FIFA: per la presidenziali 2015 spunta il candidato giordano

Il 2015 vedrà per la FIFA l’evento dell’elezioni presidenziali: lo svizzero Joseph Blatter al momento pare candidato insuperabile, in virtù dell’esperienza accumulata (quattro mandati) e per la mancanza di valide alternative. Infatti il numero uno dell’UEFA Michel Platini aveva già annunciato durante la scorsa estate di rinunciare la corsa per la presidenza, lasciando il campo libero da un potenziale concorrente con ampie possibilità di vittorie. La successiva nomination di Michael van Praag, ex presidente dell’Ajax e della federazione nazionale, non è parsa sufficientemente interessante. Nelle ultime ore però si è fatto concretamente avanti il principe Ali Bin Al-Hussein, principe di Giordania e membro della famiglia reale, che gode della fiducia della federazione asiatica nonchè amico personale di Le Roi Michel.

Lo stesso Platini ha dichiarato che “conosco bene il Principe Alì. Ha sufficiente credibilità per occupare il posto di presidente FIFA. Adesso aspettiamo le sue proposte ed il programma riguardante il futuro del calcio”.

 

 

Leeds: club da Cellino a Red Bull?

I guai per Cellino non finiscono mai: dopo il carcere, l’anno passato, per la questione legata allo stadio del Cagliari, la sua trasferta in Inghilterra con l’acquisto del Leeds non ha portato alla soluzione dei problemi. L’acquisto del club inglese è stato infatti sottoposto al controllo da parte della federazione anglosassone che gli intimato di cedere la proprietà a causa della condanna ricevuta per evasione fiscale. Ma a togliere la castagne dal fuoco all’ex patron del Cagliari potrebbe essere l’interessamento all’acquisizione del club da parte della Red Bull.

A riferirlo è il portale sportivo Starsport, secondo il quale sarebbe già giunta un’offerta di circa 60 milioni di sterline per rilevare la società e nei prossimi giorni alcuni managers del gigante degli energy drink dovrebbero incontrare Cellino per ratificare la proposta.

Grecia: niente arbitri, nel week end si ferma il calcio

Niente Super League in Grecia nel week end che sta per iniziare: il calcio professionistico si ferma infatti nel paese ellenico in seguito alla mancata nomina delle terne arbitrali da parte dell’organo competente, che ha voluto prendere questa iniziativa come forma di protesta dopo l’aggressione subita settimana scorsa dal suo vice – presidente Christoforos Zografos nei pressi della sua residenza. Di seguito il comunicato ufficiale:

“In seguito agli sviluppi degli ultimi giorni, non c’è motivo per annullare la precedente decisioni presa dal Consiglio Direttivo nella riunione speciale tenutasi il 14/11/2014, a causa della mancata nomina degli arbitri da parte della KED/EPO per tutte le partite dei campionati nazionali. L’EPO ha preso questa decisione basandosi esclusivamente sulla salvaguardia dei soggetti coinvolti a qualsiasi titolo nella vicenda“.

Inzaghi sarà sempre milanista, parola di Galliani

Euforia in casa rossonera per vittoria della squadra Primavera al torneo di Viareggio nella finale contro i belgi dell’Anderlecht. E per Adriano Galliani, l’artefice del trionfo è il tecnico Inzaghi, in procinto anche di passare alla guida della prima squadra nella settimana del licenziamento di Allegri. E durante la cena serale al noto  ristorante milanese Giannino, Galliani ha dichiarato il suo legame con l’ex bomber milanista: «Finchè sono vivo, Inzaghi non si muoverà dal Milan».

Eire: ct a tempo dopo il Trap

Dopo le dimissioni di Giovanni Trapattoni da commissario tecnico dell’Eire, è stato scelto come successore temporaneo per la nazionale King, ex tecnico dell’Irlanda Under 21 che rimarrà in carica  fino a quando la federazione non avrà sciolto le riserve sul prossimo ct.

Totti – Roma: altri due anni assieme

Nessun problema per i tifosi giallorossi: Francesco Totti rimarrà all’ombra del Cupolone per altre due stagioni. Oggi a Trigoria alle 14 il capitano e la Roma sigleranno il contratto, in scadenza , che li unirà fino al 2016. I dettagli dell’accordo saranno resi noti alla stampa nell’incontro che si terrà appunto presso il centro sportivo con la partecipazione congiunta del capitano e del presidente James Pallotta, sbarcato ieri a Ciampino.

Si tratterà di un evento in grande stile, a suggello di un rapporto che dura da venti anni. Le voci parlano di un impegno economico romanista più basso rispetto a quelle finora percepite (3,2 milioni).

Sky: posticipo alle 19.45 per avere gli stadi pieni

Sky non ha alcuna intenzione di mollare il calcio italiano ed operare un disinvestimento, questo è il succo delle parole dichiarate dall’ad Andrea Zappia in occasione del workshop per i 10 anni di Sky Italia.

“Il calcio italiano deve sapersi presentare in maniera diversa e da parte nostra c’è la più ampia disponibilità. Non è vero che la pay tv toglie ma, semmai, aggiunge. Non siamo assolutamente contrari ad una Serie A con meno squadre se questo permette un miglioramento del prodotto. Così come siamo pronti, ad esempio, ad anticipare dalle 20.45 alle 19.45 la gara della domenica se questa opzione può portare più famiglie allo stadio”. “L’invito – ribadisce Zappia – è a lavorare insieme per rendere il calcio italiano un prodotto migliore e più bello per tutti gli appassionati. C’è la volontà di lavorare in questo senso. La presentazione dei calendari della Serie A nei nostri studi il prossimo 29 luglio è un messaggio proprio in questo senso”.

Niang ed il 78: questo numero è il luogo da cui arrivo

Curiosa la motivazione per cui il giovane attaccante francese Niang ha scelto come numero di maglia il 78, abbandonando così il 19 che lo aveva accompagnato nella passata stagione. “Ho scelto il numero 78 perché rappresenta il luogo da cui vengo e dove avevo tanta pace”. Il calciatore infatti è nato in un comune francese del dipartimento di Yvelines, il cui codice numerico INSEE ( l’equivalente del nostro ISTAT) è proprio il 78.

Lotito: deluso dallo scarso numero di abbonamenti

Piombato nel ritiro di Auronzo di Cadore, il presidente Lotito si è dichiarato preoccupato per il numero di abbonamenti, da lui considerato inferiore alle aspettative dopo una vittoria nel trofeo nazionale.

“ll numero degli abbonamenti? Ho un po’ d’amaro in bocca. Non so cosa deve fare un presidente di calcio se non vincere una competizione come la Coppa Italia e acquistare giocatori molto importanti. So che ai tifosi piacciono i nomi altisonanti, ma gli acquisti che abbiamo fatto hanno grandi potenzialità. Avere questo numero di abbonati non corrisponde agli sforzi sostenuti”.