Clamoroso: si dimette il presidente del Barcellona Rosell

Il numero uno del Barcellona Sandro Rosell  ufficializzerà nel pomeriggio le dimissioni dall’incarico di presidente, secondo quanto riporta l’edizione online del quotidiano catalano elmundodeportivo. Le ammissioni, tramite il giudice Ruz per la querela ricevuta da un socio del club in merito al caso Neymar, ovvero l’accusa ricevuta per il pagamento del cartellino del giocatore, hanno spinto l’attuale presidente a rassegnare le dimissioni.

Ad esso si collegano le minacce e le forti pressioni che sta ricevendo anche la sua famiglia per la questione, che hanno fatto da detonatore. A partire da questo momento l’intenzione di Rosell e della Giunta Direttiva  è che la presidenza del club passi nelle mani di Josep Maria Bartomeu, vicepresidente attuale, fino al termine del mandato che scadrà nel giugno 2016. Entro le ore 18 di oggi in una conferenza stampa verrà comunicato il passaggio di consegne.

 

 

Barcellona: in aprile il referendum per il nuovo stadio

Il prossimo 5-6 aprile, in coincidenza con l’impegno di campionato contro il Betis Siviglia, si terrà al Nou Camp di Barcellona, fra i soci del club catalano, il referendum in merito alla proposta di ridisegnare lo stadio che la giunta direttiva blaugrana ha lanciato nella riunione di ieri sera.  E’ stata dunque scartata l’idea di costruire un nuovo stadio nella zona della Avenida Diagonal e quantificata in 1.200 milioni di euro. “Il suo elvatissimo costo avrebbe fatto correre il rischio di ipotecare il club ai suoi soci” ha dichiarato il presidente Sandro Rosell.

Se il risultato della votazione sarà positivo, la capienza salirebbe dagli attuali 99.354 a 105.000. Secondo il piano urbanistico della città, l’inizio dell’opera si avrebbe nel maggio 2017 e conclusione nel febbraio 2021, senza che il club debba trasferirsi altrove in quel quadriennio.
La dirigenza ha inoltre informato che il finanziamento del progetto passerebbe attraverso la vendita del nome dello stadio ad uno sponsor, con un contratto per la cifra stimata in 150 milioni di euro e della durata di 20-25 anni.

Provocazione del presidente del Barca: voglio un uomo del Real

Dalle parole ai fatti il passo può essere breve , anche se sei il presidente del Barcellona Rosell ed intendi appropriarti di un giocatore dei rivali dei blancos.

Intervistato da ABC Punto Radio, il numero uno blaugrana ha detto:  “C’è un giocatore del Real Madrid che adoro, ma non voglio rivelare il suo nome per evitare che si scateni il circus mediatico. Se è Casillas? Non do indizi. Se Ronaldo arrivasse gratis? A volte i giocatori che arrivano gratis, sono i più costosi. Dico solo che il Real Madrid ha grandi giocatori e, chiaramente, alcuni di questi li prenderemmo”.

Stagione nuova, divise nuove


Il Barcellona ha presentato nella giornata di ieri le uniformi che verrano utilizzate nella prossima stagione. Disegnate sempre dagli americani della Nike, ci si distacca dalle classiche bande verticali blu-grana per avere un unica banda verticale grana nel centro. Invece la seconda camiseta mischierà l’arancione (nella parte alta) con il giallo, nella parte bassa.

Una volta ancora, i disegni si allontanano dai colori classici del Barca, rimangono quindi sempre più lontane le classiche striscie verticali. Da sottolineare come la tecnologia della casa del baffo permette di fabbricare le maglie utilizzando un totale di 13 bottiglie di plastica ricilate.
Alla presentazione il presidente del club Sandro Rosell ha comunicato che, secondo le proiezioni di vendita, per il secondo anno consecutivo la maglia sarà la più venduta al mondo.