistiche e precedenti degli incontri del 4° turno

serie a

Dopo il turno europeo infrasettimanale di Champions ed Europa League, in cui le squadre italiane presenti hanno ottenuto 2 vittorie (Juve e Napoli), 2 pareggi (Roma e Lazio) e 1 sconfitta (Fiorentina), è tempo di tornare a pensare al nostro campionato.
Stasera alle 18 ci sarà l’incontro tra Udinese ed Empoli, mentre alle 20:45 sarà il turno del Milan che ospiterà il Palermo.
Domani a mezzogiorno, la capolista Inter sarà ospite della sorpresa Chievo che ha fin qua ottenuto 7 punti; alle 15 scenderanno in campo, tra le altre, la Juve (a Genova, contro il Genoa) e la Roma (impegnata in casa contro il Sassuolo); a chiudere la 4^giornata di Serie A ci sarà il match tra Carpi e Fiorentina (ore 18) e quello tra Napoli e Lazio (ore 20:45).

Riguardo all’incontro serale di questo sabato tra Milan e Palermo, le statistiche dicono che i rossoneri sono sempre andati in gol nelle ultime 11 gare casalinghe ufficiali e che i rosanero sono reduci da 3 vittorie esterne consecutive (0-1 a Cagliari e 1-2 a Roma nella stagione 2014/15 e 0-1 ad Udine in questa stagione).
Le due formazioni si sono incontrate 54 volte e il bilancio è a favore della squadra allenata da Sinisa Mihajlovic che ha ottenuto 32 vittorie contro le 12 ottenute dalla squadra di Iachini.
Inoltre, il Milan ha conquistato la vittoria più larga in Serie A proprio contro i siciliani, battendoli con il risultato di 9-0 nella stagione 1950/51.
L’arbitro della gara sarà Carmine Russo della sezione di Nola che ha arbitrato 10 volte il Milan (6V, 0P, 4S) e 11 volte il Palermo (4V, 3P, 4S).

Il “lunch match” vedrà impegnate le prime due della classifica: infatti il Chievo Verona affronterà l’Inter che cerca punti per tentare subito la fuga.
Chievo e Inter si sono sfidate 13 volte allo stadio “Bentegodi” ed il bilancio vede 7 vittorie dei neroazzurri, 3 pareggi e 3 vittorie per i clivensi.
La prima gara è datata 21 aprile 2002 ed è finita con il risultato di 2-2 (gol di Marazzina e Cossato per il Chievo e di Dalmat e Ronaldo per l’Inter) mentre la prima vittoria gialloblu è arrivata nel 2005, grazie alla doppietta di Eugenio Corini che fissò il risultato sul 2-1 (in gol anche Christian Vieri).
L’ultimo precedente (15 dicembre 2014) ha visto la squadra di Roberto Mancini tornare a Milano con tre punti, grazie alle reti di Kovacic e Ranocchia, nel match fu espulso anche Ruben Botta, che era a Verona in prestito proprio dall’Inter.
A dirigere la gara ci sarà Paolo Tagliavento di Terni: con lui l’Inter ha ottenuto 16 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte.

Nel pomeriggio ci saranno 5 gare, tra cui il match tra le ultime due squadre ferme ancora a 0 punti Bologna e Frosinone.
Si tratta della prima volta che le due squadre si affrontano in Serie A, ma si sono già scontrate tre volte in Serie B ed una volta in Coppa Italia con i ciociari che non sono mai riusciti a portare a casa i tre punti (2 pareggi e 2 vittorie per i felsinei).

Altra gara delle ore 15 è l’interessantissima sfida tra Genoa e Juve, con i piemontesi ancora a caccia dei primi tre punti in campionato.
Nei 48 precedenti sul terreno di Marassi la Juve ha trionfato 20 volte, mentre il Genoa 17; 11 sono stati i pareggi.
L’ultima vittoria della squadra di Gasperini coincide con l’ultimo incontro tra le due formazioni: nella scorsa stagione fu Luca Antonini al 94′ a regalare la vittoria ai rossoblu.
Paolo Valeri è stato scelto come arbitro per la gara: con lui la squadra di casa ha ottenuto 2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte, mentre gli ospiti hanno ottenuto i tre punti in 8 occasioni, 3 sono stati i pareggi e 2 le sconfitte.

