Femen: invasioni in Tv sotto gli occhi del Trap

Durante la trasmissione televisiva della tv tedesca ZDF che doveva sancire la pace dopo 15 anni fra l’allora tecnico del Bayern Giovanni Trapattoni e Strunz, vittima suo malgrado di una conferenza stampa accesa, un gruppo di attiviste di Femen ha fatto irruzione negli studi per protestare contro il governo del Qatar che, in vista dei Mondiali 2002 loro assegnati, ha peggiorato le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli operai che partecipano alla costruzione degli stadi.

http://youtu.be/sCf3ZX08iQs

Trap: non può esistere il Milan senza Galliani

Persa la qualificazione ai Mondiali del prossimo anno e risolto il contratto con l’Eire, per Giovanni Trapattoni il pensiero è sempre al domani calcistico, e come rivela a Radio anch’io, di proposte ne sono arrivate: “Devo stare attento a non sbagliare la prossima scelta. Ho ricevuto richieste lusinghiere, anche da lontanuccio, dall’America e dal Giappone. Nel prossimo futuro avrò degli incontri. Vedremo se andrò ad est o ad ovest”.

Dando invece un’occhiata al calcio italiano il Trap ha voluto dire la sua, da grande ex milanista,  sulle vicende societarie del club ed in particolar modo è intervenuto in difesa dello storico a.d. rossonero: “Adriano Galliani è un grande dirigente e lo ha dimostrato nel tempo. Attenti, perché a mandarlo via si possono fare dei danni. E chi sta sopra tutti, non c’è bisogno che faccia il nome, lo sa bene. Infatti ha detto ‘fermi, decideremo solo a bocce fermè”

Eire: ct a tempo dopo il Trap

Dopo le dimissioni di Giovanni Trapattoni da commissario tecnico dell’Eire, è stato scelto come successore temporaneo per la nazionale King, ex tecnico dell’Irlanda Under 21 che rimarrà in carica  fino a quando la federazione non avrà sciolto le riserve sul prossimo ct.

Eire: Trapattoni non continuerà ad allenare i Verdi

Per Giovanni Trapattoni il rapporto con l’Irlanda avrà scadenza naturale a giugno 2014, coome da contratto e non verrà rinnovato. Secondo il Daily Mail infatti, il Giovanni nazionale terminerà la sua esperienza con il team d’Oltremanica. Sempre seconddo il quotidiano anglosassone il candidato alla sua successione è, al momento, Martin O’Neill, ex manager di Aston Villa e Sunderland.

Il Trap crede ancora a Brasile 2014

Nonostante il pareggio di ieri sera casalingo contro l’Austria per 2-2 e l’attuale secondo posto in classifica, in coabitazione con Svezia e gli stessi austriaci, Giovanni Trapattoni crede che sia ancora aperta la porta verso i Mondiali del prossimo anno in Sudamerica.

Intervistato dall’emittente RTE, il tecnico italiano ha dichiarato: «Abbiamo giocato una buona partita, credo che il pareggio ci stia un po’ stretto. Sicuramente non meritavamo di perdere e abbiamo anche avuto qualche occasione per vincere: Long ha colpito un palo e non siamo riusciti a sfruttare qualche palla pericolosa in area. Il discorso qualificazione è ancora aperto, possiamo ancora passare il turno e volare in Brasile».

Shakhtar – Juventus: i precedenti

La sfida con lo Shakhtar presenta diverse curiosità sotto l’aspetto puramente statistico: un solo precedente viaggio dei bianconeri in Ucraina quando nell’edizione della Coppa Uefa 1976/77, poi vinta dalla Juventus in finale contro l’Athletic Bilbao, i neroarancio sconfissero la squadra di Trapattoni per 1-0 con gol di Starukhin, ma non bastò agli allora sovietici in quanto i bianconeri avevano vinto con un secco 3-0 in casa all’andata.
Otto, sono, invece, le sfide sin qui disputate dallo Shaktar in casa contro una squadra italiana, con un bilancio sicuramente positivo per il nostro calcio: 5 vittorie e 3 sconfitte. La prima squadra italiana a battere gli ucraini fu il Vicenza di Guidolin nella stagione 1997/98 di Coppa delle Coppe: i veneti vinsero per 3-1 con doppietta di Luiso e goal di Beghetto.

