Luis figo si candida alla presidenza FIFA

Luis Figo ha militato con le magli prestigiose di Real Madrid, Barcellona ed Inter ed ora, da grande vuole fare il presidente del massimo organismo mondiale del calcio, la FIFA. Il portoghese ha infatti svelato in un’intervista concessa alla CNN di volersi candidare per cambiare l’ente gestito dallo svizzero Blatter. Il 42-enne assicura che “gli piace aver cura del calcio e guardando alla reputazione della FIFA e non mi piace quello che vedo accadere, nè ora nè nel passato. Se si cerca la parola FIFA in internet, la prima parola che posso leggere è scandalo. Questo non è per nulla positivo. Voglio migliorare l’immagine della FIFA”, sancendo così l’impegno politico che l’ex stella del calcio vuole assumere.

 

FIFA: per la presidenziali 2015 spunta il candidato giordano

Il 2015 vedrà per la FIFA l’evento dell’elezioni presidenziali: lo svizzero Joseph Blatter al momento pare candidato insuperabile, in virtù dell’esperienza accumulata (quattro mandati) e per la mancanza di valide alternative. Infatti il numero uno dell’UEFA Michel Platini aveva già annunciato durante la scorsa estate di rinunciare la corsa per la presidenza, lasciando il campo libero da un potenziale concorrente con ampie possibilità di vittorie. La successiva nomination di Michael van Praag, ex presidente dell’Ajax e della federazione nazionale, non è parsa sufficientemente interessante. Nelle ultime ore però si è fatto concretamente avanti il principe Ali Bin Al-Hussein, principe di Giordania e membro della famiglia reale, che gode della fiducia della federazione asiatica nonchè amico personale di Le Roi Michel.

Lo stesso Platini ha dichiarato che “conosco bene il Principe Alì. Ha sufficiente credibilità per occupare il posto di presidente FIFA. Adesso aspettiamo le sue proposte ed il programma riguardante il futuro del calcio”.

 

 

Champagne: se sarò eletto presidente, introdurrò il cartellino arancione

Il candidato alle prossime elezione per la presidenza FIFA Jerome Champagne ha suggerito che qualora fosse eletto, spingerebbe per l’introduzione nel regolamento del cartellino arancione che permetterebbe agli arbitri di espellere i giocatori a tempo, sulla falsariga di alcuni sport di squadra come l’hockey su ghiaccio o la pallanuoto. La motivazione di tale proposta sarebbe nell’evitare che la posizione dell’arbitro possa diventare eccessivamente dura per alcuni violazioni al regolamento.

Il francese 55enne si è lanciato nella corsa alla massima carica del calcio mondiale con l’idea di succedere allo svizzero Sepp Blatter. Tra le altre idee proposte vi sarebbero quelle di punire più duramente le proteste dei giocatori nei confronti dei direttori di gara, con il posizionamento del pallone 10 metri più avanti rispetto al punto di battuta e l’introduzione in maniera decisa della tecnologia per alcune decisioni importanti.
Champagne, che ha ricevuto il supporto di Pelè, ha annunciato la sua candidatura in una conferenza stampa tenutasi a Londra nella quale ha presentato il suo piano per il rinnovamento della FIFA. Alla domanda se teme che possa incontrare come avversario lo svizzero Blatter ha risposto: “Non so se Blatter si ripresenterà. Naturalmente, essendo una questione politica, ho voluto informarlo che sto programmando la mia candidatura”. Le votazioni si terranno nel giugno 2015 a Zurigo.

Moratti: difficile che rimanga presidente dell’Inter

Accordo sul filo di lana quello del passaggio di quote del’Inter fra Moratti e il magnate indonesiano Thorir. Trattative che proseguono da mesi ormai , che riguardano anche il possibile ruolo di Massimo Moratti in seno alla nuova società. Ed alla domanda se resterà una carica per la famiglia proprietaria da un ventennio, il numero uno nerazzurro si è mostrato vicino al passo d’addio.

“Ci dovremo sentire ancora, ma se tutto fila liscio chiuderemo entro un mese. Restare presidente? Non credo”, sono state le parole che fanno pensare alla definitiva uscita di scena, ed ha aggiunto: “La mia famiglia resterà per forza, ma ci sono giocatori che costano 100 milioni e bisogna strutturarsi perchè l’Inter deve restare a un certo livello”.

Platini: Per la Presidenza FIFA ci sto pensando

Michel Platini sta guadagnando prestigio politico con la Presidenza dell’UEFA, ma il traguardo prossimo potrebbe essere ancora più importante. le Roi Michel infatti sta pensando ad un possibile candidatura alla FIFA, visto che l’attuale numero uno Blatter, potrebbe abbandonare la posizione.

A tal proposito, prima dell’inizio della riunione dei 54 presidenti e segretari generali delle Federcalcio che aderiscono all’Uefa in svolgimento a Dubrovnik (Croazia), l’ex giocatore della Juventus ha dichiarato alla stampa: «Non ho ancora deciso cosa farò in futuro, ho ancora un paio di mesi per riflettere. Prenderò la mia decisione durante o dopo la Coppa del mondo 2014, in Brasile, non prima»

Per Barbara Berlusconi vicino un futuro presidenziale?

Non dalla bocca diretta del padre Silvio , ma da quelle dello zio Paolo sono arrivate le parole che presuppongono ad una presidentessa in casa rossonera , dove l’incaricata sarebbe Barbara Berlusconi, da tanti anno ormai nell’entourage de club.

Al sito internet calcissimo.com , Paolo Berlusconi ha dichiarato in maniera limpida che  il ricambio generazionale è prossimo: «Penso proprio di sì. E’ l’ora delle quote rosa anche nel calcio milanese. Barbara si è relazionata con la realtà Milan in modo intelligente. Rispettosa della sua storia e del lavoro dei suoi dirigenti, consapevole nel contempo di poter apportare idee nuove con cui confrontarsi. Dopo il primo momento di naturale ambientamento, ora credo si sia instaurato un rapporto convinto di collaborazione, teso al raggiungimento di obiettivi comuni e assolutamente condivisi. Un apporto che può dare buoni risultati. E che oltretutto dimostra ancora una volta l’attaccamento della famiglia al Milan»,