Trezeguet, brutto stop per lui ed il River

E’ piombata una brutta notizia sul River Plate, la squadra in cui milita il centravanti ex – Juventus   David Trezeguet, il quale sarà costretto a ricorrere a un’operazione chirurgica, per porre fine alle sofferenze procurate dalla tendinite rotulea che lo tormenta ormai da diverso tempo. Dopo l’operazione, l’attaccante franco – argentino dovrà rimanere a riposo per un periodo di almeno quattro mesi, lasciando così il club di Buenos Aires senza il loro esperto giocatore per il resto della stagione.

Trezeguet conferma: la Juventus mi ha cercato

Domenica comincerà il campionato  argentino e l’attaccante David Trezeguet, ex  della Juventus, è pronto a portare in alto la sua squadra, River Plate, ed a proposito di mercato, ha svelato un retroscena: “Il River è conosciuto e stimato in tutto il mondo, per questo mi piacerebbe essere un suo dirigente. Tuttavia ho ancora due anni di contratto, ho una gran voglia di giocare. C’è stato un contatto per tornare alla Juventus, ma il mio futuro è al River dove voglio chiudere la carriera. Il pre campionato e’ stato un test molto importante per me, per vedere se avevo recuperato dall’infortunio. Si vive di motivazioni e la mia era quella di allenarmi insieme ai compagni”.

Cambia la maglia del Boca? Solo nel SuperClasico

Novità in casa xeneizes: il Boca Juniors ha infatti presentato la nuova maglietta che indosserà nelle amichevoli precampionato e che userà nel match più atteso del campionato argentino, ovvero il derby cittadino contro gli arcirivali del River Plate.

La casacca, di colore viola, verrà indossata per la prima volta nel match di domenica sera a Mar del Plata contro il Racing. Il modello è stato realizzato totalmente in poliestere riciclato, proveniente da bottiglie di plastica e realizzata dalla Nike. All’interno è stata impressa la scritta “El Rey Mundial de Clubes”.

E’ stata realizzata in versione limitata, di soli 14.000 unità, al prezzo per il mercato argentino di 649 pesos, circa 100 euro al cambio attuale.

 

Torna il Superclasico in Argentina : River – Boca è la storia

Buenos Aires blindata nella giornata di oggi per il ritorno della sfida fra le sfide; alle 19,30 italiane torna la sfida tra River Plate e Boca Juniors, il derby più caldo del Sudamerica, “il match da vedere assolutamente prima di morire” secondo la definizione del britannico “The Observer”.

Causa la retrocessione nella serie cadetta dei millonarios, il derby torna dopo un anno e mezzo. Il clima è inasprito dalla crisi  di risultati dei due clubs: le tifoserie sono in rivolta. Gli ultrà del Boca, dopo il deludente 0-0 con l’Estudiantes, hanno circondato il bus della squadra inferociti: «Domenica, costi quel che costi, bisogna vincere». Più una minaccia che un incoraggiamento. Identica situazione i tifosi del River avevano intonato lo stesso coro dopo il ko contro il Quilmes.

La vittoria nel derby vale davvero una stagione e l’importanza è la stessa anche peer i due allenatori: Almeyda e Falcioni rischiano molto in caso di sconfitta. L’appuntamento al Monumental, per cui un biglietto costa anche 245 euro, non può essere fallito.

Trezeguet ancora in Italia? Caliendo non smentisce

Quasi pronto per il superclasico argentino fra Boca e River, David Trezeguet  è stato accostato dal quotidiano francese L’Equipe ad una prossima destinazione europea , causa i problemi famigliari che spesso lo stanno costringendo a viaggiare fra il Sudamerica ed il Vecchio Continente.

La società interessata alle sue prodezze sarebbe il Palermo che, attraverso Lo Monaco, avrebbe allacciato i primi contatti per gennaio, in virtù anche del grave infortunio che ha colpito Hernandez.

Antonio Caliendo agente del giocatore, nell’intervista rilasciata a Palermo24.net è stato vago: «Non nascondo di aver avuto contatti con Lo Monaco, ma al momento si tratta di poco più che un pour parler. Lo Monaco è un amico ed una persona che stimo, e a quanto pare sembra possa essere interessato a David per gennaio. Ancora c’è poco di concreto, ma non è escludo niente. Lo Monaco è il dirigente giusto per portare avanti una trattativa del genere. Sì, credo proprio che David abbia deciso di ritornare a giocare in Europa. So che i tifosi del River si stanno mobilitando per farlo restare in Argentina, ma il giocatore per motivi personali vuole riavvicinarsi alla Francia. Con lui, comunque, non abbiamo ancora parlato specificamente di Palermo o di altre destinazioni.

 

Trezeguet, vicino al ritiro? O vicino al Monaco di Ranieri?

Intervenuto su Fox Sports, David Trezeguet, capitano del River Plate, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano presagire un possibile abbandono del club di Buenos Aires. La lontananza dai figli che vivono nel Principato di Monaco lo stanno portando a ripensare sul suo futuro sudamericano: ” Il River oggi è la mia famiglia, perché la mia vera famiglia è lontana; poi si vedrà cosa sarà meglio per me e per il River, ma a campionato concluso, in dicembre.”
L’attaccante francese ha poi proseguito così: ” Venire al River mi ha fatto sentire di nuovo un giocatore importante e sarò sempre grato a questa famiglia, ma dovrò continuare a viaggiare in Europa. Quando hai due bambini così lontani, pensi un sacco di cose… Vedremo cosa sarà meglio per tutti a dicembre.”

