Lazio: nuova maglia per il girone di ritorno

Nuova maglia per la Lazio per l’inizio del girone di ritorno. In ricordo della mitica rimonta che i biancocelesti effettuarono in Serie B nella stagione 1986/87, salvandosi agli spareggi di giugno nonostante la penalizzazione inflitta in partenza per lo scandalo calcioscommesse, gli uomini di Pioli indosseranno la maglietta con l’aquila impressa. Il primo match dovrebbe appunto essere quello del 25 gennaio contro il Milan, in quanto dalla società capitolina non è ancora giunta l’ufficializzazione e la notizia è trapelata solo attraverso i canali social.

Bologna: ecco la lista dei rossoblù che partirà per il Trentino

Dopo il raduno in sede,Stefano Pioli ha sciolto la riserva su chi partirà per il ritiro di Andalo in Trentino di domani. Ecco la lista apparsa sul sito dei felsinei.

Portieri: Agliardi, Curci, Stojanovic.

Difensori: Abero, Crespo, Ferrari, Garics, Morleo, Natali, Palomeque, Sorensen, Maini.

Centrocampisti: Casarini, Della Rocca, Krhin, Pazienza, Pulzetti, Radakovic, Riverola, Taider.

Attaccanti: Acquafresca, Alibec, Bianchi, Christodoulopoulos, Kone, Moscardelli, Veratti, Yaisien.

Ufficiale: Pioli rinnova con il Bologna

Dal sito del club rossoblù è arrivata la notizia che sulla panchina all’ombra delle Due Torri siederà ancora per almeno due anni l’attuale tecnico Pioli. Ecco il comunicato.

“Il Presidente Guaraldi ha annunciato la firma di Stefano Pioli su un contratto che lo lega al Bologna fino al 30 giugno 2015. Così il Presidente: “Abbiamo messo le basi importanti per andare oltre questa stagione, il Mister con nostro grande piacere ed orgoglio ha firmato il prolungamento per un ulteriore anno sposando un progetto condiviso e sostenibile per il Bologna, ma soprattutto basato sulla fiducia reciproca”.

Pioli: esultanza di Conte esagerata

Dopo la sconfitta interna contro la capolista bianconera, Stefano Pioli ai microfoni di Sky Sport è intervenuto ponendo l’accento sull’episodio di fine match: “L’esultanza di Conte alla fine? E’ stata esagerata, non era rivolta solo ai tifosi della Juve ma anche ai nostri. Gliel’ho detto, lui dice di no ma la polemica è finita lì. La Juve è un grande squadra, ha meritato la vittoria e merita di stare dov’è. Noi abbiamo giocato con intensità, stavamo bene, ce la siamo giocata, ma abbiamo incontrato un avversario che ci ha concesso poco. Nel secondo tempo siamo calati e loro ci hanno puniti. Il mio futuro? Devo rimanere concentrato su questo campionato. E’ vero, sono ambizioso, ma adesso voglio pensare alla salvezza, poi vediamo. Napoli? Sono nel calcio da tanto tempo, certe voci vengono fuori, ma io non ci penso”.

Inter in semifinale con sofferenza ma vince il calcio

Il Tabellino

INTER (3-4-1-2): Handanovic, Silvestre, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (87′ Mudingayi), Guarin, Zanetti, Benassi (45′ Cambiasso); Pereira; Cassano, Rocchi (60′ Palacio).
A disp.: Belec, Di Gennaro, Palacio, Mariga, Gargano, Chivu, Mbaye, Duncan, Bessa, Livaja.
All.: Stramaccioni

BOLOGNA (4-3-2-1) Agliardi, Sorensen, Portanova, Antonsson, Motta, Perez, Guarente (45′ Pazienza), Morleo, Pasquato (55′ Gabbiadini), Diamanti, Gilardino.
A disp.: Curci, Stojanovic, Krhin, Pulzetti, Abero, Cherubin, Paponi, Riverola, Kone, De Carvalho.
All.: Pioli

Marcatori: 33′ Guarin (I); 76′ Palacio (I); 80′ Diamanti (B); 83′ Gabbiadini (B); 120′ Ranocchia (I)
Ammoniti: 14′ Guarente (B); 78′ Pereira (I); 92′ Gabbiadini (B); 95′ Ranocchia (I); 99′ Mudingayi (I); 111′ Motta (B)

Arbitro: Luca Banti

Inter – Bologna,le formazioni in campo alle 21.00

Alle 21.00 sul terreno di San Siro scenderanno le formazioni di Inter e Bologna per l’incontro valido per i quarti di finale in gara unica di Coppa Italia. Stramaccioni decide di far rifiatare alcuni titolari mentre per Pioli può essere la notte delle speranze e manda in campo i migliori. I nerazzurri arrivano a questa partita dopo aver battuto l’Hellas Verona il 18 Dicembre, con un secco 2-0 mentre i felsinei hanno sconfitto in trasferta il Napoli per 2-1, replicando la vittoria che avevano ottenuto in campionato pochi giorni prima.