A chiudere il quarto turno sarà la gara tra Napoli e Lazio che si disputerà allo stadio “San Paolo” alle ore 20:45.
Il bilancio dei precedenti pende nettamente a favore dei padroni di casa che hanno conquistato 28 volte la vittoria, con appena 10 vittorie della Lazio e ben 21 pareggi.
L’ultima volta che le squadre si sono affrontate, è stata nell’ultima giornata dello scorso campionato, quando i partenopei hanno subito una pesante sconfitta per 4-2 grazie alle reti di Marco Parolo, Antonio Candreva, Ogenyi Onazi e Miroslav Klose, intervallate dalla doppietta di Gonzalo Higuain.
L’arbitro della contesa sarà Antonio Damato della sezione di Barletta che ha arbitrato gli azzurri di Maurizio Sarri 25 volte (10V, 7P, 8S) di cui 5 in Serie C.
Damato ha già arbitrato una gara tra Lazio e Napoli il 4 marzo 2015 in Coppa Italia (1-1 con le reti di Klose e Gabbiadini).

Autore: Francesco Scalzo

Serie A 2015-16: calendario anticipi/posticipi dal 3° al 17° turno

Udinese - Palermo

Nella ricca giornata di impegni calcistici di lunedì 31 agosto 2015, è stato reso noto dalla Lega di Serie A il calendario degli anticipi/posticipi televisivi in onda su Sky. Di seguito il comunicato integrale.

