Champagne: se sarò eletto presidente, introdurrò il cartellino arancione

Il candidato alle prossime elezione per la presidenza FIFA Jerome Champagne ha suggerito che qualora fosse eletto, spingerebbe per l’introduzione nel regolamento del cartellino arancione che permetterebbe agli arbitri di espellere i giocatori a tempo, sulla falsariga di alcuni sport di squadra come l’hockey su ghiaccio o la pallanuoto. La motivazione di tale proposta sarebbe nell’evitare che la posizione dell’arbitro possa diventare eccessivamente dura per alcuni violazioni al regolamento.

Il francese 55enne si è lanciato nella corsa alla massima carica del calcio mondiale con l’idea di succedere allo svizzero Sepp Blatter. Tra le altre idee proposte vi sarebbero quelle di punire più duramente le proteste dei giocatori nei confronti dei direttori di gara, con il posizionamento del pallone 10 metri più avanti rispetto al punto di battuta e l’introduzione in maniera decisa della tecnologia per alcune decisioni importanti.
Champagne, che ha ricevuto il supporto di Pelè, ha annunciato la sua candidatura in una conferenza stampa tenutasi a Londra nella quale ha presentato il suo piano per il rinnovamento della FIFA. Alla domanda se teme che possa incontrare come avversario lo svizzero Blatter ha risposto: “Non so se Blatter si ripresenterà. Naturalmente, essendo una questione politica, ho voluto informarlo che sto programmando la mia candidatura”. Le votazioni si terranno nel giugno 2015 a Zurigo.

Blatter riconosce: Messi è il migliore al mondo

Il presidente de la FIFA, Joseph Blatter, ha dichiarato al sito ufficiale dell’organismo che controlla il calcio a livello mondiale, che Leo Messi, recente vincitore per la quarta volta consecutiva del Pallone d’Oro, “è il miglior calciatore del mondo”.

“Giorno per giorno, Lionel Messi è il miglior calciatore del mondo e per questo motivo ci sentiamo orgogliosi che i votanti gli abbiano attribuito il premio in maniera così chiara”. Blatter tuttavia, avanza anche alcune proposte come quella che “sarebbe meglio concedere tre medaglie ai tre finalisti, in modo che gli altri due non se ne vadano a mani vuote”. “Dobbiamo ragionarci sopra per la prossima edizione”, ha concluso il numero uno mondiale.

 

Primi passi della FIFA per impedire i goal – fantasma

Forse le polemiche infinite avranno uno stop dopo che oggi la Fifa ha comunicato che le ditte GoalRef e Hawk-Eye sono state autorizzate ad installare sui campi di tutto il globo i loro sistemi di controllo della linea di porta (Glt) contro il gol fantasma. E’ stata infatti posta la firma sui contratti che prevede la creazione e la sperimentazione di tecnologie atte ad accertare se la sfera abbia varcato la fatidica linea bianca.

Come dichiara il comunicato odierno della FIFA: “Tra ottobre 2011 e lo scorso giugno i due sistemi hanno superato una serie di esami sia in laboratorio sia in campo, prima di essere testati in match simulati e anche in partite ufficiali”.

La Fifa sottolinea però che ciascun sistema dovrà essere provato negli stadi dove sarà installato prima di essere impiegato per partite ufficiali. Ad ulteriore garanzia, ci sarà un’ispezione finale affidato ad una società indipendente e solo dopo il suo “via libera” si passerà alle partite ufficiali.

Possibile che il battesimo delle Glt avvenga già al Mondiale per club in programma a dicembre. I due sistemi approvati finora dalla Fifa sono stati realizzati da due diverse aziende, l’inglese “Hawk eye” (Occhio di falco ) e la danese “Goal Ref”. Il primo, ideato per il tennis e il cricket. Si fonda su 14 telecamere (sette dietro ogni porta) che ricostruiscono l’esatta posizione della palla. Quando ha superato la linea di porta, viene trasmesso un segnale all’orologio dell’arbitro. GoalRef, sviluppato per la federazione internazionale di pallamano, prevede il montaggio di dieci antenne sulle porte per creare un campo magnetico mentre nel pallone sono installate tre microchip. Quando il pallone supera la linea di porta, un segnale viene trasmesso all’orologio dell’arbitro. Le tecnologie costano dal 150.000 ai 250.000 dollari per ogni stadio.

La FIFA dice si al calcio con il velo

Le calciatrici potranno giocare utilizzando il velo. Lo ha deciso oggi l’International Board della Fifa a Zurigo.
L’Ifab ha accettato all’unanimità, temporaneamente durante un periodo di prova, di indossare il velo. Il colore, il design e i materiali consentiti verranno definiti e confermati in seguito alla riunione annuale a Glasgow ad ottobre.
L’iniziativa permetterà a tutte le donne di praticare il calcio senza restrizioni di carattere religioso. Attualmente non esiste una letteratura medica per quanto riguarda le lesioni in conseguenza di indossare un velo, e quindi la decisione presa oggi sarà riesaminata dall’Assemblea Generale dell’Ifab nel 2014.