Scolari torna CT del Brasile: unico obbiettivo vincere

Dopo il licenziamento di Mano Menezes, il tempo per decidere era poco:. l’edizione dei Mondiali del 2014 da disputarsi in casa obbligava la federazione verdeoro a scegliere il sostituto che fosse in grado di gestire le tensioni che inevitabilmente ricadranno sulle spalle di chi gestirà il team. E così, dopo la giornata di ieri la nomina era ufficiosa, ecco arrivare oggi il comunicato federale che incarica Luiz Felipe Scolari..

Scolari è già stato alla guida del Brasile vincendo i Mondiali del 2002 e ha condotto il Portogallo al secondo posto nel campionato d’Europa 2004. Grande esperienza anche a livello di club, con squadre prestigiose come Palmeiras, Cruzeiro e Gremio. Sfortunata invece l’esperienza al Chelsea, dove fu assunto nell’agosto del 2008 ed esonerato nel febbraio 2009 a causa degli scarsi risultati. L’ultimo incarico con il Palmeiras non è certamente bene augurante: licenziamento in tronco quando il team era in fondo alla classifica e retrocessione arrivata la scorsa settimana.

Il Brasile non vuole ct stranieri: no a Guardiola

Tramonta l’ipotesi, se mai ci fosse stata, che il prossimo commissario tecnico della nazionale verde oro, impegnata nella difficile impresa di conquistare i mondiali di casa che si disputeranno in Sudamerica fra due anni, difficile  non per la scarsità tecnica quanto perché essere  profeti  in patria , viste le ultime esperienze, è stato assai complicato, protesse essere il plurivincitore Pep Guardiola.

Il presidente della Federcalcio brasiliana Jose’ Maria Marin, ci ha tenuto a ribadire  “è molto improbabile che l’incarico vada a un tecnico straniero” in quanto , ha sottolineato, “Abbiamo vinto cinque mondiali con allenatori brasiliani e non credo che sara’ necessario”.

Per prendere il posto di Mano Menezes, la stampa brasiliana indica che il prescelto verrà indicato quasi sicuramente fra Muricy Ramalho del Santos; Tite del Corinthians; l’ex ct Luiz Felipe Scolari, attualmente senza squadra, e Abel Braga del Fluminense.

Cambio alla guida del Brasile: cacciato il ct Mano Menezes

Dopo due anni e mezzo in cui Mano Menezes stava cercando, con molta fatica, di costruire una nazionale che potesse (o meglio dovesse) vincere l’edizione in patria dei prossimi Mondiali, dopo una riunione della Federaçao Paulista de Futebol (FPF), la dirigenza federale ha deciso di sollevare il tecnico dall’incarico

A nulla è valsa la vittoria, ai rigori nell’edizione del Superclasico contro l’Argentina che si è conclusa mercoledì notte con il match di ritorno alla Bombonera di Buenos Aires.

Il nome del suo sostituto verrà annunciato solo nel prossimo gennaio; ad oggi le quotazioni che il sito brasiliano Globoesporte.com fornisce sono quelli di Tite (tecnico del Corinthians), Muricy Ramalho del San Paolo o il grande ex Felipe Scolari, vincitore dell’ultimo Mondiale per i pentacampioni nel 2002, ma reduce da un licenziamento alla guida del Palmeiras appena retrocesso nella B brasiliana.