Palazzi: per Mauri mancano ancora gli atti

Il procuratore federale è voluto intervenire di fronte ai giornalisti per rendere nota la posizione del giocatore della Lazio Stefano Mauri, che tuttora non è stato sottoposto ad alcun giudizio e lo stesso Palazzi ha voluto tranquillizzare che non si tratta di un tentativo di insabbiamento: «La fase istruttoria non è ancora terminata, ci sono ancora delle indagini in corso e la procura di Cremona non ha ancora trasmesso gli atti».

Palazzi chiede un punto di penalizzazione per il Napoli

Dopo che in mattinata era stata rigettata la richiesta di patteggiamento effettuata dal legale dell’ex terzo portiere del Napoli Matteo Gianello,  il Procuratore Palazzi ha espresso le seguenti richieste di condanna in merito al match Sampdoria – Napoli del maggio del 2010: un punto di penalizzazione per il club partenopeo da scontarsi in questo campionato e una multa per responsabilità oggettiva di centomila euro. Chiesti inoltre per omessa denuncia nove mesi di squalifica per il capitano Paolo Cannavaro e per Grava; e tre anni e tre mesi per lo stesso Gianello.

In merito invece all’altra partita analizzata, Portogruaro – Crotone, ultima di campionato di serie B 2010-2011, giocata il 29 maggio 2011, Palazzi ha chiesto tre anni di squalifica per l’allora tecnico dei veneti Agostinelli e Dei  (ex preparatore dei portieri del Porto), 3 anni e 9 mesi a Giusti (9 mesi per la continuazione), 1 anno e 7 mesi a Zamboni e al Portogruaro -2 punti in questo torneo e 10 mila euro multa mentre per il Crotone -1 punto in questo torneo.

 

Ferrario conferma: Mi chiesero di sistemare Lecce – Lazio

La Procura Federale di Roma ha convocato ancora una volta Stefano Ferrario dopo l’interrogatorio di Cremona sulla presunta combina della partita Lecce-Lazio terminata 2-4 nell’ultima tornata della stagione di serie A 2010-11. Il 27enne calciatore è stato interrogato per un’ora  dagli investigatori della Procura federale,

L’interrogarito a cui è stato sottoposto il calciatore è motivato dal fatto che l’ex calciatore Alessandro Zamperini aveva indicato ai magistrati di Cremona di aver incontrato l’amico Ferrario per informarlo dell’interesse alla combina del macedone Ilievsky. Questo è quanto si legge dal verbale di Zamperini: “Il Ferrario si è rifiutato tuttavia di incontrare l’Ilievsky, rappresentando che lui non avrebbe disputato quell’incontro e comunque non era disposto a fare quel genere di cose”.

Già lo scorso 22 marzo era avvenuta una prima conferma da parte di Ferrario: “In una sola occasione ho avuto sentore dell’esistenza di un sistema che si attivava per combinare partite di calcio e ciò allorquando il mio amico Alessandro Zamperini, due giorni prima della gara Lecce-Lazio del 22-05-2011, soggiornando in quel di Lecce nell’Hotel Tiziano mi chiamò per un aperitivo…”

Stefano Ferrario completa la sua dichiarazione confermando che da subito ha interrotto il discorso essendo disinteressato alla cosa: “In tale occasione mi disse che c’erano degli amici che volevano mettere dei soldi sulla gara. Al che, comprendendo immediatamente le sue intenzioni, interruppi subito il discorso dicendogli che non mi interessavano le sue proposte”.

Davide Giudici, legale del calciatore ha confermato che non vi sono novità riguardo a quanto già dichiarato nella scorsa primavera: “Non ci sono novità rispetto all’ultima convocazione abbiamo solo confermato quanto già dichiarato”.

Genoa – Siena dell’aprile 2012: ecco le richieste di Palazzi

Il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha reso noto in giornata le proprie richieste, in merito alla sfida tra Genoa e Siena, disputata lo scorso 22 aprile. La questione è relativa all’episodio in cui i giocatori genoani si tolsero le maglie per consegnarle ai tifosi.

