I convocati di Prandelli per la Confederations Cup

Cesare Prandelli nella serata di ieri ha sciolto le sue riserve, nell’elenco dei 23 inviato alla FIFA per la prossima competizione in Brasile, spiccano le assenze dei difensori Ogbonna e Ranocchia, oltre a Poli della Sampdoria, ai cagliaritani Agazzi e Sau, al centrocampista dell’Atalanta Bonaventura ed al terzino del Genoa Antonelli, out per una forte distorsione alla caviglia.

PORTIERI: Buffon, Marchetti, Sirigu.
DIFENSORI: Abate, Astori, Barzagli, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Maggio.
CENTROCAMPISTI: Aquilani, Candreva, Cerci, De Rossi, Diamanti, Giaccherini, Marchisio, Montolivo, Pirlo.
ATTACCANTI: Balotelli, El Shaarawy, Gilardino, Giovinco.

Conte e Ranocchia convocati in Procura

Altro elenco di nuovi convocati presso la Procura FIGC in relazione alle indagini sul filone legato al calcio scommesse denominato Bari – bis. E fra i nomi vi sono convocati eccellenti come il tecnico dei campioni d’Italia della Juventus Antonio Conte ( 11 marzo)  e l’interista Andrea Ranocchia (7 marzo).

Questo l’elenco completo dei 31 nomi : Lunedì 25 febbraio: Gazzi Alessandro Carlo (calciatore Torino); Martedì 26 febbraio: Stellini Cristian (ex allenatore Juventus), Galasso Gianluca (ex calciatore Triestina); Mercoledì 27 febbraio; Guberti Stefano (calciatore Roma), De Vezze Daniele (calciatore Matera), Bianco Raffaele (calciatore Carpi), Santoruvo Vincenzo (calciatore Frosinone), Parisi Alessandro (ex calciatore Torino), Bonanni Massimo (calciatore soc. svizzera); Giovedì 28 febbraio: Galano Cristian (calciatore Bari), Desideri Davide (ex calciatore ISM Gradisca), Statella Giuseppe (calciatore Pavia), Pianu William (allenatore Treviso), Edusei Mark (calciatore soc.svizzera), Ganci Massimo (calciatore Frosinone), Rajcic Ivan (calciatore Benevento); Venerdì 1 marzo: Vitali Kutuzov (ex calciatore Bari), Nicola Santoni (ex tecnico Ravenna), Vittorio Micolucci (ex calciatore Ascoli), Vitangelo Spadavecchia (ex calciatore Andria Bat), Luciano Tarantino (ex team manager Bari), Simone Cavalli (calciatore Savignanese),Giorgio Perinetti (direttore sportivo Palermo), Mariano Donda Portas (calciatore soc. argentina); Lunedì 4 marzo: Simone Bonomi (calciatore Sorrento), Davide Lanzafame (calciatore soc ungherese), Cosimo D’Angelo (ex dirigente Salernitana), Fabio Brini (ex allenatore Pergocrema); Martedi 5 marzo: Nicola Belmonte (calciatore Siena), Nicola Strambelli (calciatore Monospolis), Andres Santiago Ladino (calciatore soc. argentina), Andrea Masiello (calciatore Atalanta), Benito Emanuel Rivas (calciatore Hellas Verona), Giuseppe Pillon (ex allenatore Empoli); Mercoledì 6 marzo: Salvatore Masiello (calciatore Torino), Nicola Bellomo (calciatore Bari); Giovedì 7 marzo: Andrea Ranocchia (calciatore Inter), Luca Fusco (calciatore Paganese), Antonio Lombardi (ex presidente Salernitana), Francesco Caputo (calciatore Bari), Antonio Infimo (calciatore Isola Liri), Giovanni Marchese (calciatore Catania), Paulo Da Souza Barreto (calciatore Torino); Lunedì 11 marzo: Antonio Conte (allenatore Juventus); Martedì 12 marzo: Ettore Setten (ex presidente Treviso), Corrado Colombo (calciatore San Miniato Tuttocuoio), Vincenzo Sommese (calciatore Ascoli).

Ranocchia: rinato grazie ai compagni ed alla famiglia

“Grazie alla mia ragazza, gli amici, la famiglia ho superato il momento difficile. Fossi stato solo non so se sarei riuscito a riprendermi” ha raccontato l’ex barese Andrea Ranocchia a ‘Inter Channel’. “Nella testa è successo di tutto, non capivo molte scelte, non capivo perché tante cose in campo non mi riuscivano prima. Il cervello fa brutti scherzi, dovevo solo allenarmi”.
All’inizio le difficoltà con il tecnico Andrea Stramaccioni sono state pesanti: “Quando è arrivato non ero in grado di dare una mano alla squadra, quindi si è affidato ai più esperti. Adesso mi sta dando fiducia. Tutti hanno avuto una parola di conforto, poi Stankovic mi scriveva messaggi. E’ una persona straordinaria”.

Ricorda ancora l’errore contro il Bologna a San Siro nella scorsa stagione: “Non ho mangiato per tre settimane e mezzo. Ma adesso guardo il mondo in prospettiva differente, chi parla senza aver giocato non sa cosa dice. Leggo spesso giudizi completamente errati su di me ma anche sui miei compagni”.

Una parola anche per il capitano Javier Zanetti, visto come un’extra terrestre: “Inarrivabile, ha doti fisiche e mentali fuori dal comune, fa 60 partite all’anno, nemmeno io riuscirei a farle. Mi confronto con lui tutti i giorni in maniera positiva, anche l’anno scorso in un momento negativo il giorno dopo era sempre sorridente, quella è la sua vera forza”.

 

Ranocchia indagato per frode sportiva: Salta l’Europa.

Andrea Ranocchia non partirà per Spalato e salterà il match della sua Inter contro l’Hajduk di stasera. Lui voleva partire comunque per poi rientrare domani per essere interrogato accompagnando questa richiesta con un: “non ho fatto nulla, credetemi” ma la società in accordo col tecnico Stramaccioni hanno preferito lasciarlo fuori dal match. Ranocchia è stato citato da Masiello relativamente al match “combinato” (come detto dallo stesso Masiello) contro la Salernitana terminato 3 a 2 per quest’ultimi e in qui, per altro, Ranocchia andò anche in gol.

Ranocchia: l’Inter risponde picche al Milan (che non molla)

 

Oggi il Corriere dello Sport ribadisce che il Milan non molla la pista che porta ad Andrea Ranocchia, date le oggettive difficoltà nell’arrivare a Yanga Mbiwa, difensore del Montpellier. I rossoneri restano alla finestra, ma è quasi impossibile che l’Inter ceda il numero 23, soprattutto in Italia, soprattutto se non arrivano offerte di spessore assoluto (che il Diavolo non sembra poter proporre).

A tutto ciò va aggiunto che Stramaccioni intende puntare sul giovane centrale, bisognoso di una iniezione di sana fiducia, dopo la difficile stagione passata.

Ranocchia e Kolarov, traffico sul binario dell’Inter-City

Ranocchia-e-Kolarov

The Sun lancia oggi in esclusiva una notizia a proposito del mercato dell’Inter. I nerazzurri avrebbero proposto Andrea Ranocchia come parziale contropartita per arrivare al terzino Aleksandar Kolarov; l’italiano sarebbe un giocatore gradito a Roberto Mancini, che lo considera un’alternativa di pari livello a Vincent Kompany e Joleon Lescott. Il serbo è in uscita dai Citizens ed ha le caratteristiche giuste, raccontano fonti vicine all’entourage della Pinetina, per inserirsi nei meccanismi di gioco di Stramaccioni.