Sanzione pesante per la Pro Vercelli

Obbligo di giocare la prossima gara nel proprio stadio a porte chiuse e una ammenda di 10.000 euro. Questo è il prezzo che la Pro Vercelli dovrà pagare per gli episodi accaduti  durante la partita del campionato di Serie B contro la capolista Sassuolo, giocata sabato scorso. Lo ha stabilito il giudice sportivo, con la seguente motivazione  “comportamento violento, aggressivo, ingiurioso, minaccioso e intimidatorio dei propri dirigenti e sostenitori” precisando che si è verificata un’aggressione all’arbitro da parte di persone non autorizzate ad essere presenti negli spogliatoi.

Inoltre per il capitano della squadra piemontese Abbate che è stato espulso “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; sanzione aggravata perché capitano della squadra. Per avere, al termine del primo tempo, al rientro negli spogliatoi, rivolto all’Arbitro reiterate espressioni ingiuriose e minacciose assumendo un atteggiamento aggressivo, limitato solo dall’intervento di alcuni suoi compagni” sono ben quattro i turni di stop.

Serie B: ecco le designazioni di domani

Campionato lungo quello cadetto, che torna in campo domani sera alle 20.45 , eccetto Ternana – Sassuolo alle 18.00, per la disputa della 12-esima giornata di andata. Ecco le designazioni

Martedì 30 ottobre ore 20.45
ASCOLI–NOVARA: IRRATI
BARI–EMPOLI: PALAZZINO
CESENA–GROSSETO: DI PAOLO
CITTADELLA–BRESCIA: LA PENNA
CROTONE–VERONA: DI BELLO
JUVE STABIA–REGGINA: TOMMASI
LANCIANO–LIVORNO: BORRIELLO
MODENA–PADOVA: NASCA
PRO VERCELLI–SPEZIA: GIANCOLA
TERNANA–SASSUOLO: CERVELLERA (ore 18.00)
VARESE–VICENZA: FABBRI

Camolese, un bentornato in panchina

Ormai la notizia è vecchia, la Pro Vercelli torna in serie B dopo diverse decadi e conferma sulla sua panchina Braghin, l’uomo che ha preso per mano i piemontesi ed ha guidato il gruppo a riassaporare il calcio che conta. Poi i primi turni lasciano pochi punti in carniere e come prassi, a pagare è l’allenatore.

Dopo tre anni lontano dal terreno di gioco, ecco spuntare il nome di Giancarlo Camolese, torinese di nascita. Per la prima volta, dopo aver passato questa lontananza collaborando dietro i microfoni di Mediaset Premium,  si è presentato in sala stampa per salutare i vertici societari ed i giornalisti. “Non vedevo l’ora di scendere in campo. Via giacca e cravatta! Tre anni senza calcio sono davvero troppi”.

Brescia. la Curva Nord pronta …o quasi

Fervono i preparativi per inaugurare la nuova Curva Nord dello stadio di Mompiano che ospita le gare casalinghe del Brescia. Il settore che ospita la tifoseria calda delle Rondinelle è stato avvicinato al terreno di gioco, così da far sentire meglio il fiato sul collo degli avversari ed aumentare la visibilità di una fetta di stadio che è spesso stracolmo in occasione degli impegni dei bresciani.

Ma il buon senso probabilmente farò ritardare l’apertura al match casalingo del 27 ottobre, quando sarà ospite del Brescia la matricola Pro Vercelli. Ed il comunicato emesso dalla società del presidente Corioni lascia presagire che i supporters bresciani verranno ancora spostati per il match di sabato prossimo contro il Lanciano.

«La Società è molto vigile nei confronti delle esigenze e delle aspettative della tifoseria, come dimostra la richiesta, inoltrata alle competenti autorità, di poter rimuovere dalla Curva Nord la rete di protezione posizionata davanti al nuovo settore di curva. Il Brescia Calcio, nel contempo, ha l’obbligo di rispettare scrupolosamente le normative vigenti, pertanto potrà vendere tagliandi per il settore Curva Nord del Rigamonti solo dopo formale autorizzazione da parte della Prefettura, in particolar modo della Commissione Provinciale di Vigilanza, che si riunirà nella mattinata di sabato 6 ottobre 2012».

Il Tir..ibocchi scende in B: da Bergamo alla Pro Vercelli

Dopo un buon precampionato con la Dea, il Tir ovvero Simone Tiribocchi, lascia l’Atalanta e scende di categoria. In questi minuti infatti la F.C. PRO VERCELLI 1892 comunica di aver acquistato a titolo definitivo l’esperto attaccante

Il calciatore romano classe ’78, che a Vercelli vestirà la maglia numero 15, si è legato alla società bianca con un contratto biennale. Approda dunque alla corte di mister Braghin per rimpolpare la rosa ed aiutare i piemontesi a raggiungere il traguardo della salvezza.

Pro Vercelli: esordio casalingo rimandato, per ora si va a Piacenza

Mentre le voci riferite al possibile ingaggio del bomber in forza all’Atalanta Tiribocchi si faano sempre più forti (72 ore concesse al giocatore per decidere), la Pro Vercelli, neopromossa in serie B, giocherà le prime partite di campionato allo stadio ‘Garilli’ di Piacenza. L’esordio è in programma sabato sera (ore 20:45) contro la Ternana. L’accordo fra la società e il comune di Piacenza prevede che i piemontesi disputino al ‘Garilli’ le partite dei primi mesi di campionato, in attesa del completamento dei lavori di ampliamento dello stadio ‘Robbiano’ di Vercelli.

A tal proposito, per preparare bene il ritorno in cadetteria dopo più di mezzo secolo, la squadra diretta da Braghin sarà in ritiro già da domani nella città emiliana.

Novita’ e ritorni in Serie B


Pro Vercelli e Lanciano si sono aggiudicati nei ritorni delle finali di Prima Divisione l’accesso alla Serie B. Entrambe hanno vinto in trasferta e con identico punteggio 3-1 le sfide che le vedevano opposte rispettivamente a Carpi e Trapani, rimontando lo svantaggio iniziale subito dopo chi minuti.

Analogie sul campo che non lo sono invece per quanto riguarda il palmares. La pro vanta ben sette scudetti vinti fra il 1908 ed il 1922, agli albori del calcio, avendo l’onore di veder militare fra le sua file il mitico Silvio Piola, a cui è intitolato lo stadio di casa. Dopo il ripescaggio dell’anno passato in Prima Divisione, il ritorno in B a distanza di ben 64 anni riporta il grande calcio nella città piemontese, riproponendo il derby con gli storici rivali del Novara.

Per Lanciano si tratta invece di una prima assoluta: la società guidata dalla Presidentessa Valentina Maio raggiunge uno storico traguardo in una regione che ha già assaporato una promozione in questa stagione grazie al Pescara di Zeman.

Da notare che il match si era messa davvero male per gli uomini di Gautieri: sotto di un gol dopo neanche un minuto, perdevano Amenta per un’espulsione dovuta ad un calcio ad un avversario a palla lontana. Ma il Trapani, dopo 3 promozioni in 4 anni, pagava dazio all’inesperienza e si faceva rimontare dagli abruzzesi; per gli oltre mille tifosi giunti in Sicilia, era il momento della festa sognata.