Questo l’elenco presentato: 300mila euro di multa per il Genoa, 100mila per il suo presidente Preziosi, 30mila euro per i 16 calciatori (Sebastien Frey, Andreas Granqvist, Marco Rossi, Rodrigo Palacio, Giandomenico Mesto, Cesare Bovo, Juraj Kucka, Alberto Gilardino, Davide Biondini, Miguel Veloso, Jose Eduardo Bischofe, Valter Birsa, Kahka Kaladze, Jorquera Torres Cristobal, Giuseppe Sculli e Luca Antonelli) in attesa di giudizio ed il dirigente Salucci. Per Sculli richiesti anche tre mesi di squalifica per aver reso “dichiarazioni non veritiere”.

La furia di Conte: “Vicenda assurda. Giudici tifosi contro di me”


 “Questa è una vicenda assurda”. “Sono oggetto di accuse infamanti, per fare di me lo spot di uno scandalo calcioscommesse”. “Patteggiamento è un ricatto”. “Procura e Carobbio pappa e ciccia”. “Non ho mai scommesso in vita mia e sembra che gente come Carobbio che si vendeva le partite da anni è stata reputata più credibile del sottoscritto”.
Sono solo alcuni dei passaggi salienti di quanto detto da Antonio Conte, allenatore della Juventus, nella conferenza stampa tenuta dal tecnico juventino insieme al suo vice Angelo Alessio e ai legali del tecnico a seguito della conferma della squalifica per 10 mesi da parte della corte di giustizia Figc.
Il tecnico juventino è apparso schiumoso di rabbia con attacchi diretti al “giudice accusatore” che “parla di me, dice cose inopportune, forse da tifoso”. “Non mi è piaciuto niente di questa vicenda – ha continuato Conte – Si istigava la gente a dire bugie”. Parole di ringrazioamento per la Juve: “Ho ricevuto grandissimo aiuto da parte della società e dai giocatori che mi hanno dato tutto”.

Gli avvocati: Carobbio non è più totalmente credibile
Parole dure anche degli avvocati con De Renzis che ha posto l’accento su quanto emerso ieri: “Il pentito Filippo Carobbio non è totalmente credibile. Ieri la credibilità è stata messa in discussione e questo vogliamo sottolineare e su questo lavoreremo”. Discorso più generale quello dell’avv. Giulia Bongiorno: “Il sistema di giustizia sportiva ha una serie di sbavature”. La Bongiorno ha criticato aspramente i tempi troppo stretti della giustizia sportiva che non hanno permesso agli avvocati di fare il loro lavoro, “ci è mancata la possibilità di difenderci pienamente. E’ una violazione a livello costituzionale”. Il patteggiamento? “Sarebbe stato un successo ma vi posso dire che paradossalmente per lui, subire un secolo di squalifica, sarebbe stato meglio. Lui infatti avrebbe dovuto patteggiare per Novara-Siena dove è stato ritenuto innocente”.
Alla luce del ricorso al Tnas, gli avvocati hanno confermato che sarà chiesta la sospensione della pena.

Calcioscommesse: Palazzi non ci sta e presenta ricorso

La Procura federale non ci sta e ha deciso di appellarsi contro tutti i provvedimenti di proscioglimento richiesti dalla Commissione Disciplinare nella scorsa settimana.

Non sono quindi ancora calati i titoli di coda nella vicenda calcioscommesse che vede imputati, tra gli altri, gli juventini Bonucci e Pepe.

Il procuratore federale, Stefano Palazzi, continua a credere ad Andrea Masiello. Dei 7 proscioglimenti decretati in primo grado, l’unico a cavarsela dovrebbe essere il portiere della Sampdoria Padelli.

L’appuntamento finale della vicenda è, salvo ulteriori sorprese, in agenda lunedì prossimo 20 agosto quando inizierà il processo d’appello dinanzi alla Corte di Giustizia federale presieduta da Gerardo Mastrandrea.

CLAMOROSO: Palazzi chiede 1 anno e 3 mesi per Conte

Dopo il rigetto del patteggiamento di ieri da parte della Commissione Disciplinare per l’allenatore della Juventus , oggi è ripreso al Foro Italico il processo calcio scommesse e in particolare è stato nuovamente affrontato il caso Antonio Conte in primis .

Il Procuratore Federale Palazzi, al termine della sua requisitoria, ha chiesto per Conte e Angelo Alessio, suo vice anche a Siena, un anno e tre mesi di squalifica.

