Thierry Henry: E’ giunto il momento di lasciare il calcio

Per il francese Henry è giunto il momento di appendere le scarpette al chiodo. Dopo il pareggio nei play-off della MLS dei suoi New York Red Bulls contro i New England Revolution, risultato che ha decretato l’eliminazione, il francese, visto anche in Italia in maglia Juventus, ha scritto un posto sul profilo personale Facebook:  “Dopo 20 anni di gioco ho deciso di ritirarmi dal calcio professionistico. È stato un viaggio incredibile e vorrei ringraziare tutti i tifosi, i compagni di squadra, i dirigenti del Monaco, della Juventus, dell’Arsenal, del Barcelona, dei New York Red Bulls e, naturalmente, della Nazionale francese, che hanno reso gli anni trascorsi nel mondo del calcio così speciali”. “È arrivato il momento di intraprendere un altro percorso una carriera diversa, e sono lieto di annunciare che, dopo essere tornato a Londra, mi unisco alla famiglia di Sky Sport. Spero di condividere intuizioni, osservazioni ed esperienze vissute nel corso degli anni trascorsi sui campi, conoscendo diversi compagni di squadra. Ho dei ricordi incredibili (per lo più buoni), ho vissuto un’esperienza meravigliosa”.

Paulo Sousa nuovo tecnico dei New York Red Bulls

La squadra di New York era l’ultima rimasta senza tecnico per la prossima stagione, ma nella notte è arrivata la notizia che a sedersi sulla panchina della squadra di MLS dei Red Bulls nelle cui fila militano Juninho e Thierry Henry, ha scelto il portoghese Paulo Sousa, ex giocatore di Juventus, Inter e Parma e ritiratosi dal calcio giocato nel 2002 quando indossava la maglia del Espanyol.

Iniziata la carriera come vice per la nazionale del suo paese, lascia la direzione degli ungheresi del Videoton.  In precedenza Paulo Sousa ha allenato Queens Park Rangers, Swansea City e Leicester City.

Juninho pronto a sfondare le reti della MLS

Non si ferma alla tenera età di 37 anni il laterale brasiliano Juninho Pernambucano e lo fa firmando il contratto più importante del mercato della MLS. “Juninho è un giocatore al top mondiale che il nostro Direttore Sportivo Gerard Houllier ed io abbiamo ammirato per molti anni”, ha affermato l’amministratore della sezione sportiva dei New York Red Bulls Andy Roxburgh durante la conferenza stampa di presentazione. “Oltre a considerare che è uno specialista dei calci da fermo ed un talento stupendo, Juninho è un professionista fantastico dentro e fuori dal campo. E’ in grande forma e pensiamo che potrà avere un grande impatto sulla nostra prossima stagione”.

Juninho è probabilmente il più conosciuto per le punizioni; la sua fase professionale migliore è relativa al periodo 2001-2009 quando ccon il Lione ha realizzato 100 reti in 344 presenze.
La sua ultima esperienza calcistica è stato il club brasiliano del Vasco de Gama, con cui ha concluso l’esperienza a causa dei problemi finanziari della società dopo 14 goals in 50 presenze.

E se fosse un nuovo matrimonio Henry – Arsenal?

L’impegno nella lega americana lo vede spesso nel tabellino alla voce marcatori, per di più in virtù di segnature ad alto coefficiente di spettacolarità e nonostante le ormai 35 primavere, la voglia di confrontarsi con il calcio che conta, come fece già nello scorso inverno, lo starebbe riportando su un volo destinazione Londra, per vestire nuovamente la casacca del suo amato Arsenal.

L”indiscrezione proviene dal Daily Mail, il quale riporta che stavolta l’accordo potrebbe essere  addirittura di cinque mesi, fino dunque al termine della Premier League, sempre con la formula del prestito.

Tuttavia l’ostacolo da superare è quello della dirigenza dei New York Red Bulls che detengono il suo cartellino e che lo perderebbero per ben un terzo del campionato Mls, Major League Soccer.

Gli Usa chiamano, Nesta tende l’orecchio


nesta

Alessandro Nesta potrebbe prendere la via degli States, per una nuova sfida agonistica all’ombra dello Zio Tom. E’ notizia di questa mattina l’interessamento da parte dei New York Red Bulls (squadra in cui già militano i volti noti di Henry e Marquez) nei confronti del difensore romano, il quale sta vagliando l’opportunità per una serie di ragioni: innanzitutto la minore intensità del campionato nord americano, che permetterebbe al talentuoso centrale di chiudere la carriera senza grandi stress. Non vanno dimenticati infatti i tanti infortuni patiti in carriera dall’ex azzurro; poi è risaputa l’intenzione del Milan di proporre a tutti gli over 35 un contratto che va ridiscusso di anno in anno e Nesta non fa eccezione.

La prossima settimana potrebbe essere decisiva, dal momento che emissari della Major League Soccer sono attesi a Milano per parlare direttamente con il giocatore e per tentare di trovare immediatamente un accordo.