Balotelli guerriero tatuato

L’arte di stupire appartiene certamente all’attaccante del City e della nazionale italiana Balotelli e così è abbastanza logico che subito dopo aver fatto visita ad un centro tatoo della città inglese, Supermario abbia postato su Twitter una foto di lui sotto i ferri del mestiere.

E la  frase che ha scelto perchè venisse impressa sul suo fisico statuario ha un significato storico: “I am the punishment of God. If you had not committed great sins, God would not have sent a punishment like me upon you”. Tradotto: “Sono il castigo di Dio. Se non avete commesso grandi peccati, Dio non mi avrebbe inviato qui per punirvi”. Citando dunque l‘epico guerriero Gengis Khan, fondatore dell’impero mongolo.

Altra rivelazione di Cicinho: non ricordo perché mi sono tatuato

Dopo le rivelazioni di qualche mese orsono, in cui confessò che durante l’esperienza giallorosso era solito fare uso ed abuso di alcol, il terzino brasiliano Cicinho  ha dichiarato in un’intervista altri particolari ed soprattutto spiega il perché i suoi arti superiori portino i segni di una vita al limite: “Quando ero a Roma, una notte avevo bevuto molto. Ho deciso di tatuarmi il braccio, ma ora non ricordo nulla di quel giorno”. E’ per questo che il terzino, ora in forza allo Sport Recife e recentemente convertito alla chiesa Evangelica, copre il tatuaggio durante le partite. “Se bevete, non fate cose di cui potreste pentirvi”.