Rientro in Champions per Drogba: il Galatasary si affida all’ivoriano

Torna Didier Drogba ad affrontare la Champions League, torneo che lo ha visto vincente nello scorso mese di maggio e poi volare verso la Cina per un’avventura terminata ben prima di quanto previsto. E stasera nello stadio di casa, Ali Sami Yen di Istambul, le ambizioni del Galatasaray si scontreranno con i tedeschi dello Schalke 04.

Il ‘Galata’ aspetta con un certo nervosismo ma anche con fiducia il match d’andata in quanto i tedeschi paiono lontani dalla miglior forma e con diversi problemi di formazione.
Fatih Terim, tecnico del club turco, ha dichiarato che non bisogna fidarsi. “Non importa quali assenze abbia la compagine tedesca: sappiamo molto bene quanto sia una squadra ben disciplinata. La stampa considera lo Schalke debole, però non dobbiamo prenderla alla leggera: vengono in Turchia con l’obbiettivo di sconfiggerci e non dobbiamo dargliene l’opportunità” ha assicurato Terim.

Il Galatasaray, oltre a vantare una campagna acquisti notevole nello corso mese di gennaio con l’arrivo di Drogba (eccellente il suo debutto nel torneo turco) e dell’ex interista Snejder, ha fra le sue fila l’ ex-madridista Hamit Altintop, che nel pioedo 2003-2007 vestì la maglia con i colori dello Schalke.

Delle ultime 12 partite, i tedeschi hanno vinto una sola e neppure il cambio in panchina, con il passaggio di consegne da Huub Stevens a Jens Keller sembra essere servito a fornire la svolta necessaria.

Una buona notizia è sicuramente il rientro in squadra dell’attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar, che ha saltato gli ultimi due incontri di Bundesliga per una lesione all’occhio.
Lo Schalke spera di far valere la sua solidità che gli ha permesso l’accesso agli ottavi di finale. vanta inoltre un’imbattibilità che dura dalla semifinale all’Old Trafford della stagione 2010-11.

Probabili formazioni: Galatasaray (3-5-2): Muslera; Nounkeu, Kaya, Eboué; Snejder, Selcuk Inan, Felipe Melo, Riera, Amrabat; Drogba, Burak Yilmaz.

Schalke (4-2-3-1): Hildebrandt; Höger, Höwedes, Metzelder, Fuchs; Jones, Neustädter; Farfán, Draxler, Michel Bastos; Huntelaar.Árbitro: William Collum (ESC).Stadio: Ali Sami YenHora: 20.45 calcio d’inizio.

 

Per Zanetti se Sneijder vuole , le porte sono aperte

Prima conferenza stampa dell’anno per il capitano storico dell’Inter l’argentino Javier Zanetti  che ai microfoni di Sky, ha ribadito la volontà di continuare ancora per almeno per un altro anno ma alla domanda chiave di questa prima parte di stagione nerazzurra, ovvero di esprimere un parere sulla question in seno all’Inter, ovvero la permanenza o meno dell’olandese Sneijder, ha così risposto : “Dipenderà molto da lui, da cosa vorrà fare lui. Il gruppo in questa situazione si è sempre comportato nel migliore dei modi. Lui con totale serenità dovrà decidere cosa vuole per il suo futuro. Le carte sono in tavola, le carte sono in tavola, l’Inter si è schierata, Sneijder sta pensando cosa sarà meglio e speriamo che la situazione che si trova sia bene per lui e bene per l’Inter”.

L’Olanda lascia a casa Sneijder per il match contro i tedeschi

Louis Van Gaal ha preferito lasciare l’interista Snejder a casa per l’impegno di mercoledì prossimo in amichevole, contro la Germania. Nell’Olanda però ci sarà comunque un pò d’Italia per merito dei milanisti Emanuelson e de Jong. Presente anche l’ex juventino Elia, vero e proprio oggetto misterioso della scorsa annata.

Questa la lista dei convocati dell’Olanda:
Portieri: Tim Krul (Newcastle), Kenneth Vermeer (Ajax).
Difensori: John Heitinga (Everton), Daryl Janmaat, Bruno Martins Indi e Joris Mathijsen (Feyenoord), Ricardo van Rhijn (Ajax), Ron Vlaar (Aston Villa), Jetro Willems (PSV). Centrocampisti: Ibrahim Afellay (Schalke 04), Urby Emanuelson Milan), Marco van Ginkel (Vitesse), Nigel de Jong (Milan), Rafael van der Vaart (Amburgo).
Attaccanti: Eljero Elia (Werder Brema), Klaas-Jan Huntelaar (Schalke 04), Dirk Kuijt (Fenerbahce), Robin van Persie (Manchester United), Arjen Robben (Bayern Monaco).

Inter-Cassano: forse un malinteso il pallino di Moratti

 

Se sopra il cielo c’è soltanto l’Inter, forse sopra i nerazzurri c’è solo confusione. Meglio, al loro interno.

Tuttosport di oggi titola eloquentemente “Cassano, equivoco Inter”; secondo il quotidiano, il tesseramento del fantasista barese rischia di inceppare i meccanismi di Andrea Stramaccioni: non fornisce ampie garanzie sulla copertura difensiva ed è, di fatto, un doppione di Wesley Sneijder. Non meno rilevante il fatto che, con la sua presenza sul terreno di gioco, deve necessariamente star fuori Coutinho, giocatore che il tecnico romano stava rilanciando e, soprattutto, recuperando a livello mentale. Oltre al brasiliano, anche uno fra Rodrigo Palacio e Diego Milito vede la panchina da molto vicino. Insomma, l’eterno pallino di Massimo Moratti rischia da subito di diventare un peso più che una benedizione; la stima per il fantasista ex Milan e Roma non si discute – in primis è lo stesso Stramaccioni a fornirgliela, avendolo schierato dal primo minuto sia a Pescara che contro Zeman – ma la sua ridotta autonomia (Antonio è circa al 60%, da mesi) e le questioni di sopra riportate, costringeranno lo staff ad accurate riflessioni.