Henrik Larsson allenerà suo figlio in Svezia

Henrik Larsson, ex bomber di Celtic e Barcellona, dopo aver smesso di scendere in campo ha continuato la sua vita nel mondo del pallone diventando allenatore. Ieri è stato presentato alla stampa come tecnico della squadra della sua città natale, Helsingborg, club del massimo campionato nazionale scandinavo per la prossima stagione 2015.

Oltre ad avere l’onore di allenare la squadra in cui si è formato come giocatore, il 43enne “Henke” avrà nella rosa a disposizione anche il figlio 17enne Jordan, che ha già debuttato nella Serie A svedese e vanta alcune convocazioni con le rappresentative nazionali giovanili.

“E’ importante sottolineare la differenza fra Jordan il calciatore e Henrik il padre. Dal mio punto di vista, ho il dovere di gestire la situazione sempre a beneficio della squadra, l’Helsingborg”, ha tenuto a precisare il neo tecnico dei Reds svedesi.

 

Ibrahimovic attacca la stampa svedese: no a confronti con donne

E’ un Ibra polemico quello di fine anno: il quotidiano svedese Aftonbladet ha infatti pubblicato la classifica degli sportivi più popolari del paese scandinavo e per il quinto anno consecutivo è Ibrahimovic, con il 58,7% dei voti, l’atleta preferito, precedendo in classifica i fondisti Charlotte Kalla, Marcus Hellner e Johan Olsson.

Tuttavia l’attaccante PSG ha voluto polemizzare, in un’intervista al periodico Expressen, per essere stato confrontato con sportivi del gentil sesso: “Con tutto il rispetto per ciò che le donne hanno fatto e che fanno incredibilmente bene, non si possono paragonare uomini e donne nel mondo del calcio e non è nemmeno divertente. Io quando vado in giro per l’Europa vengo messo a confronto con Messi e Ronaldo. Invece quando torno a casa mi si confronta con un giocatore-donna e lo dico con tutto il rispetto per il genere femminile. Invece quest’estate mi è stato chiesto chi fosse il miglior giocatore, tra me e Lotta Schelin. Stanno scherzando con me, vero? Quando io ho battuto il record dei gol segnati in nazionale, con chi devo confrontarli? Con chi aveva fatto questi record o con le signore?”.

Scelte le 23 azzurre per gli Europei in Svezia

Il commissario tecnico Antonio Cabrini ha diramato l’elenco delle 23 giocatrici che disputeranno i prossimi campionati europei in Svezia in programma dal 10 al 28 luglio. Inserita nel Gruppo A, l’Italia esordirà il 10 luglio contro la Finlandia, il 13 se la vedrà con la Danimarca ed infine il 16 contro le padrone di casa della Svezia: tutte e tre le partite delle Azzurre si giocheranno allo stadio Örjans Vall di Halmstad. Ai quarti si qualificano le prime due classificate di ciascuno dei tre raggruppamenti più le due migliori terze.

Le convocate dell’Italia per UEFA Women’s EURO:

Portieri Chiara Marchitelli (Graphistudio Tavagnacco), Sara Penzo (ACF Brescia), Katia Schroffenegger (SV Jena)

Difensori Sara Gama (ACF Brescia), Raffaella Manieri (ASD Torres Calcio), Giorgia Motta (ASD Torres Calcio), Cecilia Salvai (FC Rapid Lugano), Elisabetta Tona (ASD Torres Calcio), Elisa Bartoli (ASD Torres Calcio), Roberta D’Adda (ACF Brescia), Laura Neboli (FCR Duisburg)

Centrocampisti Giulia Domenichetti (ASD Torres Calcio), Alice Parisi (Graphistudio Tavagnacco), Daniela Stracchi (ASD Torres Calcio), Martina Rosucci (ACF Brescia), Alessia Tuttino (Graphistudio Tavagnacco), Elisa Camporese (Graphistudio Tavagnacco)

Attaccanti Patrizia Panico (ASD Torres Calcio), Cristiana Girelli (Bardolino Verona), Sandy Iannella (ASD Torres Calcio), Melania Gabbiadini (Bardolino Verona), Paola Brumana (Graphistudio Tavagnacco), Ilaria Mauro (Graphistudio Tavagnacco)

