Parma: giocatori pronti alla messa in mora

Mentre la nuova dirigenza del Parma, nella veste del presidente Manenti diventato il numero uno ducale poche ore prima del recupero di campionato contro il Chievo di ieri pomeriggio, ha assicurato che entro il 16 febbraio prossimo saranno saldate le prime pendenze relative ad Irpef e stipendi arretrati, a nome della rosa intera il difensore Massimo Gobbi ha detto chiaramente che la pazienza è terminata:

“Ci dobbiamo tutelare dopo tutti questi mesi di attesa. Alla società abbiamo fatto presente che quella è la data più importante per il nostro futuro e non ci saranno ulteriori proroghe. È tutto predisposto con la nostra associazione, l’Aic. Ora diamo comunque fiducia alla nuova proprietà, perché adesso possiamo fare solo questo. Arrivati a questo punto speriamo che tutto vada bene, ma sono stati mesi difficili. Spiace non aver sentito nulla sulla nostra situazione da Lega Calcio e Figc, visto che questa vicenda toccava comunque tutto il mondo del calcio”.

Parma caos: via Taci, arriva Barilla?

Situazione confusa in casa Parma: il presidente albanese Taci sarebbe pronto ad uscire dalla società ducale, come da opzione, secondo le fonti che riporta il Corriere dello Sport e pronta a rilevare la squadra sarebbe una cordata guidata dal noto imprenditore Barilla e Pizzarotti (omonimo del sindaco locale). I tempi però sono strettissimi in quanto il 16 febbraio prossimo scade il termine per il saldo degli stipendi arretrati ed altresì è il giorno indicato dai calciatori che hanno messo in mora il club per liberarsi dai vincoli contrattuali.

Ufficiale: Paletta nuovo acquisto del Milan

Gabriel Paletta  è il sesto acquisto della campagna trasferimenti di gennaio del Milan: dopo le visite mediche mattutine il giocatore ha siglato l’accordo che lo legherà al club rossonero fino al 30 giugno 2018. Il nazionale azzurro lascia il Parma dopo 5 stagione, con 123 presenze e 5 reti.

Clamoroso: Cassano mette in mora il Parma

Antonio Cassano ha messo in ora il Parma per il mancato pagamento degli stipendi arretrati: la notizia è trapelata pochi minuti fa e con questa azione legale praticamente il giocatore barese si mette sul mercato. Una brutta grana per il club ducale che proprio un paio di giorni fa aveva ufficializzato il nuovo presidente, l’albanese Kodra. Cassano era giunto in emilia due estati orsono.

Parma: Kodra è il nuovo presidente

E’ Ermir Kodra, 29 anni, albanese, stretto collaboratore di Rezart Taci, il nuovo presidente del Parma calcio. La nomina è arrivata nella serata di ieri dopo l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione di Parma Fc ed Eventi Sportivi, società proprietaria della squadra parmigiana. Sempre secondo quello che riferisce la Gazzetta di Parma, ad entrare nel consiglio di amministrazione societario sono Jacopo Di Bernardo Manci, Edwart Lloga, Aurel Stavre, oltre a Pietro Leonardi che mantiene anche l’incarico di direttore generale.

Pietro Doca è il nuovo presidente del Parma

Direttamente sul sito della società gialloblù, è stato ufficialmente comunicate il nome del nuovo presidente del Parma che succede a Tommaso Ghirardi. Sarà Pietro Doca, mentre nel ruolo di vice presidente si è insediato l’avvocato Fabio Giordano con la conferma nel ruolo di dg di Pietro Leonardi. Il comunicato ufficiale recita: “I dettagli dell’operazione e la nuova struttura societaria saranno presentati dai nuovi azionisti di riferimento nella conferenza stampa che si terrà il giorno 19 dicembre alle ore 18 presso la sala stampa dello stadio “Ennio Tardini” di Parma”. Il nuovo numero uno ha poi voluto rilasciare le sue prime impressioni: “Sono felicissimo di poter finalmente annunciare ai tifosi del Parma che, dopo un intenso lavoro, l’operazione di acquisizione è stata portata a termine con successo. Io e i miei collaboratori vogliamo operare affinché questa gloriosa società possa avere un futuro solido. Ringrazio Tommaso Ghirardi per l’impegno e la dedizione che in questi anni ha profuso per il bene del Parma”.

Parma: ufficiale la penalizzazione di un punto

Non c’è pace in casa Parma: il comunicato dell’ANSA appena pubblicato comunica che la società ducale ha subito la sanzione di un punto di penalizzazione al Parma per il mancato pagamento dell’Irpef a fine 2013. Così ha deciso il Tribunale Federale Nazionale della FIGC, di conseguenza il Parma scende in classifica a 5 punti, ancora più staccato dal quartultimo posto. Inibiti inoltre per due mesi il presidente, appena fresco di cessione, Ghirardi e il dg Leonardi.

Parma si cambia: Ghirardi cede la società

Prima della sconfitta in campo contro la Lazio, dopo essere passata in vantaggio con Palladino ed aver subito il pari in extra-time della prima frazione, il numero uno del Parma Ghirardi ha fatto sapere attraverso il dg Leonardi di aver operato la cessione della società ad una cordata russo-cipriota. A microfoni di Sky Leonardi ha dichiarato: “Noi siamo stati informati questa mattina direttamente dal presidente. C’è stata un’accelerata . Io penso che la trattativa andava avanti da qualche tempo e la curava il presidente in prima persona.  Al di là dell’aspetto emotivo c’è ora la curiosità di verificare quella che sarà la nuova proprietà, se tutto verrà confermato. Noi siamo stati informati dell’accordo che verrà formalizzato con la soddisfazione di tutte le parti. Non posso sapere quando verrà svelato il nome del presidente, sappiamo che l’avvocato Fabio Giordano sarà il vice presidente”.

Sacchi difende il Milan: i tifosi dimenticano le molte vittorie

Seppure non appartenga più da anni alla società rossonera, Arrigo Sacchi si sente ancora molto uomo – Milan e dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro un Parma sempre più formato Europa, preceduta dalla contestazione della Curva Sud avvenuta fuori dallo stadio di San Siro, il tecnico romagnolo ha voluto prendere la parola a difesa della dirigenza milanista nel corso della trasmissione radiofonica Radio anch’io sport di Radio Rai : “La domanda che bisogna porsi, il giorno dopo il tonfo casalingo del Milan contro il Parma, è una: perchè la tifoseria si arroga il diritto di contestare la squadra e una dirigenza protagonista di una cavalcata di oltre 25 anni? Se si contesta il club che ha vinto di più negli ultimi anni, qualcosa non va. Lo dico con dispiacere, da persona molto amata dai fan del Milan“.

Leonardi (ds Parma): quando valutai Paletta 35 milioni….

Il Parma si gode il rientro fra i ranghi gialloblù di Gabriel Paletta, difensore esterno che da oriundo ha fatto il suo esordio in nazionale mercoledì contro la fortissima Spagna ed ha lasciato ben impressionati gli addetti ai lavori ed il ct Prandelli in primis. Ed il direttore sportivo, in un’intervista a Parma Channel, ha voluto scherzare sula valutazione del giocatore: «Mi ha fatto piacere per Gabriel, la sua professionalità è apprezzata da anni a Parma. Purtroppo c’è poca preparazione a livello nazionale sui grandi club. Mi davano del pazzo quando ho detto che valeva 35 milioni, ora dicono che sono meno pazzo -se la partita di mercoledì è servita per farlo conoscere a tutti ne sono contento, ma la dice lunga sull’impreparazione a livello generale nel calcio italiano».