Marco Assuncao rimane sul prato verde: firma per il Santos

A 36 anni non ha proprio voglia di smettere con il calcio l’ex romanista Marcos Assuncao, vincitore dello scudetto con Capello nel 2001 e prossimo ad una nuova avventura nella Serie A brasiliano: il centrocampista, riferisce la stampa locale, ha infatti lasciato il Palmeiras, fresco di retrocessione e firmato un contratto annuale con il Santos. ”E’ tutto definito: il giocatore e’ molto felice e sta effettuando gli esami medici”, ha dichiarato il vicepresidente del club Odilio Rodrigues.

Assuncao iniziò la sua carriera da professionista nel Rio Branco ed appena ventenne si trasferì proprio al Santos per 4 stagioni, prima di approdare nel calcio europeo con la maglia giallorossa.

Brasileirao: seconda retrocessione per il Palmeiras (video)

Rebaixado. Epilogo triste e cocente per il Palmeiras. Il 2012 si chiude con la seconda retrocessione nella storia del club di San Paolo (la prima avvenne dieci anni fa). Ieri la sentenza definitiva: al termine della partita pareggiata 1-1 con il Flamengo e al contestuale 2-2 maturato tra Portuguesa e Gremio, è matematica la serie B, per uno tra i club più gloriosi nella storia del calcio brasiliano.

http://youtu.be/N5ZHC-KV2Q8

Il “Palestra Italia” (così si chiamava la squadra quando venne fondata da emigranti di casa nostra, nel 1914) vanta otto scudetti e la quarta tifoseria più numerosa dell’intero Paese.
Di tutt’altro tipo lo stato d’animo del Fluminense, laureatosi già campione nel Brasileirao con tre giornate di anticipo. Il team carioca si è potuto permettere la sconfitta da parte del Cruzeiro per 2-0 senza rinunciare alla festa in campo.

http://youtu.be/biuK48ShTow

Gol di mano? Partita non omologata, dalla giustizia ordinaria

Un gol annullato grazie all’utilizzo della moviola, tra Internacional e Palmeiras, è il motivo per cui la partita non è stata omologata (il risultato sarebbe stato di 2-1). A scaturire l’intervento della giustizia ordinaria è stato il gol del 2-2 siglato con la mano da Barcos, considerato valido dalla terna arbitrale e che, con l’utilizzo successivo delle immagini televisive, è stato annullato. Solo a posteriori l’intervento di un reporter televisivo avrebbe fatto notare al delegato del match l’irregolarità.

La Corte superiore di giustizia ha subito accolto il ricorso presentato dal Palmeiras che chiedeva che il risultato non venisse convalidato poiché la FIFA non prevede l’uso della tecnologia, anzi vieta l’utilizzo della moviola in campo. Dunque al momento, mancata omologazione della partita, tutto in attesa del giudizio della Corte che dovrebbe riunirsi il 14 novembre. Sarebbe il primo caso al mondo che un giudice, non sportivo, intervenendo per un errore arbitrale, obbligasse alla ripetizione del match: Che sia un segnale per la FIFA?

http://youtu.be/aCsKQCMqNxY

La caduta degli Dei: Scolari lascia il Palmeiras

I successi del passato nel calcio contano poco, o meglio hanno un valore per conquistarsi panchine importanti ma poi i risultati sono l’unica cosa che conta. E per Felipao Scolari, c.t. del Brasile campione del mondo nel 2002 contro la Germania, il penultimo posto nel campionato brasiliano è costato la panchina del Palmeiras.

Dopo un incontro col presidente Arnaldo Tirone, ha preferito annunciare la sua uscita di scena, nonostante un contratto  in vigore fino alla fine dell’anno.  Al suo posto si parla dell’ex portiere Emerson Leão, attualmente al São Caetano e già al Palmeiras in altre due precedenti occasioni.

Da ricordare che i Verdao, nel luglio scorso , si erano aggiudicati la Copa do Brasil.

Brasile: 7 morti dopo la vittoria del Palmeiras

 

Almeno sette persone sono state uccise a colpi di arma da fuoco, la notte scorsa a San Paolo, contestualmente ai festeggiamenti per la vittoria della Coppa del Brasile da parte del Palmeiras. La polizia ha informato che alcuni uomini in moto e auto avrebbero iniziato a sparare in direzione di un gruppo di tifosi che festeggiava nella zona di Osasco.

Ancora non sono stati effettuati arresti, ma secondo le forze dell’ordine   potrebbero essere stati i tifosi del Corinthians a premere il grilletto.