Stella Rossa Belgrado: nuovo tecnico, il portoghese Sa Pinto

Lo storico club di Blegrado ha deciso di affidare l’incarico tecnico al portoghese Ricardo Sá Pinto dopo l’esonero di Aleksandar Janković, deciso in seguito alla sconfitta per 2-1 di domenica contro l’FK Radnicki Niš.

Il neo-allenatore del club, in passato per 45 volte con la maglia del Portogallo, ha dichiarato: “Ringrazio il Crvena zvezda perché ha dimostrato molta fiducia nei miei confronti. So molto bene in quale club sono arrivato e sarà per me una grande sfida. Inizieremo da oggi, lavoreremo duro fin da subito e mi aspetto buoni risultati molto in fretta”.

Al momento la Stella Rossa è seconda nel campionato serbo, a 11 punti dalla capolista FK Partizan, e il direttore sportivo Zoran Stojadinović ha detto del nuovo tecnico. “Abbiamo fiducia nel suo modo di intendere e concepire il calcio. Inoltre la sua esperienza da giocatore sarà di grande aiuto. Sá Pinto è stata la nostra prima scelta e ci aspettiamo che trasmetta un nuovo spirito positivo al club.”

 

Il nuovo Maradona? Fisicamente ci assomiglia


Non è nè argentino nè aspira a segnare un’epoca. Però da come ha impressionato i suoi beniamini del Barca “adulto”, Carles Aleñá, un bambino di soli 14 anni visto che è nato il 5 gennaio del 1998, si sta dimostrando come il Maradona della cantera e più precisamente della Infantil B. L’accostamento con l’asso argentino gli è derivato dai suoi caratteristici ricci ed in un secondo tempo dal talentuoso piede sinistro.

Nella sua squadra è da sempre il capitano, grazie al carisma che dimosta con i suoi compagni e sicuramente gli sono serviti gli insegnamenti del padre, Francesc Aleñá, ex giocatore delle giovanili del Barca e che poi disputò la sua carriera nelle divisioni inferiori.
Quest’anno il fanciullo è cresciuto sotto l’aspetto fisico, cosa che gli ha procurato anche dei problemi muscolari nella prima parte della stagione; poi ripresosi bene, ha portato la sua squadra alla vittoria nel torneo Lennart Johansson svoltosi in Svezia, battendo in finale la Stella Rossa di Belgrado.

E’ il classico prototipo del centrocampista cresciuto nelle giovanili blaugrana. Può giocare come regista o come interno di sinistra, anche se per ora difetta nella capacità di recuperare palloni.La capacità di giocare a testa alta e di avere una visione di gioco eccellente lo rendeno molto pericoloso nei pressi dell’area.
In Catalogna ci contano, se son rose fioriranno.