L’Uefa “a uomo” su Conte

L’espressione di Antonio Conte, domani sera a Stamford Bridge, potrebbe essere piuttosto simile a quella della foto. Là, costretto in tribuna, può darsi che nella testa dell’allenatore bianconero rimbalzino le note di alcune canzoni: “Se telefonando”, “Ti telefono o no, ti telefono o no”, oppure “Message in a bottle”. Eh già perchè soltanto con un messaggio dentro ad una bottiglia, forse, il tecnico pugliese potrebbe eludere la sorveglianza degli 007 Uefa.

I delegati europei non scherzano: sono pronti ad inviare direttamente a Nyon, in tempo reale, i filmati dei loro Smartphone in caso di “reato”. I precedenti parlano piuttosto chiaro, sugli spalti non si fanno sconti; se Mourinho è stato posto sotto una sorveglianza che ha ricordato quella riservata ad Hannibal Lecter (Il Silenzio degli innocenti, ndr), Conte certo potrà stare un pò più “sciolto”, ma del telefonino non se ne parla. L’ulteriore squalifica di due turni comminata a Wenger, per aver inviato alcuni sms ai suoi collaboratori, deve fare da monito. L’Uefa non tollera l’utilizzo dei cellulari in caso di squalifica.

Il vulcanico mister juventino dovrà fare buon viso anche in campo internazionale e lasciar fare all’ottimo Massimo Carrera; a meno di non inventarsi qualcosa in stile Totò, oppure rispolverare i trucchetti delle scuole superiori per passare bilgiettini ai compagni. Questa volta, senza farsi “beccare” dal professor Platini.

Arsenal sulle tracce di Drogba

Indebolito dalla partenza di Van Persie negli ultimi giorni di mercato, l’Arsenal di Wenger è alla disperata ricerca di un attaccante di caratura internazionale che possa garantirgli soprattutto in Europa un buon rendimento.

Ecco così spuntare la voce sul nome di Didier Drogba, già vicino alla Juventus secondo radio mercato; le difficoltà economiche che stanno attraversando il club cinese del Shanghai Shenhua rendono possibile un rientro dell’ivoriano in Europa entro breve.

L’ingaggio settimanale di 250.000 euro sono però un ostacolo da superare,anche considerando la non tenera età del giocatore; inoltre l’offensiva juventina per Theo Walcott stanno creando tensione intorno al club dei Gunners, da anni al vertice del calcio inglese ma senza squilli acuti.

Non c’è pace per l’Arsenal: Walcott non rinnova

 

Arséne Wenger perde i pezzi. Quelli pregiati soprattutto.

Dopo il doloroso addio di Van Persie infatti, passato ai “nemici” del Manchester United, niente rinnovo di contratto per Theo Walcott. Il Times di questa mattina spiega che, a due giorni dalla chiusura del mercato, potrebbe concretizzarsi la cessione dell’attaccante esterno 23enne per una cifra vicina ai 15 milioni di sterline. Sull’ala della Nazionale inglese sono da tempo puntati i mirini di Liverpool e Manchester City.

Resta tuttavia più plausibile una sua partenza nel mercato invernale.

Van Persie non porta bene all’esordio: United ko con l’Everton

 

(Non è) buona la prima.

Parte male la Premier League del Manchester United, caduto per mano, anzi per “testa” di  Marouane Fellaini (in rete al 12′ della ripresa) che ha fissato il risultato sull’1-0 a favore dell‘Everton, nel Monday Night. Punteggio immutato fino al termine della gara.

Così la squadra di Sir Alex Ferguson si trova già ad inseguire – si fa per dire –  lontana tre punti da un folto gruppo di squadre, ma soprattutto da Chelsea e Manchester City. Dopo le rumorose “stecche” di Tottenham e Liverpool, quindi, ecco aggiungersi la stonatura dei Reds; unica parziale consolazione è stata la presenza di Robin van Persie, prelevato la scorsa settimana dall’Arsenal e gettato nella mischia quando già lo score dava torto ai Devils. Non ha portato bene nè si è rivelato determinante, ma ha fatto venire i brividi vederlo, dopo tante stagioni, con una maglia diversa da quella dei Gunners.

