Foti e la Reggina ricorrono al TNAS

Ancora lavoro per il TNAS, che ha ricevuto in mattinata un’istanza di arbitrato dal presidente della Reggina Pasquale Foti e dalla stessa società nei confronti della FIGC.

Il ricorso è relativo al provvedimento con cui la Corte di Giustizia Federale, in secondo grado, in parziale accoglimento del ricorso contro le sanzioni inflitte dalla Commissione Disciplinare Nazionale, in primo grado, a seguito del deferimento ricevuto dal PM, Stefano Palazzi, della Procura Federale, ha ridotto da due anni a uno l’inibizione per il presidente Fodi e ha ridotto l’ammenda alla società da 100.000 euro a 50.000 euro. La richiesta è di vedersi annullati totalmente entrambi i provvedimenti.

A Macalli (LegaPro) non piace la politica degli sconti

Avversione per il ricorso al TNAS, che concede quasi sempre il beneficio di una riduzione di pena, politica attuata nel corso di questi mesi per le condanne comminate per l’ultimo scandalo di calcio scommesse.

Ma Mario Macalli, presidente della Lega Pro non gradisce affatto questo sistema ed ha dichiarato: «E’ un grado di giudizio che non serve, se non a fare sconti e ridurre pene già stabilite. In questo periodo, in cui sia Coni che Figc, nonché la stessa Lega Pro, stanno vagliando soluzioni per riformare la giustizia sportiva e renderla più efficace, il Tnas non ha più ragione di esistere. La giustizia sportiva dovrebbe avere due soli gradi, come quella ordinaria valevole per qualsiasi normale cittadino. Così non va bene».

Il TNAS toglie la penalizzazione all’Empoli

ll Tnas ha accolto l’istanza proposta dall’Empoli ed ha annullato la sanzione di un punto in classifica per il campionato in corso. Il club toscano era stato penalizzato dalla Commissione Disciplinare nel processo di primo grado al Calcioscommesse nato dall’inchiesta condotta dalla Procura di Cremona. In seguito alla decisione del Tnas, l’Empoli sale quindi a quota 35 in classifica di serie B agganciando il Padova al quinto posto.

Il Tnas riduce le squalifiche di Vitiello e Terzi del Siena

“Il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport ha ridotto a 7 e a 9 mesi le squalifiche ai calciatori del Siena Claudio Terzi e Roberto Vitiello, coinvolti nel calcioscommesse. A Terzi la Corte di Giustizia federale aveva confermato i 3 anni e 6 mesi inflitti in primo grado dalla Disciplinare per la tentata combine su AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011. Per le stesse violazioni, Vitiello era stato squalificato a 4 anni dalla Disciplinare, sanzione confermata dalla Corte di Giustizia federale“.

Cellino infuriato: al ritorno non veniamo a Roma

La Corte di giustizia della Federcalcio in giornata ha respinto il ricorso del Cagliari, confermando così lo 0-3 a tavolino deciso dal giudice sportivo dopo il rinvio della partita con la Roma del 23 settembre scorso.

Tuttavia la società sarda è decisa in un nuovo ricorso al TNAS ed il presidente del Cagliari, Massimo Cellino si è scatenato in un attacco contro la dirigenza della Roma, definita come una società “astratta”: “A questo punto se la Roma vuole i 3 punti me lo dica e al ritorno non veniamo a Roma, buchiamo le ruote del pullman. Voglio sapere chi approfitta di un malinteso. La Roma è una società astratta che non so di chi sia. E’ dell’Unicredit? Allora è l’Unicredit che vuole prendere vantaggio da un malinteso. Se è così che lo dica. Non veniamo a Roma e buchiamo le ruote del pullman. Oggi è morta una grande parte della mia anima sportiva. Con questa sentenza lo sport non c’entra nulla, è un film dell’orrore”.

Il TNAS ha deciso: squalifica ridotta a Conte

E’ arrivato il pronunciamento del  Tnas, Tribunale nazionale arbitrale dello sport, che ha deciso di ridurre da 10 a 4 mesi la squalifica inflitta all’allenatore campione d’Italia della Juventus Antonio Conte per le note vicende del calcio scommesse.

