I convocati per le amichevoli europee del Brasile

Questi i convocati del Brasile per l’amichevole contro l’Italia e la Russia di Fabio Capello rispettivamente il 21 marzo a Ginevra e poi il 25 a Londra. Il Ct Felipe Scolari ha chiamato i seguenti 22 giocatori

Portieri: Julio Cesar (Qpr/Ing), Diego Cavalieri (Fluminense);

Difensori: Dani Alves (Barcellona/Spa), Marcelo (Real Madrid/Spa), Filipe Luis (Atletico Madrid/Spa), David Luiz (Chelsea/Ing), Thiago Silva (Paris SG/Fra), Dante (Bayern Monaco/Ger), Dedè (Vasco da Gama);

Centrocampista: Hernanes (Lazio/Ita), Ramires e Oscar (Chelsea/Ing), Paulinho (Corinthians), Jean (Fluminense), Luiz Gustavo (Bayern Monaco), Lucas (Paris SG/Fra), Kakà (Real Madrid/Spa), Fernando (Gremio);

Attaccanti: Neymar (Santos/Bra), Diego Costa (Atletico Madrid/Spa), Hulz (Zenit/Rus), Fred (Fluminense).

Fabio Capello: niente Chelsea, sto bene a Mosca

Fabio Capello ha negato che il Chelsea lo abbia avvicinato per chiedergli di diventare il nuovo tecnico dopo la gestione ad interim di Rafael Benítez.

Nel week end passato parte della stampa italiana ha indicato che Roman Abramovich ha sondato il terreno con Don Fabio, dopo che alcuni supporters dei blues hanno contestato il tecnico spagnolo.

Nel febbraio 2009 Guus Hiddink, diventato poi l’allenatore della Russia, aveva messo piede al Chelsea con un contratto a breve termine, dividendosi così fra le due realtà. Alla fine della stagione il Chelsea vinse la FA Cup e si assicurò il posto in Champions League.

Ma Capello, parlando ad una stazione radio italiana, è stato saldo nel dire che non ci sono stati contatti. “Non ho ricevuto alcuna offerta,” ha detto. “Sto pensando solo alla nazionale russa e sono ben contento di stare a Mosca.”

Capello ha accettato il ruolo attuale dopo Euro 2012, solo sei mesi dopo aver rassegnato le dimissioni da tecnico dell’Inghilterra.

Siena , amichevole di lusso con lo Zenit di Spalletti

Grande appuntamento internazionale giovedì alle 15,30 allo stadio “Artemio Franchi – Montepaschi Arena”: il Siena incrocerà le armi in una partita amichevole lo Zenit San Pietroburgo, campione di Russia in carica e reduce dal passaggio in Europa League ai danni del Liverpool.
La squadra allenata dal’italiano Luciano Spalletti si trova nella penisola per una settimana di allenamenti ed in questo modo il pubblico senese avrà l’occasione di rivedere Luis Neto, il difensore portoghese che ha lasciato la squadra toscana nell’ultima sessione di mercato.

E se Kakà diventasse compagno di Eto’o?

Trattative ancora agli inizia, ma la voce diffusa dal quotidiano sportivo di Madrid AS, da sempre molto vicino alle cose che riguardano il Real darebbe il giocatore brasiliano indirizzato verso l’Anzhi Makchakhala, squadra in cui milita già l’ex interista Samuel Eto’o.

La richiesta sarebbe pervenuta nelle ultime ore, dietro parere del tecnico della compagine russa, Guus Hiddink. L’Anzhi, ricordiamo, è agli ottavi di Europa League e nelle sue fila ha già avuto nel recente passato un brasiliano di valore come Roberto Carlos, attualmente nello staff tecnico dell’allenatore olandese.

Espanyol: alla ricerca di sponsor russi per chiudere il buco di bilancio

Il club spagnolo dell’ Espanyol sta cercando di trovare nuove entrate societarie in tutti i modi. Mentre i proventi derivanti dai diritti televisivi sono al momento congelati, fino a che non verranno sistemati i carichi pendenti con il fisco, il presidente del club Joan Collet ha effettuato in questi giorni un viaggio d’affari in Russia.
Obbiettivo del viaggio era contattare impresari che potessero mostrare un certo interesse nello sponsorizzare il club biancoazzurro.

A vantaggio dell’azione presidenziale è il fatto che la Catalogna e la stessa città di Barcellona sta ottenendo un certo consenso nella capitale russa in termini di immagine. La proposta, come riporta elmundodeportivo, potrebbe essere stata rivolta ad ottenere sponsorizzazione per il proprio stadio Cornellà-El Prat, mentre al momento rimane esclusa la pista di un ingresso nel capitale azionario.

