Raul, addio al calcio il 27 luglio contro il suo ex Shalke 04

L’ANSA ha appena battuto la notizia che è stata fissata per il 27 luglio ”Gracias Raul”, la partita d’addio dell’attaccante spagnolo organizzata un anno dopo la sua partenza dallo Schalke per andare a riparare nel club qatariota dell’Al Sadd. Lo ha annunciato oggi il club tedesco di Gelsenkichen.

Raul, 35 anni, giocherà con la maglia del club arabo contro i suoi ex compagni con i quali in due anni ha vinto una Coppa e una Supercoppa di Germania, dopo aver vinto sei campionato e tre Champions League con il Real Madrid.

SCHALKE 04 – GALATASARAY: il tabellino

SCHALKE 04 – GALATASARAY: 2-3 (1-2).
Schalke 04 (4-2-3-1): Hildebrand; Kolasinac, Matip, Höwedes, Uchida; Neustädter (46′ Fuchs), Höger (85′ Meyer); Bastos, Draxler, Farfan; Pukki (85′ Obasi). A disp.: Fährmann, Metzelder, Barnetta, Moritz. All.: Keller.
Galatasaray (4-3-1-2): Muslera; Riera, Nounkeu, Kaya (79′ Zan), Eboué; Inan, Felipe Melo, Hamit Altintop; Sneijder (70′ Amrabat); Yilmaz (86′ Bulut), Drogba. A disp.: Balta, Kurtuluş, Sarıoğlu, Iscan. All.: Terim.
Arbitro: Jonas Eriksson (Svezia).
Marcatori: 17′ Neustädter (S), 37′ Hamit Altintop (G), 42′ Yilmaz (G), 63′ Bastos (S), 90′ + 5 Bulut (G).
Note: ammonizioni: Kolasinac, Höger (S), Drogba (G).

Rientro in Champions per Drogba: il Galatasary si affida all’ivoriano

Torna Didier Drogba ad affrontare la Champions League, torneo che lo ha visto vincente nello scorso mese di maggio e poi volare verso la Cina per un’avventura terminata ben prima di quanto previsto. E stasera nello stadio di casa, Ali Sami Yen di Istambul, le ambizioni del Galatasaray si scontreranno con i tedeschi dello Schalke 04.

Il ‘Galata’ aspetta con un certo nervosismo ma anche con fiducia il match d’andata in quanto i tedeschi paiono lontani dalla miglior forma e con diversi problemi di formazione.
Fatih Terim, tecnico del club turco, ha dichiarato che non bisogna fidarsi. “Non importa quali assenze abbia la compagine tedesca: sappiamo molto bene quanto sia una squadra ben disciplinata. La stampa considera lo Schalke debole, però non dobbiamo prenderla alla leggera: vengono in Turchia con l’obbiettivo di sconfiggerci e non dobbiamo dargliene l’opportunità” ha assicurato Terim.

Il Galatasaray, oltre a vantare una campagna acquisti notevole nello corso mese di gennaio con l’arrivo di Drogba (eccellente il suo debutto nel torneo turco) e dell’ex interista Snejder, ha fra le sue fila l’ ex-madridista Hamit Altintop, che nel pioedo 2003-2007 vestì la maglia con i colori dello Schalke.

Delle ultime 12 partite, i tedeschi hanno vinto una sola e neppure il cambio in panchina, con il passaggio di consegne da Huub Stevens a Jens Keller sembra essere servito a fornire la svolta necessaria.

Una buona notizia è sicuramente il rientro in squadra dell’attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar, che ha saltato gli ultimi due incontri di Bundesliga per una lesione all’occhio.
Lo Schalke spera di far valere la sua solidità che gli ha permesso l’accesso agli ottavi di finale. vanta inoltre un’imbattibilità che dura dalla semifinale all’Old Trafford della stagione 2010-11.

Probabili formazioni: Galatasaray (3-5-2): Muslera; Nounkeu, Kaya, Eboué; Snejder, Selcuk Inan, Felipe Melo, Riera, Amrabat; Drogba, Burak Yilmaz.

Schalke (4-2-3-1): Hildebrandt; Höger, Höwedes, Metzelder, Fuchs; Jones, Neustädter; Farfán, Draxler, Michel Bastos; Huntelaar.Árbitro: William Collum (ESC).Stadio: Ali Sami YenHora: 20.45 calcio d’inizio.

 

Gaffe imperdonabile di Lineker, offende i musulmani e poi chiede scusa

Gary Lineker, bomber della nazionale inglese negli anni Ottanta, ed ora 51enne commentatore sportivo per la BBC, si è trovato al centro di furiose polemiche per una sua frase detta durante il match di Champions League Schalke 04 – Montpellier di mercoledì scorso. Il fatto ha avuto maggior risonanza poiché in quella serata si trovava negli studi di Al Jazeera TV, la cui utenza è nota essere concentrata soprattutto nei paesi di fede islamica.

Dopo il goal d’apertura per i francesi, nel commentare le immagini, Lineker si è concesso una frase luogo : “Un fantastico colpo di Karim Ait-Fana, che ha segnato appena fuori area e poi mangia l’erba…come soliti fare”, mentre i telespettatori vedevano Ait-Fana e Younes Belhanda adottare la tradizionale posizione della preghiera islamica, nota con il nome di Sajda. 

Ovvie le reazioni sul web dei supporters che non hanno accettato l’espressione, ritenendola offensiva ed ignorante, come qualcuno ha scritto. La risposta dell’ex giocatore è stata: “Mi dispiace ma non sono a conoscenza della fede religiosa di ciascun calciatore”. La BBC, da par suo, non ha voluto commentare l’episodio.

 

 

Non passa inosservato il gesto offensivo del tecnico del Montpellier

L’allenatore del Montpellier, René Girard, ha mostrato durante il match di mercoledì sera il dito medio a Huub Stevens, tecnico dello Schalke 04 affrontato in Champions League. Il tecnico transalpino ha motivato il gesto lamentando una mancanza di rispetto del collega nei suoi confronti.
L’ Uefa però ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Girard per condotta impropria.

Ufficiale: Afellay allo Shalke 04 per una stagione

Lo Schalke 04 ha ufficializzato l’acquisto di Ibrahim Afellay, esterno di proprietà del Barcellona. Il calciatore arriva in prestito per una stagione.

Centrocampista olandese di origini marocchine, il suo nome era stato accostato negli ultimi giorni anche a clubs italiani quali le due milanesi ma il club tedesco, che cercava rinforzi in attacco dopo l’addio dello spagnolo Raul volato in Qatar, è piombato sull’ala sinistra che nelle ultime due stagioni in terra catalana aveva trovato poco spazio.

Raul si ferma in Germania? Lo Shalke lo vuole ancora

Raul Blanco, 34 enne attaccante spagnolo in forza allo Shalke 04, ha ricevuto una proposta di rinnovo del contratto da parte del Presidente della squadra Clemens Toennies.

All’asso spagnolo toccherà se accettare il rinnovo per un solo anno, a fronte della sua richiesta di un biennale per concludere la carriera in Bundesliga dopo una ventina d’anni passati sui campi professionistici.