Reggina: solidarietà alle Filippine dopo il disastro

Sabato sera alle 20.30 lo stadio Granillo rivivrà il fascino della Serie A quando si sfideranno Reggina e Palermo con ambizioni al momento opposte: gli amaranto puntano a risalire la china della classifica mentre gli uomini di Iachini non vogliono più fermarsi per garantirsi l’accesso diretto alla massima categoria.

Ma sarà anche l’occasione per dimostrare la solidarietà al popolo delle Filippine dopo il tremendo tifone Haiyan che ha devastato l’arcipelago asiatico. Il club del Presidente Foti ha infatti deciso di destinare parte dell’incasso della gara alle organizzazioni umanitarie intervenute dopo la catastrofe naturale. e come recita il comunicato ufficiale apparso in mattinata sul sito ufficiale” La Reggina aprirà eccezionalmente già da oggi e per l’intera settimana, dunque non unicamente nel weekend come di consueto, la biglietteria del Centro S.Agata. Attiva la promozione che permette di acquistare due biglietti di Curva Sud per Reggina-Palermo ad un prezzo complessivo di 15 euro per incoraggiare l’afflusso dei tifosi amaranto e di chiunque voglia rendersi partecipe di questa iniziativa, cui parteciperà anche il Century Store per incrementare la raccolta”.

Reggina: per il centenario tourneè in America?

Ai microfoni del programma radiofonico Gr Parlamento, Pasquale Foti, presidente della Reggina, ha voluto rendere noto i programmi del futuro prossimo venturo della società amaranto, stuzzicando anche i suoi tifosi con un’idea che potrebbe realizzarsi a breve: “Per il centenario cercheremo di fare cose che coinvolgano tutta la cittadinanza, siamo già riusciti a vendere 3000 abbonamenti, 440 in più rispetto a tutto lo scorso anno. Faremo un’altra operazione in cui daremo altre opportunità e speriamo di triplicare il numero degli abbonati per avere uno stadio sempre pieno, perché uno stadio senza pubblico è la cosa peggiore. E abbiamo delle richieste per una tourneè negli Stati Uniti, stiamo organizzando questa opportunità per permettere ai calabresi lontani di gioire accanto alla Reggina. Sul mercato cercheremo di dare un gruppo importante a un grande mister come Atzori che due anni fa ci portò ai playoff”.

Foti e la Reggina ricorrono al TNAS

Ancora lavoro per il TNAS, che ha ricevuto in mattinata un’istanza di arbitrato dal presidente della Reggina Pasquale Foti e dalla stessa società nei confronti della FIGC.

Il ricorso è relativo al provvedimento con cui la Corte di Giustizia Federale, in secondo grado, in parziale accoglimento del ricorso contro le sanzioni inflitte dalla Commissione Disciplinare Nazionale, in primo grado, a seguito del deferimento ricevuto dal PM, Stefano Palazzi, della Procura Federale, ha ridotto da due anni a uno l’inibizione per il presidente Fodi e ha ridotto l’ammenda alla società da 100.000 euro a 50.000 euro. La richiesta è di vedersi annullati totalmente entrambi i provvedimenti.

Rossoneri avanti ed ora Juventus – Milan!

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes (40′ st Acerbi), Antonini; Flamini, Strasser (32′ st Muntari), Emanuelson; Robinho (11′ st Niang), Pazzini, Bojan. A disp.: Coppola, Gabriel, De Sciglio, Nocerino, El Shaarawy. All.: Allegri.

Reggina (3-5-2): Facchin; Freddi, Ely, Bergamelli (38′ st Di Bari); D’Alessandro, Rizzo, Castiglia, Bombagi, Rizzato; Fischnaller (29′ st Hetemaj), Campagnacci (20′ st Barillà). A disp.: Baiocco, Da Silva, Louzada, Viola. All.: Dionigi.

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 5′ st Yepes, 34′ st Niang, 36′ st Pazzini

Ammoniti: Bombagi, Freddi (R), Strasser (M)

L’allenatore in aiuto dell’arbitro: fa espellere il proprio giocatore. Anche Mondonico d’accordo

Il direttore di gara non si accorge di un fallo di reazione, il tecnico invece sì e chiede il secondo giallo per il suo difensore. Sembra l’inizio di una barzelletta sul calcio; al contrario l’episodio è accaduto davvero domenica scorsa, durante la gara tra Triuggese e Nino Ronco. Il campionato è quello della Seconda Categoria, girone T brianzolo.

