Francia: stop alla Ligue 1 gratis in streaming

La Francia da un taglio al calcio gratis in streaming. Rojadirecta, uno dei siti più popolari, è stato infatti condannato dal Tribunale di Parigi a non inserire più i links delle partite di Ligue 1 nel suo palinsesto, a pubblicare un comunicato in cui spiega che d’ora in poi non saranno più visibili ed al pagamento di una multa di Euro 5000 per ogni link inserito ed ogni giorno di visualizzazione.

A fare ricorso alla giustizia ordinaria è stata la Ligue de football professionnel (Lfp), che ha venduto i diritti tv alle emittenti Canal+ e BeIn Sports per la cifra considerevole di 726,5 milioni di euro. Anche in Italia il popolare sito è visibile con una propria pagina: i tentativi della magistratura, prima nel 2011 e poi nel 2013 con il sequestro preventivo, non hanno fatto altro che portare gli utenti a cercare trucchi ed espedienti per aggirare  il divieto. La battaglia contro la pirateria sportiva continua dunque, che possa finire come in campo musicale con la nascita di canali tematici con un costo minimo? Il tempo sarà l’unico giudice.

La pirateria fa perdere al calcio spagnolo 500K all’anno!!

 

Secondo il report elaborato dall’ente che sovrintende alla creazione di contenuti multimediali per la Liga Spagnola, il calcio iberico a causa della pirateria , cioè la diffusione di streaming illegale,  ha perso nell’anno solare 2014 la cifra sbalorditiva di 509 milioni di euro. Il solo Barcellona non ha goduto di entrate per 160K  relativi a diritti televisivi.

Sempre secondo l’analisi, più di 1,8 milioni di spagnoli hanno guardato partite del campionato nazionale tramite piattaforme in internet che non rispettavano la normativa dei diritti d’immagine, in percentuale si tratta di circa il 18% degli accessi rispetto al solo 6% che vi accede in maniera legale. La ragione di tale comportamento? Semplicemente la volontà di non dver sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

Per lo Stato invece, l’utilizzo illegale degli strumenti informatici comporta un mancato incasso per l’Erario di 47,7 milioni di euro.