3ª GIORNATA
Sabato 12 settembre 2015 ore 18: FIORENTINA-GENOA (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Sabato 12 settembre 2015 ore 18: FROSINONE-ROMA
Sabato 12 settembre 2015 ore 20.45: JUVENTUS-CHIEVO
Domenica 13 settembre 2015 ore 12.30: VERONA-TORINO
Domenica 13 settembre 2015 ore 18: LAZIO-UDINESE (posticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Domenica 13 settembre 2015 ore 20.45: INTER-MILAN
4ª GIORNATA
Sabato 19 settembre 2015 ore 18: UDINESE-EMPOLI
Sabato 19 settembre 2015 ore 20.45: MILAN-PALERMO
Domenica 20 settembre 2015 ore 12.30: CHIEVO-INTER
Domenica 20 settembre 2015 ore 18: CARPI-FIORENTINA
Domenica 20 settembre 2015 ore 20.45: NAPOLI-LAZIO
5ª GIORNATA
Martedì 22 settembre 2015 ore 20.45: UDINESE-MILAN
Giovedì 24 settembre 2015 ore 20.45: EMPOLI-ATALANTA (posticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
6ª GIORNATA
Sabato 26 settembre 2015 ore 18: ROMA-CARPI
Sabato 26 settembre 2015 ore 20.45: NAPOLI-JUVENTUS
Domenica 27 settembre 2015 ore 12.30: GENOA-MILAN
Domenica 27 settembre 2015 ore 20.45: INTER-FIORENTINA
Lunedì 28 settembre 2015 ore 19: FROSINONE-EMPOLI
Lunedì 28 settembre 2015 ore 21: ATALANTA-SAMPDORIA
7ª GIORNATA
Sabato 3 ottobre 2015 ore 18: CARPI-TORINO (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Sabato 3 ottobre 2015 ore 20.45: CHIEVO-VERONA
Domenica 4 ottobre 2015 ore 12.30: EMPOLI-SASSUOLO (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Domenica 4 ottobre 2015 ore 18: LAZIO-FROSINONE
Domenica 4 ottobre 2015 ore 18: JUVENTUS-BOLOGNA (posticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Domenica 4 ottobre 2015 ore 20.45: FIORENTINA-ATALANTA
Domenica 4 ottobre 2015 ore 20.45: MILAN-NAPOLI
8ª GIORNATA
Sabato 17 ottobre 2015 ore 18: ROMA-EMPOLI
Sabato 17 ottobre 2015 ore 20.45: TORINO-MILAN
Domenica 18 ottobre 2015 ore 12.30: BOLOGNA-PALERMO
Domenica 18 ottobre 2015 ore 20.45: INTER-JUVENTUS
9ª GIORNATA
Sabato 24 ottobre 2015 ore 15: EMPOLI-GENOA (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Sabato 24 ottobre 2015 ore 18: CARPI-BOLOGNA
Sabato 24 ottobre 2015 ore 20.45: PALERMO-INTER (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Domenica 25 ottobre 2015 ore 12.30: SAMPDORIA-VERONA
Domenica 25 ottobre 2015 ore 18: LAZIO-TORINO
Domenica 25 ottobre 2015 ore 18: FIORENTINA-ROMA
Domenica 25 ottobre 2015 ore 20.45: VERONA-NAPOLI
10ª GIORNATA
Martedì 27 ottobre 2015 ore 20.45: BOLOGNA-INTER
Giovedì 29 ottobre 2015 ore 20.45: SAMPDORIA-EMPOLI
11ª GIORNATA
Sabato 31 ottobre 2015 ore 18:JUVENTUS-TORINO
Sabato 31 ottobre 2015 ore 20.45: INTER-ROMA
Domenica 1 novembre 2015 ore 12.30:FIORENTINA-FROSINONE
Domenica 1 novembre 2015 ore 20.45: LAZIO-MILAN
Lunedì 2 novembre 2015 ore 19: CHIEVO-SAMPDORIA
Lunedì 2 novembre 2015 ore 21: PALERMO-EMPOLI
12ª GIORNATA
Sabato 7 novembre 2015 ore 18: VERONA-BOLOGNA
Sabato 7 novembre 2015 ore 20.45: MILAN-ATALANTA
Domenica 8 novembre 2015 ore 12.30: TORINO-INTER (anticipo disposto per evitare la concomitanza con altro evento in ambito locale)
Domenica 8 novembre 2015 ore 18: NAPOLI-UDINESE
Domenica 8 novembre 2015 ore 20.45: SAMPDORIA-FIORENTINA
13ª GIORNATA
Sabato 21 novembre 2015 ore 18: BOLOGNA-ROMA
Sabato 21 novembre 2015 ore 20.45: JUVENTUS-MILAN
Domenica 22 novembre 2015 ore 12.30: UDINESE-SAMPDORIA
Domenica 22 novembre 2015 ore 20.45: INTER-FROSINONE
14ª GIORNATA
Sabato 28 novembre 2015 ore 18: TORINO-BOLOGNA
Sabato 28 novembre 2015 ore 20.45: MILAN-SAMPDORIA
Domenica 29 novembre 2015 ore 18: EMPOLI-LAZIO
Domenica 29 novembre 2015 ore 20.45: PALERMO-JUVENTUS
Lunedì 30 novembre 2015 ore 19: SASSUOLO-FIORENTINA
Lunedì 30 novembre 2015 ore 21: NAPOLI-INTER
15ª GIORNATA
Venerdì 4 dicembre 2015 ore 20.45: LAZIO-JUVENTUS
Sabato 5 dicembre 2015 ore 15: TORINO-ROMA
Sabato 5 dicembre 2015 ore 20.45: INTER-GENOA
Domenica 6 dicembre 2015 ore 12.30: BOLOGNA-NAPOLI
Domenica 6 dicembre 2015 ore 18: SAMPDORIA-SASSUOLO
Domenica 6 dicembre 2015 ore 20.45: CARPI-MILAN
16ª GIORNATA
Sabato 12 dicembre 2015 ore 15: GENOA-BOLOGNA
Sabato 12 dicembre 2015 ore 18: PALERMO-FROSINONE
Sabato 12 dicembre 2015 ore 18: SASSUOLO-TORINO
Sabato 12 dicembre 2015 ore 20.45: UDINESE-INTER
Domenica 13 dicembre 2015 ore 18: NAPOLI-ROMA
Domenica 13 dicembre 2015 ore 20.45: JUVENTUS-FIORENTINA
Lunedì 14 dicembre 2015 ore 20.45: LAZIO-SAMPDORIA
17ª GIORNATA
Sabato 19 dicembre 2015 ore 20.45: BOLOGNA-EMPOLI
Domenica 20 dicembre 2015 ore 12.30: CARPI-JUVENTUS
Domenica 20 dicembre 2015 ore 18: SAMPDORIA-PALERMO
Domenica 20 dicembre 2015 ore 18: FROSINONE – MILAN (solo se il Milan si qualifica agli ottavi di finale di TIM Cup)
Domenica 20 dicembre 2015 ore 18: TORINO-UDINESE o ATALANTA-NAPOLI (a seconda di chi, tra Udinese e Atalanta, si qualifica agli ottavi di finale di TIM Cup)
Domenica 20 dicembre 2015 ore 20.45: INTER-LAZIO

