Terry senza pace: grave infortunio, forse addio alla stagione

Dal rigore sbagliato scivolando, durante la finale di Champions League del 2008, il destino si è accanito su John Terry. A dire il vero, il difensore del Chelsea gli ha dato una grossa mano. Le sue intemperanze, gli scandali, l’indisciplina lo hanno tirato un pò giù dal piedistallo.

Ma nell’ultimo turno di Premier, lo zampino ce lo ha messo soltanto il fato: il capitano dei Blues era al rientro in campionato, dopo aver scontato le quattro giornate di squalifica comminategli per gli insulti razzisti ad Anton Ferdinand (era la scorsa stagione, ndr). Contro il Liverpool, Terry ha prima realizzato la rete del momentaneo 1-0 al 20′ del primo tempo, poi  è uscito in barella per un serio infortunio al ginocchio; è stato uno scontro fortuito di gioco con Luis Suarez, autore del successivo pareggio dei Reds. Qualcuno ipotizza una lunga assenza per il giocatore, forse l’intera annata, ma Di Matteo nel dopo partita ha detto che ogni valutazione sull’entità del danno è rinviata a domani, quando il calciatore sarà sottoposto agli esami clinici. Resta però una tegola per il tecnico italiano, il quale sa bene quanto fondamentale sia l’esperienza di J.T. nel suo reparto arretrato.

Terry lascia la nazionale? Allora Ferdinand pensa ad un ritorno…

Domenica la dichiarazione di John Terry di voler lasciare la nazionale dei Tre Leoni potrebbe non essere dispiaciuta a Rio Ferdinand, fratello del meno celebre Anton, con cui Terry ebbe appunto delle questioni in un match dello scorso febbraio su cui la federcalcio inglese vuole vederci chiaro.

Saltata la scorsa edizione dei campionati europei, causa la mancata convocazione da parte del Ct Hodgson, imputata da diverse parti proprio per divergenze possibili con l’ex capitano della nazionale, Rio ha già dato la sua disponibilità alla chiamata. E a tal proposito i bookmaker inglesi hanno aperto le scommesse sulla prossima convocazione di Rio Ferdinand: la sigla William Hill offre a 2,75 la chiamata in Nazionale a ottobre (a 1,40 l’ipotesi opposta)

Terry dice basta alla nazionale in maniera polemica

Indispettito per l’indagine che la Federccalcio inglese ha disposto sul giocatore del Chelsea , John Terry ha annunciato che non risponderà più alle chiamate della nazionale dei bianchi. Un pezzo chiave della squadra guidata da Hodgson quindi chiude definitivamente per scelta, dopo 78 presenze e sei gol: aveva esordito nel 2003 contro la rappresentativa della Serbia e Montenegro.

L’evento che ha provocato questa scelta è stato il fatto che il giocatore dovrà presentarsi nelle prossime ore per un’audizione presso gli uffici federali anglosassoni per rispondere in merito alle presunte frasi a sfondo razziale espresse nei confronti del difensore del Qpr, Anton Ferdinand, durante un match della scorsa stagione.

La giustizia ordinaria lo ha già assolto mentre a livello sportivo le indagini sono ancora in corso:  “Sono stato già assolto dai giudici – ha dichiarato Terry – mentre per la Federazione devo subire un nuovo processo. Questa situazione è insostenibile e non mi consente di proseguire la carriera in nazionale”.