UN ALLENATORE CONTROCORRENTE – Alle porte di Milano si parla ancora abbondantemente del fatto, forse perché talmente avulso dalla consuetudine da sperare che diventi norma e che non resti eccezione. Il quotidiano la Repubblica si è occupato della notizia, spiegando come l’allenatore del Nino Ronco, Francesco Natobuono (mai cognome fu più azzeccato) si è reso protagonista dell’accaduto. Alla metà della prima frazione di gioco, con la propria squadra già in svantaggio di una rete, il mister del Ronco ha visto un fallo di reazione di un suo difensore – già ammonito –  ai danni di una punta avversaria. Dato che l’arbitro non se n’era accorto, ha provveduto egli stesso a farglielo notare, rimarcando pure che si trattava del secondo giallo. Risultato: espulsione e squadra in dieci per più di un’ora.

PARERI CONTRASTANTI – Come si può facilmente immaginare, giocatori e spettatori sono rimasti basiti. Nel dopo partita però le idee hanno iniziato ad essere piuttosto chiare: il sindaco di Ornago, Maurizia Erba, ha mostrato soddisfazione, dichiarando che “se nel nostro Paese ci fossero più persone come Natobuono, non saremmo così pericolosamente alla deriva.” Il parere del presidente del Nino Ronco, Dardo Colombo, è più diplomatico e fa trapelare un filo di rammarico: “Non dico che abbia fatto male, ma avrei preferito che la cosa fosse poi risolta negli spogliatoi.” Come dire che sarebbe stato meglio giocarsela in undici; in fondo, se l’arbitro non vede il problema non ci riguarda. Per la cronaca, il Ronco ha poi pareggiato al novantesimo.

Il tecnico dei monzesi, se ce ne fosse bisogno, chiarisce la sua condotta: “Tutti vogliamo vincere, ma io voglio farlo in modo pulito e corretto. Non ci si comporta così”. Giù il cappello.

MONDONICO: “HA FATTO BENE” –  L’ex allenatore di Torino e Atalanta Emiliano Mondonico sta con il suo collega: “Se un giocatore compie un atto antisportivo ci sta chiedere che venga espulso. Sento dire che dovrebbe essere così anche in Serie A, ma la verità è che nel massimo campionato sono professionisti, i gesti idioti sono molti meno. E’ dura non farsi “beccare”. Certo, verrebbe da dire che non c’è questo tipo di fair play perché girano tanti soldi.” Tuttavia non sono mancati gesti Sportivi con la maiuscola anche nei massimi tornei, come in occasione di Ascoli-Reggina del 2009, campionato di B. Pillon, tecnico dei bianconeri, ordinò ai suoi difensori di non intervenire e di lasciar pareggiare i calabresi, dopo che l’Ascoli era passato in vantaggio con un avversario a terra. Certo è che il giorno dopo, lo stesso Pillon disse: “Non so se lo rifarei.”

 

Livorno e Cittadella protagoniste in B: lunedì il posticipo Verona-Sassuolo


E’  terminata da poco la tredicesima giornata del campionato di serieB. Nessuna particolare sorpresa con il Livorno che torna secondo in classifica (almeno fino a lunedì sera) grazie alla vittoria per 2.1 in casa con il Bari. Vince anche il Cittadella, vera sorpresa del campionato, che si impone 1.0 a Novara acuendo la crisi dei piemontesi, sconfitti nonostante il cambio in panchina.

Vincono in casa Brescia, Empoli, Grosseto e Spezia. Pareggio 1-1 tra Padova e Cesena e anche tra Reggina e Varese. Da segnalare proprio in questa partita una maxi rissa finale tra alcuni giocatori.

Singolare anche il rifiuto dei tifosi del Varese di accettare in regalo la maglietta dai calciatori. Una conferma del nervosismo in casa biancorossa incapace di vincere da oramai 8 giornate: la panchina di mister Castori scotta sempre di più.