Nel prossimo consiglio di amministrazione del club si approverà la modalità con cui il credito di 8 milioni di euro, ottenuto da un pool di banche, servirà a ripianare i debiti societari che entro la fine del mese dovranno essere appianati, permettendo così la liberatoria per scongelare i fondi fin qui bloccati dall’agenzia tributaria spagnola.

Beckham non andrà in Russia: l’Anzhi si ritira dalle trattative

Niente viaggio in Russia per il bel David. L’Anzhi infatti si è ritirato dalla corsa per l’acquisto di David Beckham e lo ha fatto tramite Twitter,annunciando di non essere interessata all’acquisto del fantasista inglese, svincolato dai Los Angeles Galaxy: “La notizia di un interesse dell’Anzhi è assolutamente insensata. Un’idea del genere non ci è mai passata per la testa”.

Messi dice no ai 30 milioni dei russi

Babbo Natale ha lasciato sotto l’albero di Leo Messi un assegno da 30 milioni di euro. La Pulce però non aveva bisogno di altri regali, così ha gentilmente rifiutato. Le renne hanno fatto dietro front, tornando da dov’erano arrivate: la Russia.

Questa follia natalizia, opera di un non meglio precisato club venuto dal freddo, campeggia sulla prima pagina del Mundo Deportivo. Protagonista della vicenda poteva essere soltanto il pluri premiato fenomeno argentino, che per amore del Barça ha detto no ad uno stipendio triennale da capogiro.

Tra l’altro, il mecenate che ha pensato di coprire d’oro Messi, avrebbe dovuto anche sborsare 250 milioni per la clausola rescissoria che lega il talento sudamericano alla società catalana. Non è dato sapere se i vertici blaugrana abbiano vacillato di fronte ad una prospettiva di tale portata, certo è che il numero 10 ha le idee molto chiare: meglio il cuore che il portafogli.

Campionato russo: l’Anzhi di Eto’o in vetta

Successo determinante per l’Anzhi Makhachkala del camerunense Samuel Eto’o che, in seguito alla vittoria per 2-0 contro il Cska Mosca capolista, agguanta la cima del torneo russo dopo 18 turni. I moscoviti sono rimasti in dieci nel primo tempo per l’espulsione per doppio giallo del centrocampista Cauna.

Da li la squadra di Hiddink ha trovato lo spazio per il vantaggio al 12′ st con un colpo di testa di Lacina Traorè e venti minuti più tardi con il marocchino Boussoufa, su assist di Eto’o. L’Anzhi è arrivato al quinto risultato utile consecutivo, e con questa vittoria affianca il Cska al comando della classifica, con 40 punti. Segue a tre punti lo Zenit di Spalletti, ora esclusi dalla Champions e che dunque rimangono in lizza ampiamente per il successo finale.

Confederations Cup 2017: apertura e chiusura a San Pietroburgo

La Confederations Cup del 2017 si aprirà e chiuderà a San Pietroburgo. Lo ha annunciato il comitato organizzatore del torneo della Fifa, antipasto del Mondiale che l’anno successivo, nel 2018, si disputerà in Russia. Mosca, Kazan e Sochi le altre città che ospiteranno la manifestazione. La gara inaugurale e la finale verranno giocate allo stadio “Gazprom-Arena” attualmente in costruzione. Adesso toccherà al Comitato Esecutivo della Fifa ratificare la decisione nella prossima riunione in programma il mese prossimo a Tokyo.

Mondiali 2018 in Russia: pronta legge anti – hooligans

Mancano ancora sei anni ed un’edizione , quella in Brasile, prima che si dia il calcio d’inizio alla fase finale russa della massima competizione calcistica. Ma intanto sotto l’aspetto giuridico il governo locale sta già lavorando per farsi trovare pronto ad una rassegna che la potrebbe proiettare molto in alto a livello mediatico.

A tal proposito il Ministero dello sport sta preparando una nuova legge per potere proibire l’ingresso negli stadi di calcio agli hooligans, come ha assicurato oggi un portavoce dell’amministrazione all’agenzia dpa a Mosca. i tifosi al momento incensurati, in caso di comportamento violento, potranno essere multati con sanzioni fino ad un anno di assenza dagli stadi. Gli atti criminali negli impianti di calcio saranno sanzionati con una multa fino a 5.000 rubli, circa 120 euro, o fino a 15 giorni di prigione. In Russia gli scontri tra facinorosi sono all’ordine del giorno sono continui nonostante la massiccia presenza di polizia.