Under 21: girone di ferro per gli azzurri di Di Biagio

Secondo il ct Gigi Di Biagio l’urna di Praga poteva sorridere agli azzurri dell’Under 21. L’ex di Juventus e Lazio Pavel Nedved ha infatti estratto tre avversari temibili: Svezia, Portogallo ed Inghilterra nell’ordine potranno aprire o chiudere le porte degli azzurini verso la semifinale e le conseguenti Olimpiadi di Rio del 2016.

È un girone molto difficile”, ha commentato il tecnico subito dopo il sorteggio, “ma sono contento e ottimista, come lo sarei stato anche se fossimo capitati con altre squadre. Le otto finaliste sono una più forte dell’altra, quindi qualsiasi commento lascia il tempo che trova. L’Inghilterra ha eliminato la Croazia, il Portogallo l’Olanda e la Svezia la Francia: non le ho mai incontrate nel mio cammino, ma è evidente che sono tre grandi squadre e che si tratta di un girone di ferro”.

Il Brasile ancora senza oro olimpico: vince il Messico

Per il Brasile continua la maledizione Olimpiadi: neanche una formazione verdeoro stellare riesce a raggiungere il traguardo della medaglia d’oro e si ferma sul più bello. Il Messico vince nella finale di Wembley per 2-1 e si mette al collo il metallo più prezioso.

Doppio vantaggio centroamericano con una doppietta di Peralta, grazie anche una difesa non ben registrata, poi un pressing asfissiante ha reso inefficaci le azioni dei solisti brasiliani. Hulk, entrato dalla panchina già alla mezzora del primo tempo, ha dato una flebile speranza solo al 91° con un diagonale, mentre Oscar sull’ultimo pallone ha sprecato l’occasione che sarebbe stata beffarda per i messicani.

Per il Messico è una vittoria storica, la prima del suo palmares che lo aveva visto fino a ieri pomeriggio soltanto finalista in un paio di occasioni nella Coppa America.

Neymar: se il presidente del Santos mi chiama, parleremo

Così ha risposto in conferenza stampa il fenomeno brasiliano Neymar, al centro dei desideri di diversi clubs europei e che potrebbe lasciare il suo amato Brasile dopo questi Giochi Olimpici, nei quali per ora ha condotto la sua nazionale alle semifinali, nell’attesa di coronare il sogno dorato nella possibile finale di sabato 11 agosto .

Legato ad un contratto al Santos fino al 2014, anno limite per molti suoi connazionali in considerazione dei Mondiali che avranno luogo nel paese sudamericano, seppure si dichiari concentrato sul’obiettivo oro, Neymar si mostra soddisfatto dell’interesse che il Barcellona sta mostrando nei suoi confronti, destinazione finora possibile per un suo sbarco in Europa, sempre che qualche mecenate non bussi alla porta del club del presidente Luis Alvaro de Oliveira in questo mese di agosto.

Cavani portabandiera per l’Uruguay a Londra?

Fatta la lista da Oscar Washington Tabarez dei 18 che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici di Londra, è folta la pattuglia degli “italiani” che cercheranno di portare la Celeste sul podio. Assieme al Matador Cavani ci sono anche Diego Polenta del Genoa, Gastón Ramírez del Bologna, Abel Hernández e Matías Aguirregaray del Palermo.

Nelle ultime ore sta correndo la voce che vorrebbe Cavani a Londra con un ruolo importante. Il COU (Comité Olímpico Uruguayo) sta scegliendo l’atleta che porterà il Pabellón, ossia la bandiera della República Oriental del Uruguay alla sfilata inaugurale dei Giochi di Londra. In lizza oltre all’attaccante del Napoli c’è Suarez.

Domani l’annuncio ufficiale, che renderebbe più “azzurro” il cielo spesso grigio londinese.

E Beckham rimane a casa (sua). Niente Olimpiadi


Dopo aver portato la fiaccola come teodoforo, in quanto uno degli sportivi più famosi della terra d’Albione, l’uomo noto per le sue prestazioni calcistiche e non, David Beckham, non è stato convocato per le prossime Olimpiadi nell’ambito della nazionale calcistica che rappresenterà la Gran Bretagna.

Inserito inizialmente nella lista dei 35 pre-convocati con il ruolo di fuoriquota, è stato escluso al momento della presentazione dei 18 definitivi dall’allenatore Stuart Pearce, vecchia gloria degli anni Novanta della nazionale inglese.
E lo stesso 37enne David, ora in forza ai Galaxy di Los Angeles, non l’ha presa molto bene: «Tutti sanno quello che ha sempre significato per me giocare per il mio Paese – ha detto- Per questo sarei stato molto onorato di partecipare all’esperienza unica che rappresenterà questa squadra della Gran Bretagna. Naturalmente sono molto deluso, ma assicuro che non ci sarà per questa squadra tifoso più motivato di me e, come tutti, spero che vinceranno l’oro».

Una delle caselle di Over 23 verrà ricoperta dal 38 enne gallese Ryan Giggs, compagno di squadra di “Beck” ai tempi del Manchester United quando il club conquistò la Champions League nel 1999.