A Thereau la maglia del Chievo piace, ma una big ancor meglio

Le parole del d.s Sartori hanno aperto le porte ad una possibile cessione del forte trequartista clivense , il francese Cyril Thereau. La stagione del Chievo è iniziata ieri con il raduno e le prime fatiche sul campo, ma il francese potrebbe rimanere ancora per poco.

Dopo una stagione eccellente, gli interessi dei clubs importanti si sono fatti sentire e lo stesso giocatore non disdegna una possibile esperienza in una “grande”: «Ne parlavo con gli amici, quando ho iniziato a giocare erano nomi che vedevi come miti. Ma in Italia ci sono almeno 67 club con tifosi, stadi e storie importanti. Ecco perché è una fortuna essere arrivato qui: qualche anno fa non ero pronto, ora sento di poter giocare in qualsiasi squadra italiana. Ho preso le misure al vostro campionato. Marsiglia? E’ l’unica squadra che mi potrebbe far lasciare l’Italia. Da ragazzino ero abbonato al Velodrome, andavo pazzo per Waddle e Papin. Poi arrivò Drogba..».

Il Chievo sbanca l’Olimpico e si salva

Roma 0–1 Chievo

Roma (3-4-1-2): Lobont; Marquinhos, Burdisso, Castàn; Piris (al 53’ Florenzi), De Rossi, Pjanic (al 71’ Lamela), Dodò; Totti; Osvaldo, Destro (al 76’ Bradley). A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, Torosidis, Marquinho, Romagnoli, Taddei, Tachtsidis, Perrotta, Lopez. Allenatore: Aurelio Andreazzoli

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey (al 68’ Sardo), Andreolli, Dainelli, Papp, Dramè; Luciano (al 71’ Seymour), Cofie, Hetemaj; Thereau, Stojan (all’82’ Vacek). A disposizione: Squizzi, Ujkani, Cesar, Jokic, Sampirisi, Farkas, Guana. Allenatore: Eugenio Corini

Marcatori: Thereau (C) 90’

Ammoniti: Chievo – Luciano, Stojan, Papp

Thereau, dal Chievo ad una big, è il momento per il grande balzo

Il francese dei clivensi non è stufo dell’Arena di Verona, ma anzi ringrazia la dirigenza per averlo fatto conoscere al grande calcio, ma dopo l’ennesima prestazione chiave per la salvezza dei gialloblu , alza il tiro ai microfoni di Rmc e dichiara le sue prossime intenzioni: «Mi sono prefissato l’obiettivo di chiudere la stagione in doppia cifra, sarebbe gratificante per me. Gioco con questa maglia da due anni ormai: per me è arrivato il momento di cambiare aria. Voglio approdare in un grande club come Fiorentina, Lazio o Roma, anche se ci tengo a precisare che a Verona ho avuto tanto».

Per Thereau è arrivato il momento di crescere

Dopo due stagioni e mezzo al Chievo, alla soglia dei 30 anni, per il francese Thereau è arrivato  il momento di provare a fare il salto verso un top club. Dopo il goal alla Juventus nel match di mezzogiorno di domenica scorsa, questo week end ci sarà l’Inter nel posticipo ad incrociare il percorso dei veronesi verso la salvezza.

Ma Cyril guarda già anche alla prossima estate: “Arrivare in una grande squadra è il desiderio di qualsiasi giocatore. Resto concentrato sul discorso salvezza, obiettivo principale al momento, ma in estate farò le mie valutazioni perché vorrei riuscire a conquistare un posto nella Francia”.

Nulla e’ perduto!


Con queste parole Mister Allegri torna sulla sconfitta di sabato contro la Fiorentina che ha riportato la Juventus in cima al campionato. Sente troppo pessimismo attorno alla squadra e nonostante debba ancora fare la conta nello spogliatoio per mettere in campo un undici affidabile, l’allenatore rossonero non si dispera e spera anche nelle possibili intuzioni di un Cassano ritornato a calcare i terreni di gioco dopo ben 5 mesi da quel brutto malore avvertito lo scorso novembre.

Molto probabile l’esordio dal primo minuto del primavera De Sciglio, convocato assieme ad altri suoi due compagni considerata l’emergenza. Robinho dovrebbe fare da spalla al solito Ibra, causa l’indisponibilità di Boateng, venendo preferito al “Faraone” El Shaarawy.

Al Bentegodi di Verona troveranno un Chievo che anche quest’anno pare aver compiuto il miracolo salvezza, guidati in panchina da un Di Carlo che nella città veneta sta trovando la dimensione di tecnico abie a lavorare con poche risorse.
In avanti l’esperto Pellissier, quest’anno uomo assist per gli uomini di Campedelli, proverà a far male assieme al francese Thereau, sorpresa in termini di segnature mentre Paloschi cercherà di farsi rimpiangere per non avere ancora trovato spazio nel team del Presidente Berlusconi.

La stanchezza è il leit-motiv di questi giorni, ma stasera per le casacche rossonere conteranno solo i tre maledetti punti. Calcio d’inizio alle 20.45, diretta su Sky Calcio e Mediaset Premium , sotto la direzione di Valeri, con cui il Milan è imbattuto, peccato che la scaramanzia non scenda in campo.