Neymar: se pensano che mio padre sia stupido, si sbagliano

Al centro delle polemiche fra il Santos e Neymar vi è ancora la modalità con cui il campione brasiliano ha lasciato il suo club d’origine per sbarcare a Barcellona. In risposta alle accuse che Luis Álvaro de Oliveira, numero uno del Santos, che ha indicato nel padre del giocatore l’artefice ed esecutore del trasferimento, senza che lo comunicasse al figlio, Neymar è intervenuto in difesa del genitore: “Se pensava che mio padre fosse uno stupido, si sbaglia. Ringrazio mio padre per l’aiuto che mi dato per avermi fatto arrivare dove sono e se ha guadagnato parecchi milioni, qual’è il problema? Si è dato da fare, nulla è caduto dal cielo. Chiedo scusa santistas, ma il mio affetto per il club non cambia per due o più persone”.

Rivaldo: padre e figlio in campo assieme

Leggenda del calcio brasiliano, Rivaldo ha avuto il piacere di poter giocare alla tenera età di  41 assieme al figlio. Entrato in campo nel corso del match contro il Piracicaba in sostituzione di Mogi Mirim,  Rivaldo ha così disputato per la prima volta uno scorcio di partita assieme al figlio 18enne, partito da titolare. L’incontro, valido per il campionato dello stato di San Paolo, è terminato  in pareggio per 1-1.