Tuttavia si aprono possibili spiragli di un suo ritorno nel Monaco, squadra che lo lanciò sulla ribalta europea e che mosse la Triade bianconera per portarlo in maglia juventina per un decennio.

 

La bandiera più grande del mondo è del River Plate

Bandiera da Guinness dei Primati, perché questo era l’obbiettivo dei tifosi del club di Buenos Aires, entrare nel libro dei record dimostrando a tutto il mondo l’amore per la loro squadra e da qui a poche ore stabiliranno questo primato.
Sta infatti per partire il corteo con un centinaio di tifosi che srotoleranno i 6500 metri di tela bianco e rossa, partendo da Avenida della Libertà, dove si trova il vecchio stadio, per  raggiungere la sede dell’attuale terreno di gioco, ovvero il Monumental.

Realizzata in tre parti distinte che verranno solo oggi unite, gli organizzatori ci tengono a sottolineare che non si tratta di un gesto “politico” sovvenzionato dai dirigenti o i giocatori e che non sono state accettate donazioni in denaro, ma solo di tela, a dimostrazione dell’amore per questi due colori.  Migliaia sono i tifosi attesi, provenienti non solo da tutta l’Argentina, ma anche da Madrid, Barcellona, Nuova Zelanda e perfino da Israele.

Per risparmiare sui costi, verrà impiegato un notaio locale, al fine di certificare il nuovo primato ed inviare alla giuria del Guinness foto e video che testimonieranno l’amore immenso dei tifosi per i Millonarios.

 

 

 

Non c’è pace per Passarella: un ex dipendente lo denuncia

In un momento critico per il River Plate, dopo il match sospeso contro il Velez per colpa degli incidenti provocati dai sui caldissimi supporters e le continue sconfitte che lo hanno posizionato nei bassifondi della classifica, il presidente Daniel Passarella, ex di Fiorentina ed Inter nonché capitano della nazionale albiceleste nel 1978 campione mondiale, è stato denunciato da un socio ed ex medico del club per insulti e tentativo di aggressione fisica.

“E’ uno squilibrato mentale” dichiarò Carlos Trillo, ex facente parte dello staff medico dei Millonarios. Secondo il sito dell’agenzia ufficiale Telam, l’incidente è avvenuto ieri notte negli uffici del segretario Daniel Bravo, che era riunito con Trilllo, presidente del club di tifosi “Honor Riverplatense”, per preparare la marcia con cui presenteranno la bandiera più grande del mondo, evento dei tifosi platensi in calendario per il primo fine settimana di ottobre.

“Aprì la porta dell’ufficio, alzò la testa e cominciò ad insultarmi” ha raccontato Trillo, “ed il segretario del club è dovuto intervenire per separarci”. Da qui il motivo della denuncia nei confronti del presidente del club noto anche come “La Banda”.

 

 

Sabatini-River Plate: oggi pranzo con Passarella

 

E’ previsto per oggi un pranzo tra Walter Sabatini ed il presidente del River Plate, Daniel Passarella, che dopo la breve sosta a Firenze si trova nella capitale. Si tratta solo di una toccata e fuga, visto che domani tornerà in Argentina, ma secondo indiscrezioni il direttore sportivo giallorosso potrebbe essere interessato a  German Pezzella, promettente difensore classe ’93, di proprietà del club argentino; cercato in passato anche dal Pescara, il giovane talento ha in mano il passaporto comunitario e non è un dettaglio di poco conto. Nulla da fare, invece, per Funes Mori, leva calcistica 1991: in attacco la Roma non ha bisogno di rinforzi.

Argentina: esordio amaro per il River di Trezeguet, Boca travolto

Pronti via e in Argentina cadono subito i due club più blasonati: il Boca Juniors è stato steso per 3 a 0 dal Quilmes, pagando ancora le scorie della bruciante sconfitta in finale di Libertadores contro i brasiliani del Corinthians. Diverso il discorso per il River Plate, che tornava da un anno di purgatorio trascorso in seconda divisione per la prima volta nella sua gloriosa storia. L’esordio al Monumental di Buenos Aires è stato però amaro: i millionarios sono stati sconfitti per 2 a 1 dall’Atletico Belgrano.

Un po’ di sfortuna per il River che allo scadere ha anche fallito un calcio di rigore. Ma soprattutto è rimasto all’asciutto David Trezeguet, il protagonista del ritorno in Primera A della squadra della capitale. Proprio l’ex bomber della Juventus aveva firmato la doppietta nell’ultima partita della seconda divisione, portando così il River Plate a disputare l’Apertura senza dover affrontare i temuti spareggi.

Nelle altre partite del primo turno il Colon ha battuto il Lanus 1 a 0, mentre sono finite in parità Newell’s Old Boy-Independiente (0-0) e Racing Club-Atletico Rafaela (1-1). Infine il San Lorenzo ha superato per 2 a 1 il San Martin e il Godoy Cruz ha pareggiato 1 a 1 contro l’All Boys.