Serie A, oggi il calendario: tutte le date del torneo 2015-16

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Stasera, in collegamento tv con inizio a partire dalle ore 19.10 sui canali in chiaro (Cielo e Italia2) e in pay tv (Mediaset Premium Calcio, SkySport1, Sky Supercalcio), verrà stilato il calendario della prossima Serie A 2015-16. Le 38 giornate si svilupperanno in un arco di tempo che va dal week-end del 22-23 agosto e terminerà il 15 maggio 2016. L’evento si svolgerà presso la sede di Expo 2015.

Ben 5 saranno i turni infrasettimanali, sempre di mercoledì mentre le pause per la nazionale, impegnata nelle qualificazioni alla prossima rassegna continentale di Euro 2016 in Francia, sono state calendarizzate nelle seguenti date: 06/09/2015, 11/10/2015, 15/11/2015 e 27/03/2016. La sosta per il periodo natalizio è fissata a partire dal 20 dicembre al 6 gennaio 2016, quando il torneo riprenderà con la disputa del 18° e penultimo turno di andata.

1 – 23 agosto – 17 gennaio
2 – 30 agosto – 24 gennaio
3 – 13 settembre – 31 gennaio
4 – 20 settembre – 3 febbraio (*)
5 – 23 settembre (*) – 7 febbraio
6 – 27 settembre- 14 febbraio
7 – 4 ottobre – 21 febbraio
8 – 18 ottobre – 28 febbraio
9 – 25 ottobre – 6 marzo
10 – 28 ottobre (*) – 13 marzo
11 – 1 novembre – 20 marzo
12 – 8 novembre – 3 aprile
13 – 22 novembre – 10 aprile
14 – 29 novembre – 17 aprile
15 – 6 dicembre – 20 aprile (*)
16 – 13 dicembre – 24 aprile
17 – 20 dicembre – 1 maggio
18 – 6 gennaio (*) – 8 maggio
19 – 10 gennaio – 15 maggio
(*): si gioca il turno infrasettimanale

Supercoppa Italiana 2015: come acquistare i biglietti per Juventus – Lazio

supercopppa italiana

Sono in vendita i biglietti per la finale di Supercoppa Italiana fra Juventus e Lazio, in programma a Shanghai il prossimo 8 agosto con inizio alle ore 20.00 locali (14.00 ora italiana). Lo ha comunicato in data odierna la Lega di Serie A, specificando che la biglietteria stadio dell’evento è gestita dalla società cinese
United Vansen International Sports Co. Ltd., licenziataria della gara, con sede in D-22F,
Vantone Center, 6 Chaowai Street, Chaoyang District, Beijing,100020 CHINA, tel.
+86-10-59071580

Inoltre “i biglietti sono acquistabili inoltrando una email di richiesta a Private Incentive Milano esclusivista di UVS per la biglietteria in Italia al seguente indirizzo di posta elettronica”:
[email protected]

Dallo stesso indirizzo di posta elettronica verrà inoltrata una email di risposta riportante tempi e modalità di pagamento e ritiro dei tagliandi di ingresso.

Lo Stadio di Shanghai, costruito nel 1997, può contenere fino a 80.000 spettatori ed è stato utilizzato per disputare le partite di un girone eliminatorio delle Olimpiadi 2008 a Pechino.

