Milan: vittoria e terzo posto temporaneo

Milan 2-1 Parma

MILAN (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Yepes, Zapata, Constant; Nocerino, Montolivo, Muntari; Niang (Traorè dal 86′), Balotelli, Boateng (Bojan dal 64′). A disposizione: Gabriel, Petkovic, Abate, Mexes, Zaccardo, Traorè, Pazzini. Allenatore: Allegri. Indisponibili: El Shaarawy, De Jong, Bonera, Didac Vila, Salamon. Squalificati: Ambrosini.

PARMA (4-3-3): Pavarini; Rosi, Paletta, Coda (Benalouane dal 66′), Mesbah; Marchionni, Valdes, Parolo (Ninis dal 55′); Sansone, Amauri (Belfodil dal 71′) , Biabiany. A disposizione: Bajza, Lucarelli, Gobbi, Benalouane, Morrone, Strasser, Ampuero, Palladino, Belfodil. Allenatore: Donadoni. Indisponibili: Galloppa, Mariga, Mirante, Santacroce.

Arbitro: Massa. Assistenti: Giachero – Petrella. IV uomo: Bianchi. Add 1-2: De Marco, Di Bello.

Marcatori: Paletta aut. 39′, Balotelli 77′, Sansone 92′

Ammoniti: Coda, Marchionni (P), Zapata (M)

La forza di Sansone per un Parma formato – trasferta

Reduce dalla bella prestazione con l’Under 21, Nicola Sansone, nella conferenza stampa tenutasi a Collecchio oggi, ha voluto raccontare l’esperienza azzurra: “Dopo la partita in aprile contro la Scozia è stato bello tornare in Under 21. Purtroppo abbiamo perso, ma credo che il risultato sia bugiardo. La Spagna è fortissima, però nel secondo tempo li abbiamo messi sotto, potevamo pareggiare o addirittura vincere. Personalmente non lo so dove posso arrivare. Io cerco di dare sempre il massimo e poi vedremo. In campo mi trovo meglio come seconda punta, però posso fare l’esterno senza problemi”.

Per domenica è molto probabile l’impiego dal primo minuti, causa la squalifica di Biabiany: “Non lo so. Deve scegliere il mister, non spetta a me. Ancora la mia carriera è giovane, devo continuare a fare bene e poi vedremo. Ma tutti i compagni sono a disposizione del mister per domenica. Il fatto che con il Siena non abbia giocato Pabon non vuol dire niente. Anch’io altre volte sono rimasto in panchina. C’è Belfodil, e anche Palladino meriterebbe spazio. Siamo tutti a disposizione e cercheremo tutti di dare il massimo. Tutti quanti in attacco siamo giocatori di qualità e tutti possiamo fare bene”.

La panchina lunga sembra favorire gli esperimenti e parlando del match vittorioso a Torino dichiara: “Sicuramente quella partita è stata una svolta positiva per me. Non so se è stato merito della panchina lunga, se senza di quella sarei stato in tribuna. Sicuramente è stata una giornata fortunata”. Circa il fatto che il suo nome circoli poco negli ambienti non si scompone: “Non mi interessa più di tanto avere un valore mediatico. Penso solo a migliorare ogni giorno. Il resto viene tutto da solo”. Le prestazioni positive sono tra le altre cose anche frutto dell’anno di esperienza in B con la maglia del Crotone nella passata stagione: “Non mi sentivo giocatore di serie A l’anno scorso, ma pensavo comunque di restarci perché credevo in me, nelle mie qualità e pensavo di averle mostrate durante la preparazione. Poi però sono andato a Crotone, l’ho accettato, ho dato il meglio di me perché sapevo che se non l’avessi fatto quella stagione non mi avrebbe aiutato a crescere. E’ stata una bellissima esperienza”.

Il pensiero domenica alla trasferta friulana: ”A Udine non sarà facile. L’Udinese è un avversario tosto, soprattutto in casa. Sono molto organizzati e giocano anche un bel calcio”.