Pellegrini: lasciate tempo a Thorir, io non torno

Ernesto Pellegrini è stato il presidente dell’Inter dei record dell’annata 1988-89, guidata in panchina da Giovanni Trapattoni e che costruì quella squadra partendo dal capitano della Germania Matthäus, assieme ad altri perni della nazionale italiana come il trio difensivo Zenga – Bergomi – Ferri. A distanza di vent’anni dalla cessione della società nerazzurra a Moratti, Pellegrini negli ultimi tempi è stato dato per vicino ancora alla nuova dirigenza guidata da Thorir. Ma l’occasione, la consegna degli Ambrogini, ha permesso all’ex numero uno di ribadire che non vi sono possibilità: “Escludo nel modo più assoluto un mio rientro pur restando legato all’Inter. Ho già dato e ho altri progetti. Escludo nel modo più assoluto un mio rientro. Ho vinto lo scudetto dei record e due coppe europee, quando queste contavano

Il Malaga ha scelto Schuster come nuovo allenatore

Sarà il tedesco Bernd Schuster  a sedersi sulla panchina del Malaga al posto di Manuel Pellegrini,in trattativa per dirigere il Manchester City. La notizia è stata resa ufficiale pochi minuti fa dalla stessa società spagnola tramite il proprio sito ufficiale. Ex allenatore di Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Besiktas, Getafe e Levante, Schuster sarà presentato ufficialmente la prossima settimana: l’accordo è stato trovato sulla base di unn contratto di ben 5 anni.

Pellegrini: il City è la mia priorità

Nulla di ufficiale , ma le parole rilasciate dal tecnico cileno del Malaga Mauricio Pelllegrini, sono più che una conferma. In un’intervista a Canal Sur, Pellegrini anticipa la destinazione e ne spiega i motivi: «Il Paris Saint Germain è una squadra e un’istituzione molto importante, una delle più importanti in Europa e confermo i contatti che ho avuto con la loro dirigenza risalente a qualche settimana fa. La mia priorità, però, è sempre stata quella di lavorare al Manchester City».

Trattative aperte fra il City e Pellegrini

Il successore di Roberto Mancini sulla panchina del Manchester City parlerà molto probabilmente lo spagnolo. Come ha confermato lo stesso ex tecnico del Malaga, a dirigere l’area tecnica del club sarà probabilmente il cileno Manuel Pellegrini,  che alla tv andalusa Canal Sur ha dichiarato: «Ho un accordo verbale con loro», sottolineando però che nulla è stato ancora finalizzato. «Spero si concretizzi presto l’affare ma al momento non ho firmato alcun contratto».

Ed il Malaga è infuriato: ci volevano fuori dalla Champions

Sconfitti per 3-2 in pieno recupero, per colpa di un goal in netto fuorigioco. E così la favola degli spagnoli del Malaga si ferma di fronte all’armata giallonera del Borussia Dortmund, dopo che il 2-2 comunque garantiva l’accesso alle semifinali di Champions.

Tuttavia negli spogliatoi è esplosa la rabbia degli andalusi. Joaquín, come il resto dei suoi compagni, non ha nascosto la sua delusione per la maniera in cui il Malaga è stato eliminato ed ha mostrato la sua indignazione per l’ultima rete subita, quella decisiva: “Sospettiamo di Platini e di tutti quelli che stavano qui, perché siamo il Malaga e non il Madrid, è più facile fare questo con noi”.

Il calciatore andaluso ha così appoggiato le parole del tecnico Manuel Pellegrini: “Abbiamo pagato l’inesperienza, il mister ha ragione quando dice che un club sanzionato non può giocare la finale”, riferendosi all’esclusione del club dalla prossima edizione del torneo europeo per motivi finanziari.