La squalifica scadrà dunque il giorno 8 dicembre, il tecnico dei bianconeri potrà tornare a sedersi in panchina nella trasferta del giorno seguente, quando la Juventus sfiderà il Palermo alla Favorita.

Conte: sconto in arrivo dal Tnas? A gennaio lo rivedremo sulla panchina bianconera?

Giornata fondamentale per l’allenatore della Juventus Antonio Conte.
Questa mattina si riunisce il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (Tnas) per decidere sul ricorso presentato dai legali del tecnico bianconero in merito alla squalifica comminata per complessivi 10 mesi.

La sentenza dovrebbe arrivare in mattinata: finalmente si saprà quando Conte potrà tornare in panchina e riprendere il comando della squadra al posto del pur bravo sostituto Carrera.

Secondo indiscrezioni sarebbe in arrivo un maxi sconto: si punta su una riduzione significativa che potrebbe riabilitare il tecnico addirittura da inizio gennaio.
Conte, stando a quanto riporta oggi La Gazzetta dello Sport, rimane comunque deluso sentendosi vittima di una enorme ingiustizia. Il tecnico sperava in una piena assoluzione ma dovrà “accontentarsi” di una sensibile riduzione della pena.

Conte, rinvio del Tnas al 2 ottobre

 

 

 

 

 

E’ durata circa mezz’ora la prima udienza, davanti al Tnas, dei legali di Antonio Conte. Il Collegio ha preso la decisione di dar tempo  alle parti di depositare altre memorie, prima di giungere ad una conclusione. Non è tuttavia trapelato se i nuovi documenti serviranno per tentare la strada della conciliazione o per richiedere la sospensione della squalifica del tecnico bianconero. La sola certezza riguarda la data della nuova udienza, che si terrà il 2 ottobre.

 

Caso Conte: al Tnas entro il 7 ottobre

Come riporta l’agenzia di stampa ANSA, Guido Calvi ed Enrico De Giovanni – designati come arbitri rispettivamente dal tecnico della Juventus Antonio Conte e dalla Figc, nella controversia sul calcioscommesse – hanno indicato l’avvocato Massimo Zaccheo quale terzo arbitro con funzioni di presidente del Collegio arbitrale. Zaccheo ha gia’ accettato l’incarico. La segreteria del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport (Tnas) ha comunicato il termine di pronuncia del lodo, che dovra’ essere emesso entro il 7 ottobre, salvo proroghe.

Calcioscommesse: Codacons invita tifosi ad aderire azione risarcimento

Il processo sportivo sul Calcioscommesse si appresta a segnare una nuova tappa davanti al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (Tnas). Terzo grado di giudizio a cui si sono rivolti l’allenatore della Juventus, Antonio Conte (squalificato per dieci mesi), il Lecce (retrocesso in LegaPro) e la Nocerina (non ripescata in serie B a seguito dell’annullamento della sentenza di primo grado che escludeva il Grosseto dalla serie B). Il Codacons chiede la sospensione del campionato di calcio in attesa delle decisioni del Tnas.

Invito a tifosi e società di scommesse a unirsi in richiesta risarcimento
Lo stesso Codacons invita tifosi e scommettitori a conservare le ricevute delle scommesse e ad aderire alla mega – azione legale finalizzata ad ottenere il risarcimento non solo delle scommesse e dei costi sostenuti per biglietto dello stadio, ma anche del pesante danno morale e materiale subito. “Attraverso questa azione – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – alla quale si può aderire seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it, i tifosi possono chiedere 500 euro di indennizzo a testa, agendo non solo nei confronti dei soggetti responsabili della truffa, ma anche delle squadre di calcio coinvolte e degli enti sportivi che avevano il compito di vigilare ed evitare il verificarsi di simili episodi”. L’associazione invita anche le società specializzate in scommesse sportive, a loro volta danneggiate dal fenomeno del calcioscommesse, ad agire al pari di tifosi e scommettitori e chiedere un congruo risarcimento.