Lutto in casa Napoli: è morto a 87 anni Jeppson

E’ morto oggi a Roma Hasse Jeppson, 87 anni, attaccante svedese che gioco’ nel Napoli di Achille Lauro, del quale fu l’acquisto boom. Venne infatti ingaggiato, proveniente dall’Atalanta (27 matches e 22 reti), per l’allora stratosferica cifra di 150 milioni di lire: a causa dell’ingente somma pagata dal Napoli nel 1952, i tifosi partenopei lo ribattezzarono ‘o Banco ‘e Napule (il Banco di Napoli)’. Con la nazionale svedese raggiunse il terzo posto ai mondiali del Brasile nel 1950.

Con la squadra azzurra segnò 52 reti in 112 incontri, e poi concluse la carriera nel Torino, disputando la stagione 1956-57  con 19 presenze e 7 reti.

Moratti vola in Svezia per il nuovo stadio

Viaggio in Scandinavia per il patron nerazzurro Massimo Moratti: obbiettivo è parlare con i dirigenti del’AIK Solna, il club di Stoccolma che con la  Friends Arena ha realizzato un’opera accattivante dal punto di vista architettonico.

Lo stadio dovrebbe essere costruito nell’area di San Donato Milanese, per espresso volere del numero uno del club milanese, che continua a rifiutare le altre candidature, arrivate dai comuni vicini. L’area indicata permetterebbe l’arrivo con facilità del flusso di tifosi grazie alla presenza di una stazione ferroviaria e una fermata della metropolitana cittadina.

 

Per Ibra Messi è il migliore

Zlatan Ibrahimovic, il calciatore più noto della selezione svedese e che affronterà domani l’Argentina a Stoccolma, ha definito Lionel Messi il miglior giocatore del mondo.

“Leo è un giocatore fantastico. Sul piano individuale è sicuramente il miglior giocatore del mondo, per questo che vince tutti i premi”, ha detto oggi il capitano della nazionale scandinava e che ha avuto l’opportunità di disputare una stagione la stella del Barcellona.

Ha poi affrontato in conferenza stampa il ruolo svolto dal tecnico sudamericano Alejandro Sabella. “E’ evidente che è più importante per lui che per noi. Ha tanti giocatori di qualità che devono lottare per conquistarsi un posto”.

I convocati dell’Argentina per l’amichevole con la Svezia

Il tecnico Alejandro Sabella ha diramato le convocazioni per la sfida del 6 febbraio prossimo che si disputerà a Solna, sobborgo di Stoccolma, tra la sua Argentina e la Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Ecco i nomi, di cui 4 militano in squadre italiane.

Portieri: Sergio Romero (Sampdoria), Mariano Andujar (Catania), Cristian Alvarez (Espanyol);

Difensori: Federico Fernandez (Napoli), Hugo Campagnaro (Napoli), Pablo Zabaleta (Manchester City), Fabricio Coloccini (Newcastle), Ezequiel Garay (Benfica), Cristian Ansaldi (Rubin Kazan);

Centrocampisti: Javier Mascherano (Barcellona), Angel Di Maria (Real Madrid), Fernando Gago (Valencia), Ever Banega (Valencia), Augusto Fernandez (Celta Vigo), Enzo Perez (Benfica), Fabian Rinaudo (Sporting Lisbona), Walter Montillo (Santos)

Attaccanti: Lionel Messi (Barcellona), Gonzalo Higuain (Real Madrid), Ezequiel Lavezzi (Paris Saint Germain), Sergio Aguero (Manchester City), Franco Di Santo (Wigan), Osvaldo Nicolas Gaitan (Benfica).

Cambio di casacca per Ibra

ll PSG ha ufficializzato tramite il suo sito ufficiale che Zlatan Ibrahimovic per il prosieguo della stagione in Ligue 1 indosserà la maglia numero 10 rimasta senza titolarità dopo la cessione di Nenè. Viene così soddisfatta la richiesta del giocatore svedese che la scorsa estate, appena atterrato all’ombra della Tour Eiffel, aveva manifestato il desiderio di indossare la maglia che rappresenta la fantasia nel calcio.

Tutto rimane come prima invece per le prossime partite di Champions League, nelle quali l’ex Milan continuerà con la consueta casacca numero 18.