 

Sarri, Mihajlovic, Zenga: gli allenatori a caccia di conferme nella Serie A 2015-16

mihajilovic sarri zenga

La stagione che si appresta ad iniziare potrebbe essere un trampolino di lancio non solamente per molti calciatori, ma anche per alcuni allenatori che sono chiamati a confermare i risultati in un’altra piazza dopo un’annata estremamente positiva e ricca di soddisfazioni. Il 2015-16 sarà l’anno della consacrazione? Presentiamo i tre tecnici di Milan, Napoli e Sampdoria, sapendo che l’entusiasmo, in tre piazze calde, può spegnersi rapidamente dopo i primi risultati negativi.

1) Maurizio Sarri: l’occasione della vita finalmente è arrivata; dopo decenni di gavetta passata ad allenare squadre come Stia, Alessandria ed Empoli, finalmente un top club lo ha comprato. Il Napoli di De Laurentiis deve risorgere dalle ceneri dell’era Benitez che ha distrutto il morale di tifosi e calciatori. Sarri, nato a Napoli da genitori toscani che lavoravano all’Italsider di Bagnoli,  è considerato da molti l’uomo giusto per le sue caratteristiche che sono diametralmente opposte a quelle di Benitez: è un infatti un curatore maniacale della fase difensiva e di non possesso che vede nel rapporto personale con i calciatori un elemento molto importante per poter creare gruppo e sintonia in squadra, tanto che la tesi di laurea a Coverciano era intitolata “La preparazione settimanale della partita”. Il suo passato insegna che non sempre inizia con il piede giusto le avventure calcistiche ed anche nell’ultima esperienza di Empoli ha dovuto faticare prima di ottenere risultati . Saprà De Laurentiis avere pazienza e riconfermarlo in caso di crisi?

2) Sinisa Mihajlovic: L’ex difensore serbo ha dimostrato a tutti di avere le carte in regola per allenare un grande club come il Milan con il compito di risollevarlo dopo anni di Purgatorio. Alla Sampdoria ha fatto benissimo, riuscendo a conquistarsi il consenso di squadra e piazza, anche usando metodi poco ortodossi (ricordiamoci gli allenamenti mattutini alle 7 !) e soprattutto ottenendo ottimi risultati che gli hanno permesso di accedere ai preliminari di Europa League. Il tecnico è molto abile nel curare sia la fase difensiva che quella offensiva riuscendo a trovare il giusto equilibrio in ogni partita.

3) Walter Zenga: L’uomo ragno è finalmente tornato dall’esilio dorato nei paesi arabi durato diversi anni per allenare la Sampdoria. In Italia ha fatto molto bene a Catania e male a Palermo, dove venne esonerato dal vulcanico patron rosanero Zamparini ma da molti è considerato il successore più idoneo a Mihajlovic: grinta, leadership e tenacia per portare la Sampdoria in alto e per dimostrare finalmente di essere all’altezza di allenare una grande squadra e di coronare in futuro il suo grande sogno: sedersi sulla panchina della sua amata Inter.

Autore: Angelo Losco

Talenti attesi alla conferma: Dybala, Iago Falque, Valdifiori, Bertolacci

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La scorsa stagione ha visto l’esplosione di alcuni talenti che nel 2015-16 dovranno ripagare la fiducia accordata dai top clubs che hanno scommesso su di loro pagandoli per cifre molto importanti; quattro in particolare dovranno spiccare il salto verso i palcoscenici più importanti.

1) Paulo Dybala: il talento argentino ha garantito lo scorso anno al Palermo la salvezza grazie alla sua esplosione nella prima parte di stagione che gli ha permesso di realizzare moltissimi assist e ben 13 gol. Il 22enne deve ripagare la fiducia della Juventus che lo ha acquistato per una cifra molto alta (circa 40 milioni). Sarà in grado di non fare rimpiangere Tevez e di convincere società e tifosi con gol e assist? Staremo a vedere. È una seconda punta che puà agire anche come prima, molto bravo nel dribbling e ha nel contropiede con il tiro a giro un’arma letale.