Inter(3-4-1-2): Belec, Ranocchia, Chivu, Juan Jesus, Jonathan, Benassi, Mudingayi, Pereira, Coutinho, Rocchi, Milito.

Bologna(4-3-2-1): Agliardi, Garics, Antonsson, Portanova, Cherubin, Taider, Perez, Khrin, Kone, Diamanti, Gilardino.

Bolognna – Chievo: le formazioni ufficiali

Per il match che apre il girone di ritorno, 20° turno, si affrontano in terra emiliana allo Stadio Dall’Ara Bologna e Chievo Verona. All’andata la vittoria arrise ai veneti che con secco 2-0 portarooo a casa i primi tre punti del campionato.  Queste le formazioni ufficiali:

BOLOGNA (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Antonsson, Portanova, Cherubin; Khrin, Perez; Diamanti, Kone, Gabbiadini; Gilardino. Allenatore: Pioli

CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Stoian, Thereau, Vacek. Allenatore: Corini

Arbitro: Massa – Assistenti: De Pinto, Galloni, Faverani (IV), Bergonzi (ADD1), Gavillucci (ADD2)

Bologna – Lazio: tabellino ed interviste

Il tecnico dei padroni di casa Pioli a Sky Sport: “Il freddo? Io sono ancora con i miei uomini in campo, non avverto il gelo. Sapevamo che saremo usciti nel secondo tempo, con un pizzico di fortuna in più meritavamo la vittoria. Stasera abbiamo fatto un passo in avanti, abbiamo dimostrato di essere una squadra, nell’ultimo mese abbiamo fatto prestazioni importanti, nonostante la critica posizione in classifica. Ottimo Agliardi: sono contento della sua prestazione: dobbiamo continuare così. Sorensen? Crescita importante, sta lavorando bene, è un esempio per tutti”.

Al tecnico dei laziali Petkovic, il risultato lo soddisfa e dichiara: “Pareggio che ci soddisfa, il risultato è giusto, nessuno meritava di perdere questa partita, sicuramente non abbiamo fatto abbastanza per vincerla. Non penso che il pareggio sia dovuto all’assenza di Klose. Non mi è piaciuto il secondo tempo della mia squadra.Dobbiamo trovare un po’ di coraggio in trasferta, eravamo troppo prudenti. Inter? Siamo in emergenza, ma ci sono ottimi giocatori che sanno fare il proprio dovere, abbiamo alternative molto valide”.

Bologna (4-3-2-1): Agliardi; Motta, Antonsson, Sorensen, Cherubin; Perez (3′ st Guarente), Krhin (43′ st Pasquato), Taider; Kone (34′ st Morleo), Diamanti; Gilardino. A disposizione: Stojanovic, Garics, De Carvalho, Abero, Pulzetti, Paponi. Allenatore: Pioli

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Ledesma; Candreva (33′ st Klose), Gonzalez (23′ st Lulic) Hernanes, Mauri (48′ st Onazi); Kozak. A disposizione.: Bizzarri, Carrizo, Diakitè, Scaloni, Cana, Rozzi, Klose. Allenatore: Petkovic

Arbitro: Damato

Ammoniti: Cavanda, Kozak (L), Guarente, Sorensen (B)

Espulsi: Kozak (L)

Il Palermo cade a Bologna. Adesso la corsa alla salvezza si fa sempre più in salita

Il Palermo ha inventato un nuovo ballo: il passo del gambero. In cosa consiste? Nel seguire il ritmo della partita andando rigorosamente all’indietro dopo un piccolo passo avanti. Scherzi a parte, la squadra vista ieri pomeriggio sul campo del Bologna è sembrata una versione profondamente involuta di quella che solo 7 giorni prima aveva battuto la Sampdoria con una prestazione quantomento convincente. Contrariamente a quanto ci si potesse attendere, il Palermo non è riuscito a tenere il campo per colpa di un atteggiamente non presuntuoso, ma rinunciatario. Fino al primo gol di Gilardino (a proposito: guai a dire che sia un attaccante finito) la formazione rosanero era riuscita a proporsi bene in avanti, salvo poi scontrarsi con la muraglia issata da Stefano Pioli al limite dell’area di rigore. I piccoli avanti rosa non sono riusciti a incunearsi tra le maglie bolognesi, brave a compattarsi in difesa e ripartire sugli esterni con Morleo e Garicis, o per vie centrali con quell’Alessandro Diamanti che tra le linee è stato un cliente scomodo sia per il centrocampo che per la difesa siciliana.

