Van Gaal si sente spiato dai droni

Siamo in Inghilterra e chiamare in causa James Bond 007 sembrerebbe normale: ma se a sentirsi accerchiato dalle spie è il tecnico dei Red Devils, Louis Van Gaal, la cosa fa notizia. L’allenatore del Manchester United, come riportato dal quotidiano The Sun, ha ingaggiato un’impresa di investigazione privata per controllare il cielo sovrastante il campo d’allenamento dello United in modo da essere certo che non vi siano droni che possano in alcun modo spiare le sedute tecniche dell’allenatore olandese.

 

Van Gaal: a Natale vorrei stare con la mia famiglia

Che la Premier League abbia un calendario denso di appuntamenti nel periodo a cavallo fra Natale e Capodanno è cosa assai nota, ma se a lamentarsi cominciano ad essere gli addetti ai lavori, forse la federazione inglese sta esagerando nell’infoltire il periodo delle festività. A parlare in merito è stato l’olandese Luis Van Gaal, tecnico del Manchester United, che è entrato decisamente a gamba tesa nella questione: «Il calendario della partite di dicembre è proibitivo. So di non poterlo cambiare e quindi mi devo adattare ma i calciatori hanno delle famiglie e anche io ho una moglie, dei figli e dei nipoti che non potrò incontrare fino a Natale. Non è buono per i calciatori giocare ogni due giorni»

Riecco Sneijeder in nazionale: Van Gaal lo chiama

Il ct della nazionale Orange Louis Van Gaal ha deciso di richiamare per i prossimi due matches di qualificazioni ai Mondiali del 2014 l’ex interista ed ormai “turco”  Wesley Sneijder che vedrà la nazionale olandese affrontare Estonia e Romani. Assieme a Wes anche il romanista Stekelenburg.

Portieri: Kenneth Vermeer (Ajax), Michel Vorm (Swansea), Maarten Stekelenburg (Roma);

Difensori: Daley Blind (Ajax), Mike van der Hoorn (Utrecht), Daryl Janmaat (Feyenoord), Jetro Willems (PSV), Joris Mathijsen (Feyenoord), Ricardo van Rhijn (Ajax), Stefan de Vrij (Feyenoord);

Centrocampisti: Jordy Clasie (Feyenoord), Wesley Sneijder (Galatasaray), Jonathan de Guzman (Swansea), Adam Maher (AZ), Kevin Strootman (PSV), Rafael van der Vaart (Amburgo), Siem de Jong (Ajax), Tonny Vilhena (Feyenoord);

Attaccanti: Jean-Paul Boezio (Feyenoord), Klaas-Jan Huntelaar (Schalke), Dirk Kuyt (Fenerbahce), Ola John (Benfica), Robin van Persie (Manchester United), Bas Dost (Wolfsburg), Arjen Robben (Bayern Monaco), Ruben Schaken (Feyenoord).

Verratti con la prima rete in nazionale salva gli azzurri

Brutta prestazione quella degli azzurri, impalpabili fino agli ultimi dieci minuti della gara quando, con un attacco totalmente nuovo composto dalla torri  Osvaldo – Gilardino e da Verratti alle spalle pronto ad inventare, l’Italia prendeva coraggio e si affacciava alla porta olandese. Il regista del PSG duettava bene con Gilardino che gli forniva l’assist con cui Verratti inventava un dolce pallonetto che superava il numero uno di casa.

Gli orange erano passati meritatamente in vantaggio con Lens alla mezzora della prima frazione , con un’azione che mostrava l’impaccio della difesa, tagliata in due come la lama nel burro.

Ci vorrà ancora da lavorare per il tecnico Prandelli , anche se pare sempre più che le motivazioni, scarse per questo tipo d’incontri anche se con squadre blasonate, non sappia stimolare al meglio i ragazzi che indossano la casacca azzurra.

