Sassuolo: patron Squinzi compra lo stadio di Reggio Emilia!

Già casa delle partite interne del Sassuolo, il patron Squinzi si è aggiudicato in un’asta pubblica lo stadio di Reggio Emilia per un’offerta superiore di 100mila euro rispetto a quella della Football Properties  srl, immobiliare creata per tale occasione dal presidente della Reggiana, Alessandro Barilli.

Come base d’asta si era partiti da 3,65 milioni di euro ed il Signor Mapei, con un’offerta di 3,750 milioni si è aggiudicato l’asta, anche se a termini di legge, entro dieci giorni,, è possibile presentare un’offerta superiore del 10%. Per conto di Giorgio Squinzi, si è espresso  Giovanni Carnevali, ad unico di Mg group, consigliere di amministrazione del Sassuolo calcio: “La scelta di prendere parte all’asta – ha detto Carnevali – è stata decisa tra l’ultimo weekend e lunedì. È la dimostrazione che la proprietà ha un forte desiderio di radicarsi nel territorio. L’operazione fa parte di un progetto strategico iniziato da quest’estate”

Sassuolo vuole imitare la Ferrari: test a Fiorano

Per la prima stagione nella massima serie i neroverdi di patron Squinzi vogliono partire forti: l’entusiasmo è alle stelle e per evitare di essere la Cenerentola della serie A, occorre essere subito al massimo. ecco allora che sul sito degli emiliani è stato reso noto il programma del ritiro pre campionato.

La stagione 2013/2014 del Sassuolo Calcio inizierà ufficialmente Domenica 7 Luglio, quando la squadra si radunerà agli ordini di mister Eusebio Di Francesco presso lo Stadio “Ricci” di Sassuolo.

I neroverdi effettueranno nella mattinata di Lunedì 8 Luglio i test Mapei presso il campo sintetico di Fiorano, per poi partire nel pomeriggio per la prima fase del ritiro che si terrà a Prato allo Stelvio (BZ) fino a Sabato 20 Luglio.

La seconda fase della preparazione avrà sede a Carpineti (RE) da Domenica 21 Luglio fino a Domenica 11 Agosto.

Il City di Mancini alla caccia di Berardi del Sassuolo

Giovane talento del club emiliano che si trova al comando del torneo cadetto fin dall’inizio, ma il cui raggiungimento della promozione tarda ad arrivare ora, è stato sotto stretta osservazione anche del Manchester City, lo rivela in un’intervista a Sky Patron Squinzi.

«Gli uomini mercato di Mancini ci avrebbero dato 7-8 milioni per Domenico, soldi con cui saremmo andati tranquillamente in pareggio di bilancio. Ma è un 18enne fortissimo e vogliamo tenercelo stretto. Un modello in Serie A? L’Udinese: grandi risultati economici e straordinaria rete di osservatori».

E se stasera Zeman e Toro vincono….

In programma sui campi di Pescara e Torino i recuperi, uno parziale e l’altro completo dei match determinanti per la scalata alla massima serie.

Dopo il posticipo del lunedì sera con il pareggio del Verona sul campo del già retrocesso AlbinoLeffe, la corsa alla promozione diretta potrebbe essere ristretta alle tre squadre di vertice che stasera scenderanno in campo. Lo scontro diretto Torino-Sassuolo può accendere nuovamente la città della Mole di sponda granata; una vittoria renderebbe la strada in discesa agli uomini del Presidente Cairo, a cui sarebbe sarebbe sufficiente un punto nei due match conclusivi.
Sulla sponda emiliana Pea si fa forte dell’entusiasmo della linea verde, conferma i titolari di sabato scorso a Livorno e chiede di sfruttare l’occasione.

A Pescara, sul terreno teatro della tragedia del povero Piermario Morosini, Zeman parte dallo 0-2 contro il Livorno. I labronici difenderanno con i denti il doppio vantaggio ed una vittoria darebbe ossigeno alla classifica che li vede in posizione play-out.I  pescaresi sono al top della forma, l’attacco gira a mille e sarà interessante vedere quanto riusciranno a resistere i ragazzi toscani all’assalto del trio delle meraviglie Verratti – Immobile – Insigne.

In caso di vittoria contemporanea degli abruzzesi e del Toro, Zeman festeggerebbe la promozione con due turni di anticipo. Ed allora i duelli con la Juve non sarebbero più solo verbali.