L’agente di Verratti: chi può pagare 25 milioni per portarlo in Italia?

Donato di Campli ha tra i suoi assisti un elemento che allo stato attuale, sarà il centrocampista di riferimento dell’Italia per il prossimo decennio ma purtroppo il talentino ex Pescara ha dovuto lasciare il nostro paese per trovare una squadra che gli garantisse una maglia da titolare. Ed il PSG ha voluto ovviamente assicurarsi che Verratti potesse essere elemento su cui costruire un progetto per trionfare anche in Europa.

Per cui la frase ad effetto del suo procuratore  «Quale società ha 25 milioni di euro per comprarlo?» è anche ironica. E nell’intervista a Rai Sport conferma che le possibilità per un trasferimento ci sono sempre, basta passare in banca prima.

«Ci sono tante squadre che lo stanno seguendo. Parliamo di top club mondiali. Comunque già mi sono incontrato con Leonardo, ci rivedremo a fine campionato per l’adeguamento del contratto e penso che non ci saranno problemi. Sta benissimo ed è felice di essere in una grandissima società. A Parigi c’è un entusiasmo pazzesco, il progetto è importantissimo. Il Napoli? Sono stati due i motivi per cui ho consigliato a Marco di non andare al Napoli. Nessuno credeva in lui come giocatore titolare e avrebbe dovuto cedere i diritti di immagine alla società partenopea».

Il Barcellona sulle pista di Zuniga?

Il procuratore del difensore colombiano Camilo Zuniga,, Riccardo Calleri, in un’intervista all’emittente Radio Crc, ha rivelato che il giocatore in forza al Napoli potrebbe avere un futuro lontano dal Vesuvio: “Arsenal? Non confermo nulla nello specifico, però ci sono diverse squadre di altissimo livello dalla Spagna e dalla Premier League che si stanno interessando al calciatore del Napoli. Credo sia normale, è un giocatore che farebbe comodo ad ogni grande club. Contratto col Napoli? La disponibilità c’è, ma è importante che questa sia reciproca. Non solo il Barcellona sta seguendo Zuniga, ma anche il colombiano Quintero”.

Pato: prima segna e poi parla chiaro, voglio giocare

Non toglierà il sonno per ora alla dirigenza milanista dopo la vittoria scaccia crisi e sufficiente per passare il turno nel girone di Champions, ma le parole chiare del brasiliano Pato, autore del terzo gol in casa dell’Anderlecht ai microfoni Mediaset, sono indicatrici delle sue intenzioni: «Sono contento per il mio gol, lo avevo detto al mister. Le mie condizioni? Mi sono allungato nell’azione vicino alla panchina, faremo alcuni esami ma credo che non sia nulla di grave.  Il Milan sta facendo bene, così come El Sharaawy. Io ci sto provando ma voglio giocare, adesso arriverà il mio procuratore e vedremo».