Il ritorno di Riquelme al Boca: debutto fra 3 settimane

Juan Román Riquelme è rientrato oggi alla base, alla  Casa Amarilla per cominciare con il suo primo giorno di allenamento nel Boca Juniors agli ordini del tecnico Carlos Bianchi dopo sette mesi di inattività.

Riquelme, 34 enne, è arrivato pochi minuti prima delle 7.30 del mattino per fare colazione assieme ai suoi compagni di squadra e riprendere confidenza con il calcio giocato.Tornerà a disputare un match ufficiale non prima di sostenere una serie di allenamenti di preparazione fisica della durata di circa tre settimane.

Il debutto potrebbe dunque avvenire il 3 marzo contro l’ Unión, nella quarta giornata del Torneo Final 2013 o al massimo il 7 dello stesso mese contro il Nacional de Uruguay,per il match valido per la Copa Libertadores.

Clamoroso: Riquelme torna a giocare nel Boca!!

Gioa per i tifosi della Bombonera: il numero dieci della squadra più popolare d’Argentina torna sulle spalle del fantasista Juan Roman Riquelme. Dopo una “vacanza” lunga sette mesi, che pareva il preludio di un addio al calcio giocato, la Commissione Direttiva del Boca Juniors ha comunicato attraverso il sito ufficiale che dopo la riunione avuta nella serata di ieri, “è stato approvato il ritorno di Riquelme”.

Il presidente Daniel Angelici,, davanti ad una moltitudine di giornalisti, ha comunicato che Roman sarà con il gruppo lunedì: “Prima delle nove del mattino sarà qui nel Club”. Inoltre ha chiarito: “Riquelme teneva un contratto in corso e lo rispetteremo. Lo facciamo perché pensiamo che sia la cosa migliore per il club”.

Per riportare Riquelme al Boca , i fans si rivolgono ad Obama

La possibilità di un ritorno di Juan Román Riquelme al Boca non conosce frontiere. Nella pagina web della Casa Bianca è stata inserita una petizione che chiede al presidente Obama di intercedere presso il collega del club di Buenos Aires affinché assicuri il ritorno del “Dieci” nel club per il quale rappresenta un idolo.

“Consideriamo Juan Román Riquelme una pietra fondamentale per vincere un’altra Copa Libertadores. Per questo, chiediamo al presidente Obama che entri in contatto con il signor Angelici (il presidente boquense) con l’obbiettivo di assicurare il suo ritorno”, dice la petizione caricata in internet nel sito americano

Perché la cosa abbia un seguito, occorrono 100mila firme. “We, The People” è un programma americano che permette a qualunque persona di proporre iniziative attraverso il sito web del numero uno a stelle e strisce  Dunque se si arriverà alla cifra necessaria  la cosa dovrà passare attraverso l’organo competente: Obama lo farà mai?

Riquelme : se lo convincono verso il Cruzeiro?

Domenica sera , ora italiana, si è disputato il primo superclasico argentino senza il fantasista Riquelme, che aveva deciso di ritirarsi nello scorso giugno al termine del Torneo di Clausura. Oggi invece Roman, svincolato, pare possa prendere la via del Brasile.

Il Cruzeiro, club brasiliano, vorrebbe tesserare il ragazzo come rivelato al quotidiano Olè dal dirigente Sorin (ex di Lazio e Juventus): “Penso che Riquelme possa venire a giocare da noi. Tutti gli argentini che giocano in Brasile sono molto amati dai tifosi e qui lui è molto ammirato. Ho avuto mandato dalla dirigenza di avviare i contatti con il calciatore ma per ora non sono ancora riuscito a convincerlo”.

Riquelme al capolinea della sua carriera o una pausa di sei mesi?

Salutato dal pubblico della Bombonera con manifestazioni di piazza che lo osannnavano affinché non lasciasse gli amati colori gialloblu, Juan Roman Riquelme sembrava destinato ad accasarsi in Brasile, ma il mercato chiusosi ieri sera non lo ha visto al centro di trattative concluse positivamente.

Era poi emersa la voce che potesse ( o volesse) far ritorno nella squadra del “sottomarino giallo”, il Villareal, maglia indossata nel periodo 2003-2006, reduce da un’amara retrocessione nella serie cadetta spagnola. Ma il presidente Fernando Roig non ha tardato a smentire qualunque idea di rientro in Spagna, confermando che non vi sono progetti in merito al “dieci” boquense.

Escluse ipotesi fantasiose di un’ emigrazione in qualche squadra araba alla ricerca di dollari sonanti, la pista aperta rimane quella del Rosario Central in patria, l’unico club disposto a sostenere lo stipendio più elevato d’Argentina e questo sarebbe fattibile grazie ai finanziamenti da parte di un gruppo imprenditoriale, lo stesso che si accolla parte dell’oneroso ingaggio di Miguel Ángel Russo, attuale allenatore.