Rooney: contratto a vita con lo United

E’ ufficiale: Wayne Rooney concluderà la sua carriera con la maglia del Manchester United, dopo l’accordo firmato nella giornata di ieri con la dirigenza dei Reds che lo lega al club fino al 2019, quando il giocatore avrà 33 primavere, con un ingaggio fissato a 360.000 sterline settimanali. Al momento Rooney, dopo già dieci anni trascorsi nello United, vanta 430 presenze condita da 208 reti.

Beckham: rito di iniziazione allo United

Smessi i panni da calciatore, David Beckham ha voluto rivelare i retroscena dello spogliatoio di uno dei più importanti club al mondo ed in un’intervista a Metro ha fatto intendere come da giovane  promessa fosse stato sottoposto ad un vero e proprio rito nello spogliatoio dei Red Devils, senza però volerlo specificare : “Tutti eravamo costretti a subire questo rito di iniziazione di fronte al resto della squadra. Il mio fu davvero imbarazzante. Dovevo stare di fronte al calendario di Clayton Blackmore (ex giocatore dello United) e fare certe cose…sempre guardando Clayton”

Beckham: le mie punizione perfette grazie ad un orsacchiotto

David Beckham ha rivelato il segreto che gli ha permesso in carriera di avere un calcio di punizione invidiabile: essersi allenato fin da bambino nella stanza della sorellina dando calci ad un pelouche.

Prima con la maglia del Manchester United e poi con quella del Real Madrid, senza tralasciare la nazionale inglese, l’ex Spice Boy ha segnato reti fondamentali grazie al suo modo di calciare che conferiva alla sfera una traiettoria a foglia morta. In un’intervista rilasciata al Times che ha estrapolato alcuni brani dal suo ultimo libro, David Beckham ha spiegato come è riuscito ad ottenere questi risultati.

“Ho dovuto tentare decine di migliaia, o forse centinaia di migliaia di volte. A me piaceva andare al parco vicino a casa, sistemare il pallone sull’erba e mirare ad un cavo di ferro che passava sopra la finestra di un piccolo capanno”.

“Quando mio padre tornava a casa dal lavoro, facevamo l’esercizio assieme. Si sistemava fra me e l’obiettivo, forzandomi a far passare la sfera sopra di lui. Le persone ci guardavano pensando che fossimo matti. Andavamo avanti anche ben oltre il tramonto, giocando grazie alle luci che uscivano dalle finestre delle case che circondavano il parco. Ma io volevo continuare anche quando tornavo a casa. Non mi era permesso di utilizzare un pallone vero ed allora mi esercitavo calciando il Care Bears nella stanza di mia sorella. Mia mamma pensava che fosse solo un gioco divertente ma gli stavo mostrando la mia grande passione per il calcio. Non era mai abbastanza, non volevo mai smettere”.

Ferguson: la Juve di Lippi mi è stata di esempio

Avventura, questa volta editoriale, per Sir Alex Ferguson che ha presentato la sua nuova auto biografia e ne ha approfittato, fra alcune battute, per ricordare nel corso della sua carriera la vicinanza con i tecnici italiani. Dopo 27 anni sempre ai massimi livelli, racconta della sua amicizia con Ancelotti e Mancini, svolte anche a tavola parlando di temi enogastronomici.

“Ho avuto buoni rapporti sia con  Ancelotti che con  Mancini. Ma il vino che mi offriva Mancini dopo le partite era fantastico, bottiglie di Sassicaia. Peccato se ne sia andato”, è stato uno degli incipit dell’ex tecnico del Manchester United mentre in tema prettamente calcistico, ricorda con particolare piacere la Juventus di Marcello Lippi: “Hanno rappresentato un modello per noi quando negli anni ’90 dominavano in Europa. La vittoria al Delle Alpi nella semifinale di Champions League per noi è stata la dimostrazione della nostra crescita”.

Manchester United: il trofeo in tournée per il mondo

Il Manchester United ha annunciato di aver organizzato di festeggiare il 20° titolo nazionale portando il trofeo della Premier League in una tournée che prevede 31 destinazioni nel prossimo mese.
Dopo la partenza dalla città dei Red Devils, la coppa prenderà il volo per Rio de Janeiro il prossimo 30 ottobre e da li si sposterà in diverse città fra le quali Dubai, Mumbai, Giakarta, Shanghai, New York, Los Angeles, Singapore, Tokyo, Bangkok, Mosca and Istanbul. I primi trionfatori con la casacca del club inglese Andrew Cole, Denis Irwin, Bryan Robson and Dwight Yorke accompagneranno il trofeo in questo viaggio che vedrà la sponsorizzazione della compagnia DHL.

Oltre alla coppa del campionato inglese, diversi trofei che si trovano al Museo dell’Old Trafford saranno visibili dai fans di tutto il mondo.
Richard Arnold, manager del club ha detto: “Il 20° campionato vinto è una pietra miliare nella storia del club e lo United Trophy Tour, con la partnership di DHL, presenta la fantastica opportunità di celebrare su larga scala questa conquista”. Ed ha proseguito “Il Manchester United ha 659 milioni di appassionati nel mondo ed il tour sarà un’occasione unica per loro di avere a che fare in maniera diretta con la squadra della quale sono tifosi”.

Incredibile: Bolt convocato per un amichevole dallo United !

Eppure è così: l’uomo più veloce al mondo avrà l’onore di calcare i campi prestigiosi per un ‘amichevole fra il Manchester United ed il Siviglia che si terrà il 9 agosto prossimo. A dichiararlo è il quotidiano inglese Sun. Usain Bolt risulta essere stato inserito nel club guidato ora dal tecnico Moyes, come già annunciato nei mesi scorsi dalla dirigenza del club dei Red Devils.

Brutto colpo per il Real: Di Maria out per due settimane

La vittoria in Champions contro lo United del maestro Sir Alex Ferguson, che ha consentito ai blancos l’accesso ai quarti di finale, ha portato in dote la brutta notizia cche Moourinho perderà per due settimane Angel Di Maria, infortunatosi proprio nel match contro i Red Devils.

Per l’argentino la indisponibilità lo porterà a saltere sia il prossimo turno che i due match di campionato contro Celta e Maiorca per un problema alla gamba sinistra.