Lega Pro : ecco la riforma e l’AIC appprova

E’ stato un parto molto travagliato quello della riforma dei campionati di Lega Pro. Dapprima si è arrivati per via dei fallimenti e rinunce di diverse compagini che nel corso degli anni hanno ridotto notevolmente la dimensione dei campionati ed oggi il presidente Macalli, ha potuto annunciare l’ultimo passaggio. Sparisce la divisione fra Prima e Seconda divisione e si ritorna, come tanti anni anni fa, ad una serie sola, questo a partire dal 2014-’15, quando ci saranno soltanto sessanta squadre, una serie unica con tre gironi.

Nella prossima stagione partiremo con 69 squadre e se sarà necessario ci saranno dei ripescaggi, sia tra le nostre formazioni retrocesse che quelle del mondo dilettantistico, secondo un regolamento che sarà approvato in seguito dalla Federcalcio”. Non ci saranno dunque retrocessioni tra la prima e la seconda divisione, e da quest’ultima scenderanno diciotto squadre. “Questo è un bel giorno per tutto il calcio italiano”, ha aggiunto lo storico numero, che ha intenzione di ricandidarsi alla presidenza della Lega Pro. E Francesco Ghirelli, dg della Lega di Firenze, ha aggiunto: “E’ una riforma davvero innovativa e importante, che avrà sicuramente grossi benefici sul nostro mondo. Avremo società virtuose”.

E l’associazione calciatore, per bocca del suo presidente Damiano Tommasi, plaude all’iniziativa. ”La nuova Lega Pro non avrà più giovani in campo obbligatoriamente. Siamo soddisfatti, perché una stabilità finanziaria delle società sarà accompagnata da un ritorno alla meritocrazia sportiva sul campo”.