Fulvio Pea vs Gasbarroni: lite in sala stampa in ricordo dei bei tempi di Monza

fulvio pea

Lega Pro, mese di febbraio: quando gli scontri sul campo diventano fondamentali in chiave salvezza e per la matricola Giana Erminio, piccolo club di Gorgonzola, la vittoria per 2-1 sul Monza vale tre punti nel derby lombardo. ma poi in sala stampa,invece di raffreddarsi, gli animi si scaldano ancora di più

Gasbarroni, ex talento degli anni Novanta proveniente dal settore giovanile della Juventus e mai sbocciato completamente a causa anche di alcuni infortuni, discute animatamente con il suo ex tecnico (fino a gennaio) del Monza, Fulvio Pea….

Padova, cambio in panchina e torna Pea

Il 3-0 pesante subito ieri al san Nicola contro il Bari ha portato un primi effetti in società. La guida tecnica non è più affidata da stamane a Franco Colomba, da quando il presidente del club veneto, Marcello Cestaro, “ha sollevato dal suo incarico il tecnico della prima squadra Franco Colomba. Da domani sulla panchina del Padova tornerà a sedersi Fulvio Pea, mentre oggi alle 12.00 la seduta di allenamento sarà condotta da Cesare Maestroni, allenatore della Primavera. Il Padova ringrazia mister Colomba e il suo staff per l’impegno e la professionalità dimostrati in questi mesi e augura loro le migliori fortune sportive per il prosieguo della carriera”.

Il Padova sceglie Colomba per volare in A

Rientra in gioco dopo quasi un anno Franco Colomba, tecnico consolidato del calcio italiano che, dopo l’esperienza interrotta a Parma con la squadra poco sopra la zona retrocessione, sceglie la cadetteria in una piazza importante come Padova che cerca da qualche anno la massima serie.

L’accordo fino a giugno con rinnovo automatico in caso di promozione non ha ancora scaldato la tifoseria, che è parsa sorpresa dalla decisione improvvisa del presidente Cestaro e non manca nella parole del tecnico di Grosseto un accenno all’ex Pea:  “Mi rimetto in gioco da Padova dopo anni di Serie A con buoni risultati: sono consapevole di essere in una piazza di livello e qualità. Cercheremo di ottenere i risultati migliori possibili, cercando di capire il più in fretta possibile quali strade prendere per fare andare al meglio questa squadra. Non è semplice ma con l’impegno di tutti sono convinto che potremo fare bene”.

Scatta l’ora play-off per salire in A


Appuntamento oggi alle 18.30 per Sampdoria-Sassuolo e alle 21.00 Varese-Verona, 4 città e 4 squadre a contendersi l’ultimo posto utile per salire nella massima serie.

A Genova i tifosi doriani rimarrano per 5 minuti in silenzio in onore delle vittime del recente terremoto che ha scosso l’Emilia. Gli uomini di Iachini puntano a risalire subito in A, un anno dopo la retrocessione che ha visto l’ex- capitano Palombo piangere sul terreno di Marassi. Dall’altra parte il giovane tecnico Pea , dopo aver guidato un gruppo di giovani ad una posizione insperata, punta a far felice il Presidente dei neroverdi e fresco di nomina anche della Confindustria Squinzi.

Sul terreno del Franco Ossola invece si sfidano i biancorossi di Maran, squadra al secondo playoff consecutivo contro il blasonato Verona di Mandorlini. Mentre il Varese manca alla massima serie dal lontano 1975, ai tempi del Commendator Borghi, i gialloblù sono orfani della A da dieci anni esatti.

I match di ritorno si giocheranno sabato a campi e orari invertiti. Per entrambe le sfide, in caso di parità al termine dei 180 minuti, andrà in finale la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare. Non ci saranno dunque supplementari e i gol segnati in casa e trasferta peseranno allo stesso modo.

E se stasera Zeman e Toro vincono….

In programma sui campi di Pescara e Torino i recuperi, uno parziale e l’altro completo dei match determinanti per la scalata alla massima serie.

Dopo il posticipo del lunedì sera con il pareggio del Verona sul campo del già retrocesso AlbinoLeffe, la corsa alla promozione diretta potrebbe essere ristretta alle tre squadre di vertice che stasera scenderanno in campo. Lo scontro diretto Torino-Sassuolo può accendere nuovamente la città della Mole di sponda granata; una vittoria renderebbe la strada in discesa agli uomini del Presidente Cairo, a cui sarebbe sarebbe sufficiente un punto nei due match conclusivi.
Sulla sponda emiliana Pea si fa forte dell’entusiasmo della linea verde, conferma i titolari di sabato scorso a Livorno e chiede di sfruttare l’occasione.

A Pescara, sul terreno teatro della tragedia del povero Piermario Morosini, Zeman parte dallo 0-2 contro il Livorno. I labronici difenderanno con i denti il doppio vantaggio ed una vittoria darebbe ossigeno alla classifica che li vede in posizione play-out.I  pescaresi sono al top della forma, l’attacco gira a mille e sarà interessante vedere quanto riusciranno a resistere i ragazzi toscani all’assalto del trio delle meraviglie Verratti – Immobile – Insigne.

In caso di vittoria contemporanea degli abruzzesi e del Toro, Zeman festeggerebbe la promozione con due turni di anticipo. Ed allora i duelli con la Juve non sarebbero più solo verbali.

Inter: ecco chi e’ Andrea Stramaccioni, nuovo allenatore nerazzurro

Andrea Stramaccioni è il nuovo allenatore dell’Inter. Ma in molti sono rimasti sbalorditi per il semplice fatto di aver udito per la prima volta questo cognome.

Chi è Stramaccioni? Classe ’76, un passato da difensore centrale, “famoso” per aver portato la squadra primavera dei nerazzurri alla vittoria finale della NextGen Series. Ha segnato un gol a Buffon da calciatore, ed ha marcato grandi attaccanti come Vieri, Totti e Inzaghi. Il suo successo vero però l’ha ottenuto andando in panchina, ad allenare: una lunga trafila di sei anni allenando le giovanili della Roma, prima guidando i Giovanissimi poi gli Allievi Nazionali.

L’Inter quest’estate l’ha voluto alla guida della Primavera dopo aver dato l’addio a Fulvio Pea, finito ad allenare il Sassuolo. E ora una grande opportunità: guidare l’Inter verso le ambite coppe Europee.·