Mandela: il suo saluto al mondo del calcio

La scorsa edizione dei Mondiali di calcio, per la prima volta tenutisi nel continente africano, videro a sorpresa la partecipazione alla cerimonia di chiusura di Nelson Mandela, il vero padre della patria sudafricana. Seppure avesse già ben 92 anni, percorse l’intero anello dello stadio di Johannesburg a bordo di un veicolo elettrico scoperto, per salutare la folla festante che aveva appena assistito alla finalissima fra Spagna ed Olanda.

Laurent Blanc e lo spogliatoio caldo della Francia


Con una dichiarazione fatta in conferenza stampa, il ct dei Blues Laurent Blanc ha ammesso che dopo la sconfitta nell’ultimo turno del girone eliminatorio contro Ibra e compagni, nello spogliatoio francese sono volate parole grosse fra compagni.

Oramai la tecnologia è così veloce che invece di essere costretto a fare ammissioni dopo sms, tweet o messaggi sulle bacheche di Facebook, il tecnico transalpino ha preferito prendere la parola e dire la verità.

“La discussione è stata infuocata, succede a volte quando si perde, ma poi si è raffreddata con una bella doccia”, sono state le sue frasi, e con la mente si va a Sudafrica 2010 quando il ritiro della nazionale vice campione del mondo fu luogo per risse fra giocatori in allenamento, insulti verso il ct Domenech e dovette intervenire addirittura l‘Eliseo a scongiurare uno sciopero dei giocatori.

Con la sconfitta rimediata contro la Svezia, la Francia si troverà costretta ad affrontare la temibile Spagna, chissà che potrebbe succedere in caso di eliminazione.