Sanzionato il Milan: curva chiusa, Balotelli stop di tre turni

Super lavoro per il Giudice Sportivo Tosel in vista del turno infrasettimanale di campionato. Sanzione pesante per il Milan che, come avvenuto per i cugini dell’Inter, vedrà la propria curva chiusa per un turno a causa dei corsi a sfondo razzista diretti dai propri sostenitori ai tifosi partenopei nel corso della gara serale di ieri. Colpite invece nel portafoglio Roma e Lazio (10.000 euro ciascuna), Napoli (4.000), Bologna ed ancora Lazio (3.000), quest’ultima per aver ritardato di tre minuti l’inizio della seconda frazione di gioco.

Pesante invece il colpo inferto a Balotelli, fermato per ben tre turni con la seguente motivazione: “Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (una giornata); per avere, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose ed intimidatorie (due giornate); infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. Identico provvedimento è stato preso anche nei confronti del bolognese Natali.

Fermati invece per una giornata André Dias (Lazio) “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”, oltre a Mattia Cassani (Parma) e Panagiotis Kone (Bologna), diffidati e ammoniti domenica.

Il Consiglio Federale: arrivano le prima leggi in materia di razzismo

Il Consiglio Federale ha recepito le direttive Uefa in materia di razzismo ed ha addirittura inasprito le sanzioni con il nuovo testo dell’articolo 11 riguardante appunto la materia.

Ecco il comunicato pubblicato sul sito della FIGC: «L’approvazione della nuova normativa in materia di razzismo e il rinnovo della delibera già in vigore sul tesseramento dei calciatori extracomunitari in ambito professionistico per la stagione sportiva 2013/2014 sono alcune delle decisioni più importanti adottate dal Consiglio Federale riunito oggi a Roma. Come già anticipato nei giorni scorsi, prima e nel corso della riunione del Comitato Esecutivo a Londra, la Figc ha fatto proprie le norme Uefa inserendole nel codice di Giustizia Sportiva, rinforzando la propria posizione di contrasto al razzismo. Il Consiglio federale, dopo aver ascoltato una relazione del presidente Abete sui lavori del Comitato Esecutivo, ha approvato il nuovo testo del’art.11 del Codice di Giustizia Sportiva, con un forte e significativo inasprimento delle sanzioni a carico di calciatori, dirigenti, tesserati (e dei rispettivi club), responsabili di comportamenti discriminatori».

Le decisioni del Giudice Sportivo di Serie A

Sono stati comunicati nel pomeriggio i nomi dei calciatori fermati per il prossimo turno di campionato dal Giudice Sportivo. Gianpaolo Tosel, dopo il  ventinovesimo turno del massimo campionato: Diamanti (Bologna), Nene’ (Cagliari), Potenza (Catania), Valero (Fiorentina), Bertolacci (Genoa), Ciani (Lazio), Valdes (Parma), tutti per un turno.

Per le società sono state comminate le seguenti sanzioni: Bologna, Pescara (10.000 euro), Napoli (5.000 euro), Fiorentina (6.000 euro) e Roma (2.000 euro).

Le decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Unico Tosel ha reso pubblico il comunicato relativo alle sanzioni per giocatori e società dopo il 19° turno, ultima del girone di andata, del campionato di serie A.

Tre giornate di squalifica sono state inflitte al catanese Lodi per la manata rifilata a Meggiorini durante la sfida contro il Torino. Due giornate al cagliaritano Cossu, mentre un turno è stato inflitto a Guarente, Agazzi, Berardi, Juan Jesus, Pjanic, Benalouane, Dainelli, Darmian, Angelo, Gazzi, Glik, Ilicic, Immobile, Lucarelli, S.Masiello, Morleo, Pazzini, Togni  e Vives.

Sanzionato anche Pavel Nedved, sospeso fino al prossimo 31 gennaio per aver insultato il direttore di gara della sfida contro la Sampdoria, dopo il triplice fischio.

In merito alle società, ammenda di 15.000 euro alla Lazio per cori razzisti nel corso del match di sabato contro il Cagliari indirizzati contro il colombiano Ibarbo. La società del presidente Lotito paga “per avere suoi sostenitori, al 24′, 26′ e 36′ del primo tempo, indirizzato ad un calciatore della squadra avversaria cori costituenti espressione di discriminazione razziale”. Stesso importo anche al Napoli “per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, indirizzato più volte un fascio di luce laser verso l’Arbitro e verso alcuni calciatori della squadra avversaria; per avere inoltre, al 6′ del secondo tempo, lanciato un bengala nel recinto di giuoco”. Ammenda, infine, di 3.000 euro per il Catania.