Brasile ed Argentina: caccia al titolo del Sub-20

 

Edizione numero 27 del torneo sudamericano denominato  Sub-20 e dedicato alle giovani e future promosse del calcio del continente, occasione imperdibile per gli operatori di mercato per scoprire in anticipo quali potrebbero fare le fortune del calcio europeo. La rassegna, quest’anno ospitata dall’Uruguay, avrà inizio in nottata. Dieci le nazionali partecipanti e divise in due gironi, con la formula all’italiana: le migliori tre di ogni gruppo hanno accesso alla fase finale, con formula identica fino al 7 febbraio, giorno di conclusione.

Il torneo darà il pass per la qualificazione alla prossima rassegna iridata di categoria in giugno (primi 4 posti) e l’Olimpiade di Rio 2016 (primi 2 posti). Le favorite sono le solite regine del Sudamerica, Brasile (11 successi) ed Argentina (4), con i padroni di casa dell’Uruguay a fare da terzo incomodo.

Girone A: Argentina, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Perù. Girone B: Brasile, Cile, Colombia, Uruguay e Venezuela.

Copa Libertadores: ecco gli accoppiamenti degli ottavi

Al termine della fase a gironi, ecco l’elenco delle 16 squadre ammesse agli ottavi di finale di Coppa Libertadores, che avranno inizio la prossima settimana.

1° Classificate: Atletico Mineiro, Palmeiras, Corinthians, Velez, Santa Fe, Nacional Montevideo, Olimpia Asuncion, Fluminense.

2° Classificate: Sao Paulo, Tijuana, Boca Juniors, Newell’s, Gremio, Garcilaso, Tigre, Emelec.

Per quanto riguarda la divisione delle qualificate, vi è il record per il trofeo di ben 6 compagini brasiliane, mentre fra le rimanenti vi sono 4 teams argentini e con una rappresentante ciascuno vi sono 1 colombiana, 1 uruguaiana, 1 paraguaiana, 1 messicana, 1 peruviana e 1 ecuadoregna.

Il tabellone degli ottavi di finale è il seguente:

Sao Paulo-Atletico Mineiro
Tijuana-Palmeiras
Boca-Corinthians
Newell’s-Velez
Gremio-Santa Fe
Garcilaso-Nacional
Tigre-Olimpia
Emelec-Fluminense

Calcio di strada: non serve l’arbitro, conta il fair play

Hanno come primo obbiettivo quello di unire i popoli e tenere lontani molti ragazzi dalla strada (quella cattiva) gli organizzatori della competizione del calcio di strada; una disciplina molto diffusa in America Latina e ora istituzionalizzata in un torneo. Alla quinta edizione in Uruguay partecipano Colombia, Venezuela, Perù, Brasile, Ecuador e Argentina.

L’aspetto più importante è che l’arbitro non è previsto poiché spetta alle due squadre decidere le regole e poi metterle ai voti, tramite un mediatore.“Nel football di strada non si può urlare né insultare nessuno” spiega un giocatore. Inoltre con l’obbligo delle  squadre miste, ovvero con la presenza del gentil sesso, vengono vietate le discriminazioni: “Includere le donne significa che c’è spazio anche per loro, giochiamo insieme ai ragazzi, siamo rispettate non solo fuori ma anche dentro il campo” spiega l’organizzatrice Nelly.

Pelè tutto fare: prepara e consegna pizze a domicilio

 

 

No, non si tratta di uno scherzo.  Pele’, al secolo Edson Arantes do Nascimento, nella sua lunga carriera ha fatto di tutto, oltre che incantare il pianeta con un pallone. Si è confrontato anche con il cinema (nel memorabile Fuga per la vittoria, ndr) ma, fino a ieri, mai era stato “ingaggiato” in qualità di pizzaiolo e fattorino.

Il giocatore più forte del secolo scorso non si è tirato indietro, al contrario ha detto subito sì ad una iniziativa di marketing del Santos.

Pelè si è prima  installato in una pizzeria, dove ha dato una mano agli specialisti nella preparazione del cibo; poi ha preso lui stesso gli ordini telefonici dei tifosi del club, ai quali, vestito come un addetto alla consegna, si è successivamente presentato alla porta di casa, con le ordinazioni ancora ben calde.

Futuro sudamericano per Ringhio Gattuso?


Domenica scorsa le lacrime in campo al termine di Milan-Novara , che segnava ala fine della sua carriera al Milan dopo 13 anni, tenendo in braccio i due figli per raccoglierre gli applausi meritati di San Siro. Poi il desiderio espresso di tornare al club che lo aveva lanciato a livello internazionale, i Glasgow Rangers, che dopo un travagliato periodo finanziaro , pare stiano sistemando i bilanci con l’ingresso di nuovi soci .

Infine l’ultima voce riguardo la possibile destinazione, il Boca Juniors, club storico dell’Argentina da cui provengono le dichiarazioni del segretario tecnico del club gialloblù Pablo Budna: “Ci piace Gattuso, perchè no? Se lui ce lo chiedesse, saremmo pronti”, afferma in modo esplicito lo stesso Budna che inoltre conferma l’interesse del Catania per Mouche.

Ringhio affrontò diverse volte il Boca in match intercontinentali, fra cui la finale sfortunata del 2003 persa ai rigori e lo stesso Gennaro dichiarò tempo fa che gli sarebbe piaciuto giocare alcune volte alla Bombonera; per i boquensi ora non pare tanto un’illusione.