Serie B: ecco le designazioni di domani

Campionato lungo quello cadetto, che torna in campo domani sera alle 20.45 , eccetto Ternana – Sassuolo alle 18.00, per la disputa della 12-esima giornata di andata. Ecco le designazioni

Martedì 30 ottobre ore 20.45
ASCOLI–NOVARA: IRRATI
BARI–EMPOLI: PALAZZINO
CESENA–GROSSETO: DI PAOLO
CITTADELLA–BRESCIA: LA PENNA
CROTONE–VERONA: DI BELLO
JUVE STABIA–REGGINA: TOMMASI
LANCIANO–LIVORNO: BORRIELLO
MODENA–PADOVA: NASCA
PRO VERCELLI–SPEZIA: GIANCOLA
TERNANA–SASSUOLO: CERVELLERA (ore 18.00)
VARESE–VICENZA: FABBRI

Cosmi pensa in grande: una big per lui

Una stagione partita al freddo della penalizzazione, un meno 6, che spaventerebbe tanti ma non lui, Serse Cosmi, uomo simpatico e tutto d’un pezzo che già l’anno scorso stava per compiere il miracolo a Lecce di salvarsi partendo da una situazione di classifica drammatica.

Ed in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport esprime le sue sensazioni dopo circa due mesi di torneo , con lo sguardo rivolto anche alla sua futura possibile ed auspicabile carriera:  “Alleno un gruppo eccezionale, merita un premio per valore tecnico e umano. E io vorrei riuscire nell’impresa di Mazzarri con la Reggina e Colantuono a Bergamo: salvarsi partendo da sottozero”.

Non gli piace essere etichettato come sergente di ferro: “Ma descrivermi solo come motivatore è esagerato. Ho anche saputo esprimere bel gioco. Vorrei essere ricordato anche per le intuizioni che ho avuto. Qui si lotta per la salvezza e io metto in campo Rosina, Ze Eduardo, Calaiò, Angelo e Del Grosso, tutti votati all’attacco”.

Dopo anni in provincia, Cosmi non nasconde le proprie ambizioni: “Sia chiaro, ho altri 2 anni di contratto e qui sto benissimo, ma vorrei avere un giorno la soddisfazione di allenare una squadra di alto livello. Per capire anch’io se sarei in grado”.

In merito all’esperienza palermitana con Zamparini: “Non c’è stato posto dove sia stato sottovalutato e non considerato come Palermo. Sarei ipocrita se dicessi che quella storia l’ho liquidata. Zamparini fu comunque coerente: la squadra e l’ambiente erano ancora troppo legati a Delio Rossi, e senza l’aiuto di tutti è impossibile. Sono stato una parentesi: Pioli e Sannino hanno resistito ancora meno, pensavo di aver battuto un record, invece nemmeno quello”.

Infine una parola anche per gli arbitri, da cui si sente poco tutelato: “Da loro vogliamo essere trattati nello stesso modo degli altri. C’è la sensazione che a Siena tutto sia permesso: qui c’è minor attenzione mediatica rispetto a tutte le altre piazze, ma siamo ugualmente seri”.

Stuani lascia la Reggina, ma nella notte passa all’Espanyol

Dopo aver acquisito per un anno le prestazioni di Samuele Longo, con la speranza che ripercorra le tappe del brasiliano Coutinho, il secondo club di Barcellona, chiamto ccos’ì ironicamente dai tifosi del più titolato Barca, ha acquistato un altro attaccante dal campionato italiano.

E’ l’uruguaiano Christian Stuani, proveniente dalla Reggina in prestito fino alla fine della stagione. Il 25enne ritorna in Spagna, dove per il quarto anno consecutivo calcherà i campi da gioco dopo averlo fatto in passato con Albacete, Levante e Racing de Santander.

Curioso il fatto che dopo aver svolto nella giornata di ieri le visite mediche con il Deportivo La Coruna, ed averle superate, l’agente del calciatore nella notte ha sorpreso tutti ed ha trovato l’accordo con l’Espanyol.

Livorno, accordo per Emerson. Il difensore brasiliano lascia la Reggina


Il difensore brasiliano lascia la Reggina definitivamente e ritrova Nicola…

Emerson Ramos Borges lascia la maglia amaranto della Reggina per vestire quella di colore uguale del Livorno. Il club calabrese ha infatti reso noto sul suo sito internet di aver trovato l’accordo economico coi toscani per la cessione a titolo definitivo del 32enne difensore brasiliano che ritrova così il tecnico Nicola che lo ha già allenato ai tempi del Lumezzane.

Fonte Calciatori.com