Mercato Milan: Galliani tentato da Van Persie

 

 

Oggi  Il Corriere dello Sport racconta che il Milan sta pensando ad un vero e proprio colpo di teatro per rimpiazzare Zlatan Ibrahimovic. Il nome dell’attore protagonista sarebbe quello di Robin Van Persie, già accostato qualche settimana fa al Diavolo e già incantatore di Adriano Galliani in occasione della doppia sfida di Champions League, lo scorso febbraio, contro l’Arsenal. Il giocatore sarebbe quindi sempre un obiettivo sensibile, tenuto conto del costante interesse da parte della Juventus e della matassa, relativa al rinnovo, non ancora dipanata da parte di Wenger.

Milan – Van Persie: l’inverno portera’ consiglio

 

La voce è a dir poco clamorosa e aprirebbe fronti di mercato sin qui mai neppure immaginati. Il Milan infatti, secondo Tuttosport di oggi, starebbe facendo un pensierino su Robin Van Persie. Non per per questa sessione di mercato bensì per la prossima, quella che si aprirà a gennaio 2013. Il braccio di ferro dell’olandese, a colpi di comunicati stampa, sta facendo infuriare Wenger che potrebbe convincere la società a far valere il contratto del giocatore (scadenza giugno 2013) impedendogli così di accasarsi altrove.

Questo aspetto però sarebbe inevitabilmente un boomerang per l‘Arsenal: a gennaio, a 6 mesi dal termine contrattuale, in caso di mancato rinnovo l’atleta si svincolerebbe automaticamente ed è con questa prospettiva che Galliani e Braida ipotizzano di lavorare all’operazione.

Non mancano di certo ostacoli ed incognite: innanzitutto il club londinese non vuole perdere l’opportunità di monetizzare un eventuale trasferimento. Intanto Van Persie punta sempre ad un minimo di 8 milioni di euro a stagione e, se è vero che il Diavolo risparmierebbe sul cartellino, è altrettanto concreta la volontà di tenere il monte ingaggi ad un livello accessibile (escluso Ibrahimovic). A prescindere da tutto questo, c’è da sbarazzarsi della concorrenza (Juventus e Manchester City su tutti) e convincere l’entourage del tulipano della bontà del progetto rossonero.

Van Persie: “Saro’ per sempre un Gunner”, ma spunta la Juventus

Van_Persie

Robin Van Persie si rivolge ai media inglesi parlando del proprio futuro, ora sempre più in bilico con l’Arsenal: “Discutero’ a breve sia con Wenger che con la società per decidere e valutare, ma qualsiasi cosa accadrà in futuro, resterò sempre un Gunner.”

Frasi che suonano come l’epilogo di una splendida avventura, iniziata nel 2004, che il quasi ventinovenne attaccante olandese aveva in qualche modo fatto presagire pochi mesi fa; già a gennaio era stata avanzata l’ipotesi, seppur timida, di un interesse verso il giocatore da parte del Milan e in quell’occasione il fantasista di Rotterdam non si era espresso con totale limpidezza d’intenti, limitandosi ad un “decidero’ il mio futuro solo dopo gli Europei.”

Van Persie, premiato come miglior giocatore della Premier League in questa stagione, ha ancora un solo anno di contratto che lo lega all’Arsenal e dal momento che nessuno si è ancora seduto intorno ad un tavolo per discutere l’eventuale rinnovo, la dirigenza della Juventus e l’entourage del calciatore avrebbero già iniziato il classico balletto per conoscere le reciproche intenzioni.

Potrebbe quindi essere sempre orange il grande obbiettivo bianconero per rinforzare l’attacco che verrà, dopo il rifiuto di Robben. Il costo del trasferimento non dovrebbe essere insostenibile per le casse bianconere, proprio in virtù della scadenza contrattuale nel 2013 dell’atleta con l’attuale club londinese, ma il dubbio resta sull’ingaggio, sicuramente oneroso trattandosi di un top player.