Dopo l’1-0 del Bologna, in area del Palermo è andato in scena un giorno di ordinaria follia. Sul finire del primo tempo Massimo Donati, che non essendo un difensore puro si era già lasciato scappare Gilardino in occasione del gol, ha deciso di ripetersi con un intervento pallavolistico che l’arbitro Valeri non ha potuto far altro che punire con un calcio di rigore, trasformato da Gabbiadini. Pessima giornata, quella dell’ex centrocampista di Bari e Atalanta, tanto prezioso in fase di costruzione quanto disastroso, ieri, quando ha dovuto svolgere i compiti dei difensore centrale. Ma non è proprio il caso di crocifiggerlo: il Palermo ha bisogno di Donati come il pane, e ne ha bisogno lì, in mezzo alla difesa, dove può sopperire alle carenze qualitative del centrocampo.

Chi si aspettava una reazione del Palermo dopo l’intervallo è rimasto deluso. Gasperini ne avrà cantate eccome ai suoi, ma l’effetto sortito non è stato dei migliori. Dopo soli 60” di gioco, Donati (ancora lui) non si capisce con Ujkani che si trova costretto ad abbattere Gilardino. Si può stare ore e ore a disquisire sull’eventuale chiamata della palla da parte dell’estremo difensore albanese, ma l’effetto è comunque lo stesso: cartellino rosso e altro rigore per il Bologna, trasfmoramato stavolta da Diamanti. Dopo il 3-0 cala il sipario sulla partita. Gasperini sa di non poterla più riprendere e inizia a pensare al derby, sostituendo prima Brienza con Labrin, e poi Ilicic con Viola. Le espulsioni di Barreto per
doppia ammonizione e dello stesso Labrin per un fallaccio su Morleo da rosso diretto sono solo altri due acuti di una partita da dimenticare, in un campionato forse da dimenticare per il Palermo, a meno che non si decida di intervenire tanto e bene sul mercato. La classifica fa paura, ma gli 11 punti preoccupano anche meno di un calendario che vedrà i rosanero impegnati da qui alla fine del girone contro Catania, Juventus, Inter, Fiorentina, Udinese e Parma. In attesa di gennao, quindi, deve essere la mentalità a cambiare. Come ha sottolineato lo stesso Gasperini: “Questa squadra deve pensare solo a salvarsi”. E non tutti lo hanno capito.

Si raduna il Bologna, in attesa di Diamanti e Ramirez (forse)

Parte oggi alle 17 la stagione 2012-13 con il ritrovo a Casteldebole per i tests e le visite mediche per la fase propedeutica al ritiro di Andalo del 16 luglio. Assenti giustificati Antonsson e Perez che raggiungeranno il gruppo in Trentino il 16, Diamanti in permesso fino al 23 e Ramirez impegnato alle Olimpiadi con l’Uruguay. Krhin proseguirà la riabilitazione a Casteldebole e all’Isokinetic.

Riconfermata a pieni voti la direzione tecnica di Stefano Pioli e salutato il bomber Di Vaio, la società rossoblù ha ancora molti dubbi da sciogliere:riscattato il fantasista Diamanti, che molto bene ha fatto agli scorsi europei, la ricerca sul mercato è incentrata su un sostituto del portiere Gilllet partito per Torino ed un attaccante da affiancare ad Acquafresca. Per Gaston Ramirez la dirigenza è stata molto chiara: se arriva l’offerta dai 20 milioni in su, l’uruguaiano farà le valigie, altrimenti il pubblico del Dall’Ara potrà goderselo peer un altro anno.

Ecco i convocati :

Portieri: Agliardi, Lombardi, Stojanovic.

Difensori: Crespo, Cherubin, Sorensen, Garics, Juan Cruz, Morleo, Portanova, Boccaccini.

Centrocampisti: Casarini, Pulzetti, Mudingayi, Taider, Riverola, Marchi.

Attaccanti: Gavilan, Rodriguez Veratti, Paponi, Acquafresca, Gimenez, Pasquato, Draghetti.