2) Iago Falque: Forse nessuno se ne ricorderà, ma nel 2008 venne acquistato giovanissimo dalla Juventus che lo riteneva un futuro campione, prelevandolo dalla cantera del Barcellona; purtroppo la sua esperienza a Torino non fu esaltante, zero presenze in Serie A e qualche apparizioni in Primavera e da allora lo spagnolo ha dovuto farne di strada. Finalmente la scorsa stagione è esploso definitivamente contribuendo in maniera decisiva al quinto posto del Genoa grazie ai suoi gol (13) e a giocate pazzesche. La prossima stagione giocherà con la casacca della Roma che lo ha comprato per 9 milioni (1 milione per il prestito con obbligo di riscatto alla prima presenza ufficiale fissato a 8 milioni). Il giocatore di Vigo (classe 1990) è pronto per illuminare Roma con le sue giocate. Può agire come trequartista o seconda punta anche se nasce come centrocampista laterale di destra.

3) Mirko Valdifiori: Dopo tanti anni di gavetta finalmente la sua grande occasione è arrivata. Non più giovanissimo (29 anni) è stato acquistato dal Napoli su richiesta del suo nuovo allenatore Sarri per la cifra di 5,5 milioni di euro versati nelle casse dell’Empoli. Fedelissimo del neo-allenatore degli azzurri, non può lasciarsi sfuggire questa occasione per poter diventare un grande e per non finire del dimenticatoio dei talenti non germogliati. È un regista che ha un’ottima visione di gioco e che è molto abile nel servire assist ai compagni.

4) Andrea Bertolacci: I tifosi della Juventus lo ricordano prevalentemente per quel gol che segnò ai tempi del Lecce all’ultimo secondo, frutto anche di una papera di Buffon, di una partita che avrebbe permesso alla Juve (se vinta) di vincere lo scudetto. Oggi il centrocampista romano è cresciuto moltissimo ed è pronto per portare la sua nuova squadra (il Milan) in alto dopo un paio di annate decisamente negative. È un centrocampista completo molto bravo negli inserimento e nella fase di non possesso, ha una discreta velocità e una buona visione di gioco che gli permettono di fare gol e assists soprattutto a volontà, dimostrato dai numeri al Genoa (12 gol in 88 presenze). È stato acquistato dal Milan che ha investito molto in lui, circa 20 milioni che lo mettono nella posizione di dimostrare alla dirigenza rossonera di avere speso bene tutti quei soldi.

Autore: Angelo Losco

Matricole in Serie A: speranze di salvezza per Carpi e Frosinone

serie a

La promozione di Carpi e Frosinone rappresenta un record storico per entrambe le società; mai infatti i due club erano riusciti ad andare oltre la serie B in molti anni di storia passati prevalentemente tra calcio dilettantistico e serie C (Lega Pro). Questa piacevole novità può rappresentare l’inizio di un nuovo ciclo per la storia dei due clubs. Negli ultimi venti anni altre squadre hanno esordito in serie A e la storia è andata diversamente: mentre alcune sono passate come meteore, altre costituiscono ancora oggi un punto fermo del calcio italiano e un modello da emulare. In questo articolo verrà ricordata la storia di 4 società che che hanno avuto il loro esordio a partire dagli anni anni Novanta.

1) Chievo: la squadra veronese esordisce in serie A nel 2000-2001 con Gigi Del Neri (che porterà la squadra clivense anche in coppa Uefa). Da allora il Chievo è sempre riuscito a salvarsi con regolarità, unica eccezione la stagione 2006-2007 che porterà il Chievo in serie B per la prima e unica volta dopo la storica promozione. Dopo una sola stagione infatti la squadra viene nuovamente promossa e da allora è sempre in grado di salvarsi senza troppi patemi, dimostrando grande equilibrio e soprattutto grande gioco di squadra.

2) Treviso: Il Treviso football club viene promosso per la prima ( e unica) volta in serie A nel 2004-2005, disputando la sua annata nella massima serie nel 2005-2006. Grande meteora del calcio italiano che non è mai stata in grado di lottare per la salvezza, chiudendo il campionato in ultima posizione (poi penultima in seguito alla penalizzazione della Juventus per Calciopoli). La rosa era abbastanza competitiva, con Pinga in attacco, Maggio, Guigou, Reginaldo e Borriello. Ma la squadra non si dimostrò in grado di competere nel calcio che conta e scomparirà dal calcio professionistico qualche anno dopo, rimanendo una meteora che ha illuminato per pochissimo tempo la Serie A di allora.

