Dove va Tevez? Chiedetelo ai bookmakers!

Modifica importante nelle quote stilate dai bookies inglesi riguardanti la possibile squadra futura di Tevez alla notizia che il Manchester City sarebbe pronto per una super offerta nei confronti del giovane talento del Milan Stephan El Shaarawy. Come riferisce infatti l’agenzia di stampa Agipronews, la quota del passaggio di Tevez al club rossonero è infatti passata da 26,00 a solo 3,00, avvicinandosi così nei pronostici alla quotazione di 2,50, tanto è dato il passaggio dell’argentino alla Juventus. Più distanti rimangono invece le altri possibili destinazioni di Carlitos come Monaco, quotato a 9,00, e Paris Saint Germain, quotato a 13,00.

Tevez si avvicina alla Juve e Galliani si dispiace

Pareva averlo acquistato lui un paio di inverni fa, l’Apache, al secolo Carlos Tevez, attaccante argentino che ha fatto le fortune delle due squadre di Manchester ma galeotta fu probabilmente quella foto in Brasile al ristorante con il giocatore ed il procuratore.

Ed ora che che l’argentino sembra arrivare in Italia, sulle sponde del Po battente bandiera bianconera, Adriano Galliani ha confessato ai giornalisti che la cosa gli dispiace parecchio. Alla domanda esplicita l’a.d. rossonero ha infatti risposto: “Tevez alla Juve? Mi dispiacerebbe un pochetto”, risponde ai giornalisti, a margine di un evento a Milano. Il motivo? “Si era creato un rapporto amicale, ci sentivamo per telefono… Ma in questa vicenda ha avuto ragione Berlusconi perché, se fosse arrivato Tevez al posto di Pato non sarebbe arrivato Balotelli”, ha concluso.

Arrestato Tevez! Guida senza patente

Carlitos non si è scordato il documento di guida quando  è stato fermato ieri pomeriggio dalla polizia locale: Tevez infatti tempo fa aveva ricevuto la sospensione della patente e pertanto non dovrebbe mai trovarsi al volante.

Ecco il comunicato emesso dalle autorità in merito all’episodio: “Alle 5.13 del pomeriggio di giovedì 7 marzo la polizia ha arrestato un uomo di 29 anni proveniente da Alderley Edge sulla A538 in direzione Macclesfield perché sospettato di guidare nonostante la licenza automobilistica fosse sospesa. L’uomo è stato fermato ma rilasciato su cauzione”. Questo recita il rapporto della polizia del Cheshire.

Successo per il City di Mancini, ma la vetta dista ancora tanto

Successo esterno per il City di Mancini che sbanca il Villa Park con una rete dell’argentino Tevez allo scadere della prima frazione. La partita cambia quando , al 25° del primo tempo, Mancini deve sostituire per infortunio  il centrocampista Jack Rodwell e viene rimpiazzato da Dzeko mentre Yaya Toure viene posizionato dietro la linea mediana per sostenerla. Con la sconfitta i Villans rimangono in terzultima posizione in Premier League, in piena lotta per non retrocedere mentre i Citizens rimangono a 12 punti dalla vetta, dove si trovano i concittadini dello United.

Aston Villa Guzan – Clark – Bennett – Baker – Lowton – N’Zogbia (Holman – 65′ ) – Westwood (El Ahmadi – 85′ ) – Delph – Agbonlahor – Benteke – Weimann (Dawkins – 84′ )

Manchester City Hart – Zabaleta – Clichy – K Toure – Nastasic – Milner – Garcia – Rodwell (Dzeko – 25′ ) – Silva (Barry – 90′ ) – Y Toure – Tevez (Nasri – 75′ )

Marcatore : Tevez 45°

Ammonizioni:  Delph e Benteke (AV)

Tevez: mi piacerebbe tornare al Boca

Il presente di Carlitos nel City è molto buono. E’ uno dei calciatori preferiti del tecnico Roberto Mancini, che ha già chiesto ai suoi dirigenti di rinnovargli il contratto. Però da sempre, anche da quando si trova in Inghilterra, il ricordo del Boca è molto forte. “La voglia di tornare al Boca è sempre grande,ancora di più da quando Bianchi è tornato come allenatore. Mi piacerebbe tornare con la maglia del mio amore”, ha detto Tevez alla televisione americana ESPN.

Ha anche detto la sua in merito alla possibilità di un ritorno di Juan Román Riquelme al Boca. “Román è un ídolo del club e mi da molta pena non vederlo tornare a giocare nel Boca. Io pensavo che sarebbe tornato, e come tifoso sono molto triste”.

