Roma – Napoli: probabile rinvio dal 18 ottobre a dicembre

Seppure manchino ancora tre settimane circa al big match Roma-Napoli, stando alle parole del  Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro è “molto probabile” che la partita, in programma alle 18.00 di sabato 19 ottobre, venga rinviata causa la contemporaneità con altre due manifestazioni che si terranno nella Capitale. “Ci sono in contemporanea due manifestazioni una il 18 e una il 19, non sappiamo ancora quante persone possono parteciparvi e quindi ho chiesto, in via precauzionale, lo slittamento della partita alle autorità sportive -ha spiegato il Prefetto ai microfoni di ‘Centro Suono Sport’-. Vorrei evitare di imporlo, le altre decisioni le ho prese con la Lega e la Federazione, vorrei evitare decisione autoritative. A breve avremo un incontro con la Lega per coordinarci”.

Tuttavia, bisogna sottolineare, non  c’è ancora una decisione ufficiale. “Al 90% la partita verrà rimandata se il preavviso per la manifestazione del 19 in particolare, viene ritirato allora possiamo vedere. Se non viene ritirato allora rimandiamo la partita. E’ una partita di cartello ed è previsto un grande afflusso, nonché un grande impegno delle forze dell’ordine. Ad oggi è una decisione ineluttabile. Ho chiesto alla Lega il rinvio, terranno conto del calendario, ci contatteranno e faremo un incontro per coordinarci, sia per l’impegno delle forze dell’ordine, sia tenendo conto degli impegni delle squadre, andando incontro alle esigenze di tutti. Sarei anche favorevole ad una partita in notturna fra Roma e Napoli, anche perché negli ultimi anni non ci sono stati grossi problemi”.

Derby di Roma: in caso di incidenti si rischia di giocarlo altrove

Derby della Capitale alla luce del sole, in tutti i sensi: non ci saranno i riflettori dello stadio quanto il dispiegamento delle forze dell’ordine organizzato per prevenire ogni eventuale incidente come accaduto nell’ultima occasione serale.

Il prefetto Giuseppe Pecoraro ha fatto un appello alle due tifoserie, con una sorta di monito:  “Io richiedo come sempre la correttezza del pubblico. Dobbiamo tenere conto che ci sarà un derby di ritorno. Se non vogliono disputarlo a Roma lo decideranno i tifosi con il loro comportamento”, sono le parole del responsabile della sicurezza capitolina ed ha aggiunto in merito all’impegno per mantenere l’ordine nelle strade adiacenti lo stadio che Il dispositivo di sicurezza per il derby Roma-Lazio “sarà tarato su quello della finale di Coppa Italia dello scorso maggio”, aggiungendo che “non è che ogni volta dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo…”.

Cagliari – Torino a Is Arenas a porte chiuse, in serata la decisione finale

Cagliari-Torino si giocherà domenica allo stadio di Is Arenas di Quartu Sant’Elena, ma a porte chiuse. Questa la soluzione definita nella tarda serata e sancita dalla firma del vicesindaco Fortunato Di Cesare sull’autorizzazione per la disputa dell’incontro in programma per domenica prossima alle 15. A questo punto la palla (metaforica) passa alla Lega calcio di serie A, che dovrà ufficializzare la decisione, dopodiché dovrà esserci il via libera definitivo della Prefettura di Cagliari, che dovrà valutare la possibilità di eventuali problemi di ordine pubblico al di fuori dello stadio.

In serata dunque dovrebbe arrivare il si definitivo allo svolgimento del match e considerando che la proposta era partita direttamente dal club sardo, tutto sembrerebbe propendere per l’accettazione della richiesta.

Bufera su Is Arenas! Il Prefetto ricorre contro il TAR

Pensavano tutti che finalmente dopo mille supposizioni, mediazioni e tentativi di risolvere con le carte bollate, il ricorso della società rossoblù accolto ieri pomeriggio dal TAR avesse chiuso la pagine nera riguardante Cagliari – Milan. Con buona pace di tutti, più o meno, il match avrebbe avuto regolare svolgimento nella casa di Is Arenas

Ed invece il prefetto di Cagliari, Alessio Giuffrida, ha presentato ricorso contro la decisione del Tar di Cagliari di far disputare a Quartu il match tra i rossoblu e il Milan. Pertanto il match di domani pomeriggio alle 15, nonostante l’ok del Tribunale e la firma del sindaco Contini potrebbe non disputarsi. Non ritenendo l’impianto quartese idoneo ad accogliere i tifosi milanisti, Giuffrida ha fatto ricorso presso lo stesso ente, che già oggi pomeriggio si pronuncerà sul caso.