3) Sassuolo : La squadra allenata da Di Francesco compie un vero e proprio miracolo con la doppia promozione da Lega Pro a Serie A nel giro di due anni. La prima stagione nella massima serie è recentissima (2013-2014), e dopo un inizio difficilissimo che porta al cambio di allenatore, la squadra riesce a trovare il giusto equilibrio grazie al ritorno del tecnico di Pescara, ottenendo la salvezza alla penultima giornata e chiudendo il campionato a metà classifica l’anno successivo. Fondamentali le esplosioni di alcuni giocatori come Berardi, Zaza e Antei che hanno aiutato i neroverdi nel raggiungere l’obbiettivo della salvezza.

4) Siena: Per la prima volta in Seria A nel 2003-2004, il club toscano ha alternato buone stagioni ad annate da dimenticare, pur essendo trampolino di lancio per numerosi giocatori che hanno visto nel Siena la squadra che li ha valorizzati (De Ceglie , Manninger e Rossettini, Neto in particolare) e li ha fatti crescere. Conclude la sua esperienza in serie A nel 2012-2013, fallendo l’anno successivo e ricominciando dalla serie D col nome di Robur Siena (attualmente in Lega Pro)

Autore: Angelo Losco

Calciobidoni: i flop della Serie A degli Anni 2000

bidoni latta

Sono tanti i calciatori stranieri approdati in Italia negli ultimi anni: alcuni sono cresciuti e hanno raggiunto livelli altissimi, diventando famosissimi e accasandosi in clubs di prima fascia, altri sono stati dei veri e propri “bidoni” che in campo sono diventati famosi per la loro incapacità tecnica, altri ancora non sono riusciti a scendere in campo più di tre volte in Italia, dimostrando talvolta lo scarso intuito di alcuni dirigenti italiani. Ecco la Top Four dei calciatori che non hanno lasciato il segno (se non in negativo) nel cuore dei tifosi italiani:

4)Nicolas Anelka : L’ex stella del Chelsea nel 2013 viene ingaggiata dalla Juventus di Conte nel mercato di gennaio, in vista del doppio impegno: Champions e campionato. Nicolas viene acclamato dai tifosi e considerato come un colpo di mercato da stampa ed opinionisti ma il tecnico bianconero lo schiera in campo 3 volte (2 in campionato e 1 in Champions) giocando poco più di 30 minuti in totale. A fine stagione va via dal club di Torino senza rimpianti e nell’anonimato generale, una vera e propria meteora in serie A.

3)Carsten Jancker : Il centravanti tedesco che tanto bene aveva fatto in Germania con il Bayern Monaco viene acquistato dall’Udinese nel 2002. Si rivela uno dei più grandi flop del campionato, se non della storia dell’Udinese, con soli 3 gol messi a segno in 38 partite tra campionato e coppa Italia. I tifosi della squadra friuliana non avranno certo un bel ricordo di questo giocatore che dopo Udine è andato sempre più a fondo, fino al ritiro nel 2009.

2) Rivaldo: Considerato tra i migliori attaccanti degli anni Novanta e del Duemila, dopo essere esploso nel Barcellona giocando benissimo e segnando gol a raffica nel 2002 si trasferisce al Milan. I tifosi sono in visibilio, il talento brasiliano sbarca in serie A per regalare spettacolo e gol sensazionali. Ma Rivaldo in Italia è l’ombra di sé stesso: poche presenze e pochi gol nel suo unico anno in Italia che lo rendono uno dei più grandi flop di sempre in Serie A. Dopo il Milan ha giocato in moltissime altre squadre. È attivo ancora oggi ( gioca infatti in Brasile nel Mogi Mirim assieme al figlio).

