Rayo Vallecano: il discorso con famiglia prima della partita

Commovente o toccante, entrambe le sensazioni possono andare bene: l’allenatore del Rayo Vallecano, la terza squadra di Madrid, e più precisamente di un quartiere popolare della capitale, lo spagnolo Paco Jemez “carica” i suoi giocatori prima della partita invitando i famigliari dei calciatori nello spogliatoio, con un discorso a tutti i presenti, ricordando che quello che sono , lo sono grazie ai loro figlii, i loro genitori, le loro mogli.

 

Come non vedere (o non voler vedere) CR7

E’ di oggi la notizia del mega regalo che Cristiano Ronaldo ha voluto fare a tutti i suoi compagni di squadra per le prossime festività natalizie. Ma qualche settimana fa, proprio un suo compagno, Medran, nel tunnel prima della gara contro il Rayo Vallecano fece finta di non vederlo…chissà se CR7 se ne sarà ricordato….

 

Quando la protesta è spettacolo

Per protestare contro gli orari impossibili a cui spesso il campionato della Liga Spagnola deve sottostare, i tifosi del Rayo Vallecano hanno voluto inscenare questa simpatica forma di dissenso. Fino al minuto 24 i tifosi della squadra della periferia di Madrid non sono infatti entrati sugli spalti mentre solo Epi e Blas, due personaggi tipici spagnoli, sono rimasti sdraiati nel settore dei tifosi di casa, esponendo uno striscione che diceva:”Non disturbatemi amici. E’ il momento di dormire, non di giocare a calcio2:

http://youtu.be/u0cI0UM7bjI

Così ieri è stata sabotata la sfida del Real

Gli individui, ancora sconosciuti ad oggi, che ieri hanno impedito la disputa del match serale di Liga fra Rayo Vallecano e Real Madrid sono entrati dalla porta ritratta nella foto. Una volta dentro, hanno manipolato la cassa grigia che si trova appena dietro la porta.

Lo stesso twitter ufficiale del Rayo (@RVMOficial) pubblicò la foto spiegando bene come è stato effettuato il boicottaggio, ovvero manipolando ben 25 armadi nel cui interno sono contenuti gli apparati che fanno funzionare l’impianto elettrico.