La Juventus, invece ha giocato altre due partite europee in Ucraina e sempre contro la Dinamo Kiev, vincendo sia nella stagione 97/98 sia in quella 2002/03. Nelle due stagione citate la squadra bianconera è sempre arrivata in finale, ma non ha mai vinto il titolo, perdendo contro Borussia Dortmund e Milan.
Nei confronti del tecnico romeno Lucescu la Juventus vanta precedenti favorevoli in campionato: in 10 gare disputate 4 vittorie dei bianconeri, 5 pareggi e una sola sconfitta, un Brescia – Juventus del 1993 conclusosi 2-0 per i lombardi.

Inter – Cagliari: i numeri dicono nerazzurro

A San Siro il pronostico dice Inter: ben 21 i successi di marca interista contro i soli 5 marcati rossoblù mentre 7 sono i pareggi per un totale di 33 incontri disputati, con 65 goals fatti dalla squadra di casa e 29 quelli ospiti. L’ultimo successo del Cagliari risale addirittura alla stagione 94-95, quando finì 2-1 per gli ospiti.inter in vantaggio con Ruben Sosa, poi Dely Valdes ed un autorete di Massimo Paganin ribaltarono il punteggio.

Nella stagione successiva l’attuale direttore sportivo dell’Inter Marco Branca realizzò una tripletta che sigillò il rotondo successo per 4-0 contro il Cagliari guidato da Giovanni Trapattoni.

Amarcord Juventus-Napoli: la sfida più divertente è del 1993 (video)

La memoria, che splendida cosa. Quando poi ti offre fotogrammi di bel calcio e tante reti, ancora meglio. Siamo andati a ripescare la sfida più scoppiettante degli ultimi 20 anni, tra Juventus e Napoli.

Anzi, forse una tra le partite più divertenti nella storia di queste due squadre, una contro l’altra, ovvero quella giocato a Torino il 7 marzo 1993. Quelli sono gli anni del Milan invincibile di Fabio Capello, in cui però gli uomini del Trap sanno divertire, imponendosi spesso in Europa (in Uefa) e con il Roberto Baggio nel vestito buono, quello in spolvero prima del Mondiale di Usa ’94. In quel match succede di tutto: la Vecchia Signora va in vantaggio con Di Canio e raddoppia con Platt. Nella seconda frazione prima Zola e poi Ferrara riportano il punteggio in equilibrio, ma un minuto dopo il pari, Ravanelli sigla il 3-2. Il Napoli non si dà per vinto e pareggia nuovamente: Fonseca trasforma su rigore a dieci minuti dalla fine. L’ ultimo e definitivo sigillo è di Moeller.

Immaginate che domani, dalle 18 in poi, si ripeta uno spettacolo simile….

 

Trap ancora in sella: la federazione d’Irlanda lo conferma

La pesante sconfitta contro la Germania di venerdì scorso per 1-6 aveva fatto traballare la panchina dei verdi di Dublino, ma l’uomo di Cusano Milanino prontamente aveva risposto alle critiche che non pensava affatto a dimettersi. Ieri l’Irlanda ha trovato il successo sul campo delle Far Oer, e questo probabilmente sarà servito ad allontanare i dubbi della federazione sul Trap.

La federcalcio Irlandese ha confermato dunque in giornata Giovanni Trapattoni, spazzando via l’ombra di Redknapp, nome spuntato negli ultimi giorni.

Mourinho come Trapattoni e Happel: scudetto in 4 Paesi diversi

Mourinho_Real

Poker di Mourinho.
L’allenatore portoghese si è aggiudicato ieri sera il titolo della ‘Liga’ con il suo Real Madrid e registra un nuovo invidiabile primato.
Con lo scudetto di Spagna 2012 affianca altri due allenatori capaci di aggiudicarsi il titolo nazionale in 4 Paesi differenti. Il Mou entra quindi nell’olimpo degli allenatori europei raggiungendo Trapattoni e Happel.
Lo Special One ha vinto in Portogallo, con il Porto nel 2003 e nel 2004; in Inghilterra con il Chelsea nel 2005 e nel 2006; in Italia con l’Inter nel 2009 e 2010; e adesso in Spagna con il Real Madrid.

Prima di lui solo Happel, campione d’Austria, d’Olanda del Belgio e di Germania , e il nostro Giovanni Trapattoni capace di vincere in Italia, Germania, Portogallo ed in Austria.

Vedendo questa particolare statistica non è da escludere che Mourinho decida nuovamente di cambiare aria. E in quest’ottica potrebbe scegliere di andare a giocare in un campionato differente per salire solitario in testa alla classifica degli allenatori europei.

Le squadre di Germania e di Francia sono allertate.