Respinto il patteggiamento? E la Juve sceglie il silenzio

Dopo una mattinata che sembrava andare secondo i piani dei legali bianconeri, con l’accettazione da parte del procuratore federale Palazzi della richiesta di patteggiamento di 3 mesi, la doccia fredda ricevuta dalla Commissione Disciplinare che ha ritenuto la stessa “non congrua”, la società del presidente Agnelli ha voluto esprimere il proprio parere attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale.

“La Juventus è oggi in silenzio stampa. Domani in mattinata verrà valutata la situazione, a fronte dei fatti odierni, che sono da considerarsi, qualunque sia l’esito di questa vicenda, un atto gravissimo nei confronti dell’onorabilità di tutti i soggetti coinvolti: professionisti, manager, tesserati e società. Ulteriori comunicazioni saranno fornite nella giornata di domani”.

Ultim’ora : ecco le richieste di Palazzi, per Conte 3 mesi

Il procuratore Federale Stefano Palazzi ha da poco comunicato le sue richieste per i tesserati e le società che hannno chiesto il patteggiamento nelll’ambito del processo di calcioscommesse iniziato questa mattina nell’aula del Foro Italico a Roma.

Per Antonio Conte la  richiesta è di tre mesi e 200 mila euro d’ammenda concordato tra la Procura federale e i legali dell’allenatore juventino. “Conte – ha informato Palazzi – ha espresso il desiderio che questi importi possano essere destinati a scopi benefici e solidaristici e la Procura ha espresso il suo consenso”. Ora l’accordo tra accusa e difesa verrà sottoposto al giudizio della Commissione Disciplinare.

Le altre richieste: 5 punti di penalizzazione, 20.000 euro di ammenda oltre a 20.000 per il filone di Bari per il Siena; un punto di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda per il Torino; 4 mesi, oltre alla continuazone della pena del precedente provvedimento, per Filippo Carobbio; 2 mesi e 60.000 euro d’ammenda per Angelo Alessio (vice allenatore Juventus); 3 mesi, oltre alla continuazone della pena del precedente provvedimento, per Gervasoni (svincolato); 3 mesi e 20 giorni e 30.000 euro d’ammenda per Larrondo, derubricato a omessa denuncia; 3 mesi e 30.000 euro di ammenda per Da Costa (Sampdoria), 4 mesi per Giorgio D’Urbano (preparatore atletico Siena), 4 mesi per Daniele Faggiano (ex d.s. Siena), 4 mesi oltre alla precedente squalifica per Dario Passoni (Folzano) e Mirko Poloni (collaboratore tecnico AlbinoLeffe), 2 anni per Luigi Sala (ex calciatore), 4 mesi per Marco Savorani (preparatore portieri Siena), 2 anni e 6 mesi con 50.000 euro di ammenda per Cristian Stellini (collaboratore tecnico Juventus), un punto di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda per il Varese (responsabilità oggettiva).

 

Inizia il processo calcioscommesse a Roma: Palazzi insultato da tifosi juventini

E’ iniziato alle ore 11.00 al Foro Italico di Roma il processo per il calcioscommesse; davanti alla Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico ci sono sette società e 26 deferiti, quelli dell’inchiesta di Cremona, mentre venerdì si aggiungeranno altri 6 club e 19 tesserati dal filone di Bari.

Il nome più eclatante è quello dell’allenatore del club campione d’Italia Antonio Conte che, secondo le voci diffuse nei giorni scorsi, sarebbe intenzionato a chiedere il patteggiamento in risposta all’accusa di omessa denuncia per due matches quando era allenatore del Siena in serie B due stagioni fa, Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena. Per le sentenze bisognerà attendere al massimo il 9 agosto. Poi, dopo Ferragosto, via al procedimento d’appello in Corte di giustizia federale.

Il procuratore federale Stefano Palazzi è stato accolto da una ventina di tifosi juventini che hanno intonato cori da stadio: “Buffone, uomo di m… Giù le mani da Antonio Conte”. Il presidente della Commissione Disciplinare della Figc, Sergio Artico ha espresso “solidarietà al procuratore Palazzi”, che ha risposto: “Gli avvocati sanno a cosa è improntata la volontà dell’ufficio, la nostra forza è quella delle persone perbene che sono la maggioranza, grazie comunque per la solidarietà”.