Calciomercato: le valutazioni del giorno dopo

Atalanta: Baselli non è partito ed la miglior notizia, Emanuelson fornire esperienza ma dopo metà stagione passata in panchina sarà pronto?

Cagliari: perde Ibarbo, ora l’attacco è tutto sulle spalle dei nuovi arrivi Cop e M’Poku, sarà dura salvarsi per Zola

Cesena: per Foschi solo tanti no, ma Defrel è rimasto nonostante le offerte importanti

Chievo: Fetfatzidis potrebbe essere la sorpresa positiva per i gialloblù

Empoli: il ritorno di Saponara a “casa”, Rugani rimasto in Toscana, da verificare Brillante, potrebbe essere il talento nuovo del calcio italiano, la salvezza passa dai loro piedi “verdi”

Fiorentina: due graditi ritorni dalla Cina, con Gilardino e Diamanti per rimediare alla partenza di Quadrado al Chelsea

Genoa: il solito mercato di Preziosi, in rossoblù le porte sono sempre aperte per Borriello,  Gasperini è bravo nel ricompattare il gruppo, punta alla side A della classifica

Inter: Podolski e Shaqiri già arrivati da tempo (al momento pochi frutti), gradito ritorno di Santon anche in chiave nazionale

Juventus: Matri si riveste di bianconero, gran colpo finanziario di Marotta, per Allegri arriva Sturaro in prospettiva

Lazio: serviva un attaccante per coprire le carenze dovute agli infortuni, Pioli dovrà votarsi a san Klose. Mauricio sorpresa difensiva?

Milan:un uomo per reparto (Bocchetti, Cerci, Destro), con il binocolo puntato sul terzo posto, sperare non fa mai male

Napoli: Gabbiadini e Strinic e l’entusiasmo di De Laurentiis per puntare al secondo posto e all’Europa League, ma Benitez rimarrà?

Palermo: Zamparini sta aspettando giugno per riempire la cassaforte, risolta la grana Munoz con la partenza destinazione Samp, ai rosanero il compito di guastafeste del campionato

Parma: ingiudicabile, la smobilitazione tecnica è già partita, società assente, per Donadoni compito ingrato gestire i mesi restanti

Roma: per Garcia l’acquisto più importante è il ritorno di Gervinho dalla Coppa d’Africa, Ibarbo tutto da scoprire ai piani alti della classifica, Doumbia X-factor giallorosso per sperare nel tricolore?

Sampdoria: il colpo Eto’o ha tenuto dritte le antenne mediatiche su Ferrero, ora tocca a Mihajlovic gestire la situazione emotiva

Sassuolo: patron Squinzi si divertirà a giugno quando verranno a bussare alla porta per i pezzi pregiati, per adesso se li gode in neroverde

Torino:  Ventura sta facendo già tanto, Maxi Lopez può dare una mano a Quagliarella sotto porta, a centrocampo servirebbe che si sbloccasse El Kaddouri

Udinese: a gennaio i gioielli friulani non si toccano, per Stramaccioni tempo utile per costruire il dopo Di Natale

Verona: serviva un difensore per rafforzare il reparto, Greco potrebbe rilanciarsi in terra scaligera

Javier Zanetti: Inter, credo al terzo posto

Capitano coraggioso in campo e dirigente sempre teso al risultato: così l’argentino Javier Zanetti dimostra di non aver mai mollato la presa, nemmeno uscito dal rettangolo di gioco. Dopo la vittoria di ieri sera contro il Chievo, la prima per Mancini in panchina dal suo ritorno all’Inter, l’ex capitano ha dichiarato in occasione della sua presenza a New York al palazzo dell’ONU: “Terzo posto? Speriamo, sono molto fiducioso. Mi auguro che Mancini insieme ai calciatori possa fare un ottimo lavoro”.