Olanda (4-3-3): Krul; Janmaat (40′ st van Rhijn), de Vrijm, Martins Indi, Blind; Strootman, Maher, Clasie (46′ De Guzman); Lens, Van Persie (46′ Robben), Ola John (15′ st Kuyt). A disp.: Vermeer, Mathijsen, Vlaar, Van Ginkel. All. Van Gaal

Italia (4-3-3): Buffon; Abate, Barzagli (74′ Ranocchia), Astori, Santon; De Rossi (62′ Verratti), Pirlo (46′ Florenzi), Montolivo, Candreva (46′ Diamanti), Balotelli (62′ Osvaldo), El Shaarawy (71′ Gilardino). A disp.: De Sanctis, Peluso, Gastaldello, Nocerino, Giaccherini, Sirigu. All. Prandelli

Arbitro: Cakir (Tur)

Marcatori: 33′ Lens (O), 47′ st Verratti (I)

Edgar Davids: Mancini lo boccio come allenatore

40 anni e non sentirli per Edgar Davids, ancora in campo in League Two in Inghilterra nel Barnet, squadra di un quartiere di Londra, svolgendo anche il ruolo di allenatore. Nell’intervista al quotidiano Daily Mail rivendica che non riceve alcun compenso per la doppia attività: “La prima volta che sono sceso in campo con Barnet ho provato la stessa sensazione di una partita di Champions League: gioia, pura e semplice gioia. Adoro giocare a calcio e continuerò a farlo fino a quando avrò lo stesso entusiasmo di oggi e poi forse farò l’allenatore o avrò un club tutto mio o magari potrei anche lasciare tutto e dedicarmi alla moda”.

Poiché gli piacerebbe capire se il suo futuro possa essere in panchina, ha voluto passare in carrellata i diversi tecnici con cui ha lavorato: “Alcuni degli allenatori che ho avuto in carriera sono stati buoni, altri meno, ma non voglio dire chi sia stato il migliore, perché ho cercato di imparare da tutti, pur mantenendo la mia identità, per non diventare il clone di nessuno. Van Gaal è stato uno dei migliori ed era incredibile per come preparava le partite; Lippi è stato molto, molto valido perché conosceva bene la squadra, sapeva come fare gruppo e ricavarne il massimo e Capello è stato un maestro di tattica, mi ha insegnato il 4-4-2 e come mettere pressione alla squadra”.

Tra tanti promossi, anche un rimandato e addirittura un bocciato:
“Rijkaard non è stato un buon allenatore, ma un ottimo manager quello sì, qualità che invece manca alla grande a Mancini, che non sa come gestire le persone. Ma non voglio dire niente di negativo su nessuno e non voglio parlare di Mancini”.

I convocati dell’Olanda: 3 oranje arrivano dall’Italia

Poco fa Louis van Gaal ha comunicato ufficialmente la lista dei 20 uomini convocati per la doppia sfida della nazionale olandese contro Andorra, il 12,  e Romania, da sfidare a Bucarest tre giorni dopo.
Fuori Tim Krul, Arjen Robben, Wesley Sneijder e Jetro Willems, tutti per infortunio, mentre da segnalare i rientri importanti di Rafael van der Vaart, Nigel de Jong ed Ibrahim Afellay.

Portieri: Maarten Stekelenburg (AS Roma), Michel Vorm (Swansea City), Kenneth Vermeer (Ajax)

Difensori: John Heitinga (Everton), Daryl Janmaat (Feyenoord), Bruno Martins Indi (Feyenoord), Nick Viergever (AZ), Ron Vlaar (Aston Villa), Ricardo van Rhijn (Ajax)

Centrocampisti: Ibrahim Afellay (Schalke 04), Urby Emanuelson (AC Milan), Nigel de Jong (AC Milan), Kevin Strootman (PSV), Rafael van der Vaart (Hamburger SV)

Attaccanti: Klaas Jan Huntelaar (Schalke 04), Jeremain Lens (PSV), Luciano Narsingh (PSV), Robin van Persie (Manchester United), Dirk Kuyt (Fenerbahce), Ruben Schaken (Feyenoord).