Hugo Sanchez non sfonda come allenatore

Carriere in chiaroscuro per il mitico Hugo Sanchez, bomber del Real Madrid e trascinatore della Tricolor. Dopo essere stato bicampione messicano con i Pumas, dal 2005 in avanti ha accumulato solo grosse insoddisfazioni.

E’ notizia di ieri che l’esperienza di Hugo Sanchez alla guida del Pachuca è durata soli sei mesi. Dopo la fine del torneo di Apertura la società messicana ha dato il benservito all’ex attaccante del Real Madrid che nonostante gli ingaggi di Paulo da Silva, Raul Tamudo e Nery Castillo ha chiuso al 13esimo posto con cinque vittorie, sei pari e sei sconfitte. Al posto di Sanchez, 54 anni, Gabriel Caballero, ex gloria del Pachuca.

portiere goleador in Messico

Final della coppa messicana fra Correcaminos e Dorados. Al 90° in seguito ad un’azione partita da corner, il portiere Alfredo Frausto dei Dorados porta il risultato in parità con un gran tiro da dentro l’area. Dopo i tempi supplementari e calci di rigore, sarà proprio la sua squadra a festeggiare la vittoria.

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Il Brasile ancora senza oro olimpico: vince il Messico

Per il Brasile continua la maledizione Olimpiadi: neanche una formazione verdeoro stellare riesce a raggiungere il traguardo della medaglia d’oro e si ferma sul più bello. Il Messico vince nella finale di Wembley per 2-1 e si mette al collo il metallo più prezioso.

Doppio vantaggio centroamericano con una doppietta di Peralta, grazie anche una difesa non ben registrata, poi un pressing asfissiante ha reso inefficaci le azioni dei solisti brasiliani. Hulk, entrato dalla panchina già alla mezzora del primo tempo, ha dato una flebile speranza solo al 91° con un diagonale, mentre Oscar sull’ultimo pallone ha sprecato l’occasione che sarebbe stata beffarda per i messicani.

Per il Messico è una vittoria storica, la prima del suo palmares che lo aveva visto fino a ieri pomeriggio soltanto finalista in un paio di occasioni nella Coppa America.

Ronaldinho non si ferma mai, nuovo ingaggio per lui


Cina, River Plate, Dubai, tutte destinazioni mancate e Dinho non ha fatto altro che spostarsi all’interno del suo paese.

Ebbene si, passata una settimana dalla sua scomparsa misteriosa e divorziato dunque dal Flamengo, il (ex?) campione brasiliano ha firmato un contratto di sei mesi, fino dunque alla fine dell’anno solare con l’Atletico Mineiro. L’annuncio è stato dato dal presidente del club Alexandre Kalil, che lo ha portato con il suo aereo privato a Belo Horizonte, dove è stato presentato ai suoi nuovi compagni ed alla stampa.

“Questa è una nuova tappa della mia vita – ha spiegato Ronaldinho -. Quello che c’è stato al Flamengo è passato. Sto programmando la mia storia nell’Atletico Mineiro. La mia testa pensa solo a giocare a calcio”. Potrebbe già debuttare in campionato contro il Bahia di Paulo Roberto Falcao, sempre che la forma fisica glielo consenta.