Iker Casillas: 15 anni con le Furie Rosse per superare Zamora e Suarez

Iker Casillas, oltre ad essere uno dei portieri più forti al mondo, è uno dei più vincenti: Coppe e trofei a ripetizione con il Real Madrid ed in nazionale due Europei ed un Mondiale lo portano di diritto nell’Olimpo. Ma in questa stagione Casillas è destinato, salvo imprevisti, a superare un record di longevità: 15 anni con la maglia dell Spagna, il che lo porterebbe a battere due miti del calcio spagnolo, Luisito Suarez e Ricardo Zamora.

Il portiere dei blancos infatti debuttò in nazionale a 21 anni e dopo 5552 è ancora fra i pali con la maglia della Roja: 160 partite, a soli 5 matches dal primatista europeo, l’ex centrocampista della Lettonia Vitalijs Astafjevs mentre il record mondiale, detenuto dall’egiziano Ahmed Hassan con 184 gettoni, pare irraggiungibile per Iker.

Il record invece di maggior numero di anni passati dalla prima all’ultima presenza in nazionale, appartiene al baronetto inglese Sir Stanley Matthews, ben 22 anni passarono infatti dal suo debutto nel 1934 contro il Galles all’ultimo match contro la Danimarca disputato il 15 maggio 1957 a Copenhagen.

Rogerio Ceni ancora in goal!

Rogerio Ceni potrebbe essere il goleador nella storia di qualunque squadra di calcio, ma quando si parla di un portiere, la cifra di ben 123 reti segnate fra punizioni e rigore pare incredibile. Nel match fra il suo San Paolo ed il Bahia, Ceni su calcio diretto ha contribuito alla vittoria dei paulisti, facendo scatenare la gioia incontrollata del radiocronista.

Del Piero: 20 anni fa la prima con la Juventus

La Juventus celebra sul proprio sito ufficiale una speciale ricorrenza: esattamente venti anni fa, il 12 settembre 1993 Alex Del Piero faceva il suo esordio con la maglia bianconera nella trasferta di Foggia, subentrando a Fabrizio Ravanelli, match che terminò con il punteggio di 1-1.

In totale le presenze in carriera di Alex sonno state ben 705, record superiore a quello precedente di Gaetano Scirea di 153 unità. Un altro record detenuto dal campione juventino è quello dei gol segnati: 289, 110 in più dei 179 di Giampiero Boniperti, per anni il goleador bianconero di tutti i tempi.

Champions League: oggi pomeriggio il sorteggio

Nel tardi pomeriggio, con inizio alle ore 17.45, si terrà al Grimaldi Forum di Montecarlo il sorteggio per stabilire gli otto gironi della prossima edizione per clubs. Le 32 squadre partecipanti sono state divise in quattro urne, sulla base dei coefficienti per club, e ciascuno degli otto gruppi conterrà una squadra per ogni urna. Milan ed Juventus si trovano in seconda fascia mentre il Napoli rischia un girone di ferro a causa del posizionamento in quarta fascia.

Non sono possibili in questa fase gli incontri fra squadre della stessa nazione; in totale sono presenti squadre di 18 nazionalità diverse nella fase a gironi, con Inghilterra, Spagna e Germania rappresentate da quattro club. Per il Manchester United si tratta della 19esima presenza in 22 edizioni di UEFA Champions League, una in più di  Barcellona, Real Madrid e Porto. Invece l’Austria Vienna è al debutto diventando la 128esima squadra a prendere parte alla competizione.

Totti, dopo Nordahl , caccia a Piola?

Francesco Totti ha agganciato domenica sera nel posticipo contro il Genoa una posizione importante nella storia del calcio italiano. 225 reti ed il secondo posto in coabitazione con lo svedese Nordhal lo pongono a 49 reti dal primo posto assoluto di Silvio Piola.

Tuttavia la età, non propriamente tenera di 37 anni, rendono per i bookmaker il record come un obbiettivo pari alla scalata del K2. Infatti il bookmaker svedese Unibet quota soltanto a 1,02 la possibilità che Totti batta questo record entro il 31 maggio 2017. Il trionfo di Totti è invece a 12,00. Con identica quotazione di 1,02 viene dato il ritiro dal calcio di Totti prima di aver battuto il record. Invece l’addio al calcio nel giorno del raggiungimento del record si gioca a 15,00, ma in questo caso punteremmo a 12,50 un Totti che si ritira dopo aver raggiunto quota 274 reti.