1)Saadi Gheddafi: Il bidone per eccellenza in serie A è lui. Il terzo figlio di Mu’ammar viene acquistato dal Perugia nel 2003 dopo aver segnato a raffica in Libia, dove viene considerato un nuovo talento. A Perugia non credo lo dimenticheranno facilmente, non per la sua bravura, ma per la sua assoluta inadeguatezza al calcio che lo rendono uno dei calciatori più scarsi di sempre. Per fortuna (degli umbri) gioca una sola partita con il club del presidente Gaucci ma poi succede l’impossibile: l’Udinese decide di acquistare il “talento” libico che conferma di essere il bidone per eccellenza anche al Friuli. Dopo un’inesistente stagione alla Sampdoria nel 2005, il calciatore libico ha il buon gusto di ritirarsi e di mettere fine alla propria carriera in Italia. Il tracollo che colpirà la sua famiglia, con la cattura e la condanna a morte del padre – dittatore, lo costringerà alla fuga. Catturato dopo un paio d’anni di  latitanza, attualmente si trova in carcere a Tripoli.

Autore: Angelo Losco

I 5 flop della Serie A 2014-2015 attesi al riscatto

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La nuova stagione è ormai alle porte, manca poco più di un mese all’inizio del campionato e come ogni anno le aspettative sono tante. La scorsa annata è stata strepitosa per alcune squadre e disastrosa per altre. Sono molti i calciatori che non hanno convinto e che con l’inizio del nuovo anno sono in cerca di riscatto per far ricredere le società e i tifosi, 5 in particolare devono assolutamente riscattarsi da un’annata pessima:

1)Mario Gomez: Acclamatissimo al suo arrivo in Italia due anni fa, è stato sull’orlo del baratro la scorsa stagione a causa di due infortuni gravi che ne hanno pregiudicato le prestazioni e lo hanno bloccato dal punto di vista fisico e mentale; i pochissimi gol segnati con la maglia viola ne sono la dimostrazione (appena 14 in 47 presenze di cui solamente 7 in campionato). Con l’arrivo di Paulo Sousa il suo unico obiettivo è quello di sbloccarsi per far sognare società e tifosi e per avere un futuro a Firenze.

2)Nemanja Vidic: Dopo l’ottima partenza nella fase precampionato 2014/2015, il talentuoso difensore serbo ha deluso le aspettative di molti tifosi. Con Mazzarri non si è dimostrato all’altezza dopo essere stato schierato nella difesa a 3 a lui non congeniale, ma ha deluso anche con l’avvento di Mancini dando l’impressione di non essere più quel difensore che al Manchester United si rendeva protagonista di interventi eleganti e di goals che facevano di lui un centrale di difesa unico nel suo genere. È obbligato a far ricredere i tifosi dell’inter e a tornare a giocare come ai tempi della Premier League.

3)Alessio Cerci: Solamente un anno fa lasciava l’Italia per poter giocare in Spagna all’Atletico Madrid, vedendo il proprio sogno realizzato. La sua esperienza nella capitale spagnola si è conclusa anzitempo e il Milan ha deciso di prenderlo in prestito per 18 mesi, ma i primi sei non sono stati all’altezza. Deve ricominciare da capo, dimenticando la brutta esperienza a Madrid conclusa con un solo gol e cercare di tornare ad essere la spina nel fianco di tutte le difese d’Italia con la sua velocità, il suo tiro e i suoi dribbling.

4)Juan Manuel Iturbe: Acquistato nel 2014 dalla Roma per la cifra di 22,5 milioni di euro, il talento argentino ha deluso moltissimo le aspettative, impacciato, lento nei movimenti e inesistente in attacco, deve dimostrare che la scorsa stagione è stata solo un incidente di percorso. Con soli due gol all’attivo in maglia giallorossa deve far ricredere la società che ha investito molto in lui e che lo ha inserito al centro del progetto, tutti i tifosi della Roma sperano in una sua rinascita, staremo a vedere.

5)German Denis: El Tanque quest’anno è stato per lunghi tratti un oggetto misterioso in campo. Pochissimi gol, Rigori sbagliati e poca grinta lo hanno fatto apparire come il fantasma di sé stesso; la sua squalifica di 5 giornate ricevuta a causa di un pugno Tonelli dimostra la sua poca tranquillità che in campo si è notata molto e che ha contribuito alla grande sofferenza della squadra bergamasca che si è salvata solamente nelle ultime giornate. Con l’inizio del campionato deve ricominciare a carburare e a segnare come sempre nell’Atalanta, perché un anno negativo può capitare anche ai migliori e Denis è sempre stato un ottimo attaccante, soprattutto a Bergamo.

Autore: Angelo Losco