Il Nou Camp sarà la sede della finale di Coppa del Re

Risolto il problema della sede della finale di Coppa del Re in Spagna. Sarà il Nou Camp ad ospitare in gara unica il match che vedrà di fronte Barcellona ed Athletic Bilbao il prossimo 30 maggio.

La decisione è arrivata oggi pomeriggio in una riunione tenutasi in Las Rozas, sede della federcalcio spagnola nonchè ritiro della nazionale iberica (la nostra Coverciano) a cui hanno partecipato i membri della federazione assieme ai dirigenti delle due finaliste.

La prima votazione prevedeva la scelta fra due città neutrali (Valencia o Siviglia) oppure fra Barcellona o Bilbao. Con 27 voti contro 17 si è scelto per l’opzione che prevedeva una delle due città delle squadre partecipanti ed al secondo turno ha trionfato la città catalana con 26 voti contro i 18 che preferivano il San Mames.

Barcellona: in aprile il referendum per il nuovo stadio

Il prossimo 5-6 aprile, in coincidenza con l’impegno di campionato contro il Betis Siviglia, si terrà al Nou Camp di Barcellona, fra i soci del club catalano, il referendum in merito alla proposta di ridisegnare lo stadio che la giunta direttiva blaugrana ha lanciato nella riunione di ieri sera.  E’ stata dunque scartata l’idea di costruire un nuovo stadio nella zona della Avenida Diagonal e quantificata in 1.200 milioni di euro. “Il suo elvatissimo costo avrebbe fatto correre il rischio di ipotecare il club ai suoi soci” ha dichiarato il presidente Sandro Rosell.

Se il risultato della votazione sarà positivo, la capienza salirebbe dagli attuali 99.354 a 105.000. Secondo il piano urbanistico della città, l’inizio dell’opera si avrebbe nel maggio 2017 e conclusione nel febbraio 2021, senza che il club debba trasferirsi altrove in quel quadriennio.
La dirigenza ha inoltre informato che il finanziamento del progetto passerebbe attraverso la vendita del nome dello stadio ad uno sponsor, con un contratto per la cifra stimata in 150 milioni di euro e della durata di 20-25 anni.

Beckenbauer ha paura: il Barcellona userà tutti i metodi possibili

Dichiarazioni pesanti quelle fatte dal Kaiser al quotidiano tedesco Bild. Il 4-0 rifilato dal suo Bayern Monaco all’andata agli spagnoli del Barcellona non lo lascia affatto tranquillo e mette in guardia la sua squadra, parlando di tattiche spregiudicate che i catalani proveranno nei novanta minuti per tentare la rimonta, al momento, quasi impossibile.

« Il Barcellona proverà di tutto per disorientare il Bayern. Utilizzeranno tutti i metodi, sia quelli consentiti che quelli proibiti, si difenderanno così perché il loro orgoglio è stato ferito. Proveranno a spostare la partita sui duelli personali, ma i giocatori del Bayern non devono farsi trascinare in questo gioco. I calciatori del Barcellona non si arrenderanno, provocheranno, useranno tutti i trucchi che conoscono ».

Juve – Bayern e Barcellona – PSG: ecco le formazioni

A Torino, Juventus Stadium

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Quagliarella. All. Conte

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, van Buyten, Dante, Alaba; Schweinsteiger, Javi Martinez; Robben, Müller, Ribery; Mandzukic. All. Heynckes

 

 

A Barcellona, Stadio Nou Camp

BARCELLONA: Valdes, Dani Alves, Pique, Adriano, Alba, Xavi, Busquets, Iniesta, Pedro, Fabregas, Villa. Allenatore: Vilanova

PARIS SAINT GERMAIN: Sirigu; Jallet, Alex, Thiago Silva, Maxwell; Lucas, Motta, Verratti, Pastore; Lavezzi, Ibrahimovic. Allenatore: Ancelotti

O Barbas, 30 anni di tifo per le Aquile del Benfica

La grande attrazione del Benfica, presente oggi sugli spalti del Nou Camp per assistere alla seduta di allenamento sul terreno che sarà teatro della sfida di domani sera fra i portoghesi ed il Barcellona, si è appostata fin dai primi minuti. e non poteva passare inosservato un personaggio del genere, con una vistosa barba che gli infatti procurato nel corso della sua carriera di tifoso delle Aquile il soprannome di “O Barbas“.

Il suo vero nome è Antonio Ramos, un veterano ed tifoso del Benfica da capo a piedi; sulla sua giacca porta numerose pins, frutto di oltre 30 anni trascorsi a seguire il club della capitale: Ai giornalisti che lo hanno intervistato ha fatto un pronostico, vittoria 2-0 dei suoi beniamini, match che poi si ripeterà, secondo lui, nella finale di Wembley.

 

Guardiola – Mourinho sul ring del Nou Camp


‘Som i serem’
Siamo e saremo, questo è il motto che apparirà sabato sulle tribune del Nou Camp in occasione del Clasico, stavolta determinante per la vittoria nella Liga.
90.000 cartellini che verranno alzati al momento dell’ingresso delle due squadre sul terreno di gioco mentre di fronte ai televisiori vi saranno circa 400 milioni di spettatori interessanti ad uno spettacolo in campo e sulle panchine, dove i due tecnici reciteranno copioni molto diversi.
Entrambi non sono sicuri di sedersi ancora sulla medesima panchina nella prossima stagione: l’incrocio possibile è l’Inter, con Guardiola indicato uomo adatto per aprire un nuovo ciclo di vittorie mentre Mourinho è l’allenatore che ha fatto innamorare gli interisti con l’annata del triplete.

Xavi, in un intervista rilasciata ieri ad un giornale iberico, rivela che il mister in spogliatoio non accenna minimamente alla questione rinnovo di contratto, discutendo solo di tattica. Di contro, al ritorno da Londra, Guardiola si è intrattenuto con il presidente dei blaugrana, argomento il finale di stagione in cui il Barcellona può vincere o perdere tutto allo stesso tempo.
In casa Real il portiere campione del mondo Casillas parla di Mourinho come uomo vero , capace di costruire un’identità di squadra come non mai.
Sabato alle 20.00 la verità.