Cambio di casacca per Ibra

ll PSG ha ufficializzato tramite il suo sito ufficiale che Zlatan Ibrahimovic per il prosieguo della stagione in Ligue 1 indosserà la maglia numero 10 rimasta senza titolarità dopo la cessione di Nenè. Viene così soddisfatta la richiesta del giocatore svedese che la scorsa estate, appena atterrato all’ombra della Tour Eiffel, aveva manifestato il desiderio di indossare la maglia che rappresenta la fantasia nel calcio.

Tutto rimane come prima invece per le prossime partite di Champions League, nelle quali l’ex Milan continuerà con la consueta casacca numero 18.

E se il PSG tentasse il raddoppio?


Si era parlato di un viaggio di Galliani a Parigi,per chiudere la trattativa riguardante il difensore Thiago Silva , salvo poi il diffondersi di voci che invece di un singolo asso, ve ne potrebbero essere ben due in partenza.

Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic al Psg per 77 milioni di euro. Quarantasette per il difensore brasiliano, trenta per l’attaccante svedese. Questa l’offerta che Leonardo ha presentato ad Adriano Galliani. Cifre che si era soliti sentire negli anni novanta, ma sempre o quasi spese da società italiane per accapararsi i pezzi pregiati del mercato.

L’indiscrezione arriva dalla Francia dove i media transalpini (RMC) parlano di un affare in via di soluzione. Il Corriere dello Sport – Stadio la riporta all’interno del quotidiano di oggi. Il potere economico dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi rischia di colpire pesantemente nello spogliatoio rossonero, facendo perdere gli elementi migliori a tutto vantaggio di un ripianamento dei debiti e di un progetto nuovo societario.

Le fonti parlano di proposta informale fatta alla dirigenza di Via Turati che starebbe pensando alla soluzione da adottare, anche alla luce di ciò che rappresenta il club in Italia. Le stesse fonti riportano le dichiarazioni anche dell’entourage di Ibrahimovic che affermano come «l’addio di Thiago Silva rappresenti un’enorme perdita per il club e che tale cessione possa spingere Zlatan a lasciare il club».

Si attendono novità già nella giornata di mercoledì, quando potrebbero giungero smentite o le conferme circa le firme sui rispettivi contratti.Dicono che la notte porta consiglio, dipende per chi stavolta.

Milan-Barca, e gli sfotto’ degli interisti

zlatan

 

Il big match tra Barcellona e Milan giocato ieri sera al Nou Camp ha lasciato l’amaro in bocca ai molti tifosi milanisti. Il goal del momentaneo pareggio firmato da Antonio Nocerino, la decima rete stagionale del centrocampista rossonero, avrebbe infatti garantito il passaggio alla semifinale di Champions League alla squadra di Max Allegri. La tensione accumulata dopo il pareggio a reti bianche dell’andata e la consapevolezza di giocare contro una grandissima squadra è esplosa in un urlo liberatorio che ha invaso i palazzi della città meneghina proprio in occasione del goal di Nocerino, galvanizzando l’intero ambiente rossonero. Speranza e sogni sono tuttavia stati infranti pochi minuti dopo quando l’arbitro, l’olandese Kuipers, ha assegnato il dubbio rigore che ha regalato il 2-1 al Barcellona. Nonostante il Milan fosse l’ultima squadra italiana rimasta in gioco nelle coppe europee, oggi vi è qualcuno che non ha perso l’occasione per stare zitto. Considerando anche il ranking Fifa, un po’ di sano nazionalismo calcistico non avrebbe guastato. E quel qualcuno non poteva non avere i colori neroazzurri dei cugini interisti. In un suo post su Twitter, Luca Facchetti, più noto per essere il figlio di Giacinto che per le sue prodezze di ex calciatore professionista delle serie inferiori, ha ironizzato sull’uscita di Zlatan Ibrahimovic dalla massima competizione europea.  Photoshoppando l’ormai celebre cartellone di Filippo, il piccolo tifoso interista balzato alla cronaca per il suo “Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro, ha postato una foto dove Ibra teneva in mano un cartello con scritto “Potete farmi vincere una Champions per favore? Altrimenti i miei ex compagni mi prendono in giro”. La sagace ironia è stata condita dal commento “povero Zlatan..”. Evidentemente la classe non è di casa per Luca Facchetti che in questo senso dovrebbe prendere spunto dal tanto bistrattato Marco Materazzi. Sempre su Twitter l’ex difensore nerazzurro pochi minuti dopo la fine del derby europeo ha avuto il merito di spendere belle parole verso i cugini rossoneri. “Onore al Milan , ha tenuto testa ai Marziani !!! Quel che e’ giusto bisogna ammetterlo !!!” è stato il post dell’ex campione del mondo.

Onore dunque a Materazzi, meno a Facchetti.