Nell’intervista, Carlos Tevez ha detto la sua anche in merito alla Selección guidata da Alejandro Sabella, che è al comando del girone di qualificazione dei prossimi mondiali ed è terza nel ranking della FIFA. “Al momento attuale, la Selección ha migliori attaccanti di quello che sono io.  Bisogna avere l’umiltà di capire che  la nazionale al momento non ha bisogno di me, devo sapere stare in disparte. Ci sono giocatori che sono un gradino più in alto di me”.

Tevez: via Porsche e patente

Grosso guaio a Manchester, modificando il titolo di un famoso film di molti anni fa:  Carlos Tevez, l’attaccante argentino del Manchester City, da ieri, è ufficialmente senza patente dopo che la Polizia inglese l’ha sequestrata in seguito ad un episodio risalente allo scorso 28 marzo.

In quell’occasione Carlitos  si rifiutò di presentare i propri documenti alle autorità che lo avevano fermato, a bordo della sua auto, per eccesso di velocità. La BBC ha rivelato che prima il giocatore si è visto sequestrare due settimane fa la propria Porsche Panamera mentre oggi gli è stato ritirato , per un periodo non ancora noto, il documento di guida. Ora, se vorrà mettersi alla guida di un veicolo, dovrà dimostrare di essere in possesso di una patente britannica.

Milan: l’operazione Kaka’ costa troppo. Si riapre la pista Tevez?

E’ una sessione di calciomercato avara di soddisfazioni per i tifosi rossoneri.
Dopo la sofferta ma inevitabile partenza di Ibrahimovic e Thiago Silva, volati a Parigi attratti dai miliardi dello sceicco, continua l’indecisione sul famigerato mister X a cui verrà affidato l’attacco del Milan nella prossima stagione.

Sembra raffreddarsi la pista che porta al clamoroso ritorno di Kaka’ a Milanello: l’operazione avrebbe interessanti risvolti mediatici, ma i vincoli economici (primo tra tutti lo stipendio multimilionario garantito dal Real Madrid) starebbe facendo desistere Galliani & C. dall’ipotesi.

Secondo i ben informati, invece, nelle ultime ore si sarebbe riscontrato un riavvicinamento con il Manchester City per Carlos Tevez. La punta è già stata vicinissima all’arrivo in rossonero a gennaio: ma ora la cessione di Ibra e la pressione dell’ambiente rossonero per un acquisto di grido avrebbe convinto il management milanista a portare l’attacco decisivo all’attaccante.

Resta comunque viva l’ipotesi Dzeko, sempre dal City mentre un’alternativa sicuramente meno onerosa, ma anche meno redditizia dal punto di vista mediatico (un aspetto molto caro al Presidente Berlusconi), è quella rappresentata da Matri, in arrivo dalla Juventus.

 

Milan: torna d’attualità Alex, ma l’ostacolo è il passaporto

 

 

A volte ritornano. Anche se sono solo suggestioni, spesso legate ad occasioni mancate. E’ il caso del difensore brasiliano Alex (al secolo Rodrigo Dias da Costa), attualmente alle dipendenze del Psg.

E’ un vecchio pallino della dirigenza rossonera, che in passato, quando militava al Chelsea, è stata vicina ad acquistare; tuttavia non sembra essere un nome in grado di attrarre, attualmente, Adriano Galliani ed il suo staff. L’età del centrale, 30 anni, è quella giusta per dare affidabilità ad un reparto orfano delle sue colonne portanti, però il Milan al momento non è intenzionato  ad occupare l’ultima casella di extracomunitario con il tesseramento di un difensore (seppur necessario allo scacchiere di Allegri) , ma la vuole lasciare vacante per l’eventuale ingaggio di Tevez.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Dzeko smentisce il procuratore fantasma: “Nessun contatto con il Milan”

 

 

Dal rossonero (seconda maglia del Manchester City) al rossonero (prima maglia del Milan) il passo non è così breve. Anzi, forse il piede non si è staccato nemmeno da terra.

Ieri Sead Susic, sedicente procuratore di Edin Dzeko, ha dichiarato che ci sono buone possibilità di vedere l’attaccante bosniaco a Milano, sponda Diavolo, nella prossima stagione. Il giocatore, però, sul proprio sito ufficiale ha commentato così queste dichiarazioni: “In merito alle voci di mercato circolate in questi giorni, smentisco totalmente che io abbia avuto dei contatti con il Milan. Sono concentrato unicamente sul Manchester City e nessun altro oltre il mio procuratore, Irfan Redzepagic, può parlare della mia situazione. Chi nei giorni scorsi ha parlato per mio conto non è tenuto a farlo perchè non fa parte del mio entourage”.

Roberto Mancini, tecnico dei Citizens, aveva del resto ampiamente dichiarato di non avere nessuna intenzione di cedere né Dzeko né Tevez.

Il prossimo 31 agosto sapremo chi ha detto la verità o chi, almeno, sarà riuscito ad avere l’ultima parola.