Anche Del Piero festeggia lo scudetto bianconero

L’anno passato festeggiava il suo addio ala Juventus con un goal contro l’Atalanta nello stadio bianconero.. Quest’anno, a migliaia di chilometri di distanza, Alex ha inviato tramite il suo sito, un messaggio d’amore alla sua ex squadra.

IL MESSAGGIO DI DEL PIERO

Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.
Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile.
Ho provato a immaginarlo, ma nel mio “film” le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.
Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.
Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell’ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.

ONE LOVE

Alessandro

La rabbia di Pozzo: Valeri è stato una sciagura

Dopo la sconfitta al 95° per mano di un penalty trasformato da Balotelli e concesso con molta generosità, il patron friulano Pozzo, dalle pagine del sito  ufficiale del club, ha esposto tutta la sua rabbia per una decisione, a suo parere, del tutto fuori luogo.

“Siamo sfortunati, inizialmente avevano designato un altro arbitro per questo incontro. Questo fischietto fa parte di quei due-tre arbitri che sono tecnicamente inadeguati a fare i direttori di gara. Già in passato mi ero espresso sul suo operato: Valeri non ha equilibrio per arbitrare in Serie A. Con lui è sempre una lotteria e in questa lotteria noi siamo sempre perdenti.  Ricordo, a memoria, gli episodi negli anni precedenti con Parma, lo stesso Milan e all’andata nella gara con la Juventus. E’ stata una sciagura, non ha equilibrio nelle decisioni fondamentali. Anche oggi ha fatto un regalo alla squadra avversaria decisivo per le sorti dell’incontro. Se la classe arbitrale escludesse fischietti come questo sicuramente migliorerebbe la situazione di tutta la categoria perché i nostri arbitri, tranne in alcuni casi, sono i migliori al mondo”.