Barca a +11 al termine dell’andata: Liga già chiusa?

Con il posticipo della 19^ giornata di Liga è chiusa in serata l’andata del torneo spagnolo. Il vantaggio dei catalani sulla seconda , l’Atletico Madrid di Radamel Falcao, pari a ben undici punti ed addirittura 18 sui terzi,, i rivali del Real Madrid, li pone in una situazione di quasi certezza di vincere il torneo per la 22-esima volta.

Getafe – Granada: 2-2 (19′ Rodriguez, 28’rig 92’rig Siqueira, 42′ Alcacer)

Classifica: Barcellona 55, Atl. Madrid 44, Real Madrid 37, Betis Siviglia 34, Malaga 31, Real Vallecano 31, Levante 30, Valencia 30, Real Sociedad 26, Real Valladolid 25, Getafe 25, Saragozza 22, Sevilla 22, Ath. Bilbao 21, Celta Vigo 18, Espanyol 18, Granada 17, Maiorca 16, Deportivo La Coruña 16, Osasuna 15.

Dopo 82 anni, due fratelli in campo nel Napoli

Ricorrenza speciale allo stadio San Paolo di Napoli nel corso del match fra gli azzurri ed i rosanero del Palermo. Al momento dell’ingresso in campo di Roberto , erano due i fratelli Insigne contemporaneamente sul terreno di gioco, cosa che non avveniva dal lontano 1930, quando accadde con Ernesto (punta) e Pino (mediano) Ghisi.

24 (Lorenzo) e 42 (Roberto), i numeri di maglia dei due fratelli che sicuramente scatenerà la fantasia dei giocatori al Lotto.

Nuovo record a FIFA13: 189 a 0

Un adolescente inglese di 15 anni è entrato nel Guinness dei Primati grazie al 189-0 con il quale nella sfida nel videogioco FIFA 13 fra Barçellona e Fulham, giocando con i catalani, ha realizzato questo particolare record.

Comme ha riportato il quotidiano inglese ‘Daily Mail’, Jacob Gaby, della contea del Hertfordshire, già detiene il diploma a testimonianza della prestazione. L’idea di provare a realizzare l’impresa gli è venuta da una discussione con suo fratello.

Tifoso sfegatato del Barcellona, Jacob si è posto davanti al simulatore in questa sfida nella quale ha “umiliato” gli inglesi del Fulham. Il quotidiano non specifica come siano stati ripartite le marcature fra i diversi giocatori catalani, né quale numero di reti siano da attribuire a Messi, uomo immagine del videogioco avete a tema il calcio fra i più popolari.

 

Capello si “difende” da Conte: “La mia Juve aveva più avversari”

Spesso l’orgoglio per il proprio lavoro viene confuso con arroganza o permalosità. Se poi il carattere è quello tosto di un friulano doc, tutto si eleva all’ennesima potenza. Fabio Capello, attuale c.t. della Russia, è un uomo così, lo è sempre stato: sicuro e orgoglioso del proprio operato e dei risultati, al limite del saccente e del permaloso. Ancora una volta lo ha ribadito, parlando della Juventus di Antonio Conte.

PIANO CON I PARAGONI – Dopo aver battuto il suo record di punti in un anno, in tanti hanno paragonato il gruppo del tecnico pugliese a quello di Don Fabio; ma l’ex allenatore della Vecchia Signora difende deciso la sua impresa. “Questa Juve sta facendo benissimo, bisogna farle i complimenti anche se non ha competitor. Ai miei tempi c’erano avversarie come Milan, Inter e Roma, oggi le milanesi hanno lasciato andare tanti giocatori importanti. L’unica che può dare fastidio ai bianconeri è la Roma”. Tradotto: bravi, ma noi eravamo più forti. In parte non gli si può dar torto, basta mettere a confronto le due rose di giocatori. Matri e Bonucci, con il dovuto rispetto, non possono reggere se affiancati a Trezeguet e Thuram, per citare un esempio.

COM’E’ LONTANO IL 58 PER CONTE – Ad ogni modo, i record demoliti dalla banda di Conte non sono uno scherzo e difficilmente, almeno a breve, troveremo un’altra squadra in grado anche solo di avvicinarcisi. Capello sarà comunque contento di un dettaglio, non di poco conto: il primato di risultati utili consecutivi appartiene ancora a lui e al suo Milan degli invincibili. 58 gare, inarrivabili anche per i bianconeri del momento.